Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Alcol

Documentazione

Nelle Regioni

 

In questa pagina di EpiCentro vengono presentati alcuni documenti relativi alla tematica alcol, prodotti a livello locale. I dati e i documenti nazionali e regionali pubblicati dalle sorveglianze di popolazione (come per esempio Passi e Passi d’Argento) sono disponibili all’interno sezioni dedicate nei rispettivi portali.

 

Fatti e cifre sull’alcol in Piemonte. Bollettino 2015 (pdf 653 kb)

In Piemonte l’abitudine a consumare bevande alcoliche, seppure in diminuzione, continua ad essere ben radicata, interessando più di un adulto su due. Circa un quinto della popolazione adulta presenta abitudini di consumo di alcol a rischio per quantità o modalità di assunzione. Il numero di soggetti che si rivolgono ai Dipartimenti per le Dipendenze per richiedere un trattamento per problematiche alcol correlate è rimasto sostanzialmente invariato. Persiste la dispersione dei ricoveri per dipendenza e abuso di alcol in reparti delle più diverse specialità a seconda dell’area geografica di riferimento. Sono alcuni dei dati del rapporto “Fatti e cifre sull’alcol in Piemonte. Bollettino 2015” in cui vengono presentati i dati di attività dei servizi di alcologia dei dipartimenti di Patologia delle dipendenze relativi agli anni 2014, i dati dei ricoveri relativi al 2013 e i dati sulla mortalità alcol attribuibile aggiornati al 2010. Il documento propone anche la sezione delle indagini di popolazione che riporta i dati aggiornati al 2014 della sorveglianza Passi (sul consumo di alcol nella popolazione adulta) e i dati, aggiornati al 2014, dello studio Espad (relativi alla diffusione del consumo di sostanze e di alcol nella popolazione studentesca).

 

Fatti e cifre sull’alcol in Piemonte. Bollettino 2014 (pdf 811 kb)

In Piemonte, nel 2013, i Dipartimenti per le dipendenze (Dpd) hanno trattato oltre 7 mila pazienti alcol dipendenti, con una diminuzione del 5% rispetto all’anno precedente, dovuto soprattutto alla diminuzione dei nuovi utenti (-33%) mentre gli utenti già in carico negli anni precedenti sono aumentati del 5%. Inoltre, i dati sul ricovero (aggiornati al 2012), indicano che nel 2012 il ricovero per abuso e dipendenza da alcol è diminuito sia nei maschi (104/100 mila abitanti nel 2012 vs 117/100 mila abitanti nel 2011), sia nelle donne (37/100 mila nel 2012 vs 40/100 mila abitanti nel 2011). I dati sul ricovero per patologie alcol correlate continuano, a loro volta, a mostrare un trend in diminuzione raggiungendo nel 2012 i valori più bassi dell’intero periodo sia nei maschi (123/100.000 abitanti) sia nelle donne (34/100.000 abitanti). Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto pubblicato dall’Osservatorio epidemiologico delle dipendenze della Regione Piemonte, a novembre 2014.

 

Fatti e cifre sulle dipendenze e sull’alcol in Piemonte. Bollettino 2012 (pdf 676 kb)

L’edizione 2012 del bollettino annuale su alcol e dipendenze dell’Osservatorio epidemiologico delle dipendenze regionale contiene i dati di attività dei dipartimenti per le Dipendenze sull’alcol, sul gambling patologico e sul personale, i dati degli enti accreditati, i ricoveri ospedalieri per tossicodipendenza, per dipendenza da alcol e per patologie alcol correlate. Viene proposta inoltre una sezione delle indagini di popolazione che presenta i dati aggiornati al 2011 della sorveglianza Passi sul consumo di alcol nella popolazione generale e i dati dello studio Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs) relativi alla diffusione del consumo di sostanze e di alcol nella popolazione studentesca.

 

Fatti e cifre sull’alcol in Piemonte. Bollettino 2011 (pdf 635 kb)

Il bollettino annuale su alcol e dipendenze dell’Osservatorio epidemiologico delle dipendenze piemontese raccoglie i dati delle schede ministeriali 1996-2010, dello European School Survey Project on Alcohol and other Drugs (Espad), dell’Istat, della sorveglianza di popolazione Passi e quelli delle Schede di dimissione ospedaliera (Sdo).

 

Valutazione del consumo di alcol quale cofattore del rischio di infezione da Hiv (pdf 2,9 Mb)

Presentazione a cura di Silvia Ghirini ed Emanuele Scafato (Cnepss-Iss) esposta durante il convegno annuale dell’Azienda Asl Roma C (Roma, 29 novembre 2011). L’Unità operativa Aids di questa Asl, sulla base di evidenze e tendenze emerse nel corso degli ultimi anni nell’ambito della campagna di prevenzione Aids (rivolta in particolare agli istituti scolastici di istruzione secondaria del territorio del distretto XI di Roma) ha condotto, per il secondo anno consecutivo, un’indagine sulla percezione e gli effetti comportamentali del consumo di alcol come cofattore di rischio comportamentale per l’infezione da Hiv tra gli studenti. L’Osservatorio nazionale alcol-Cnesps dell’Iss ha collaborato al progetto attraverso l’analisi statistica e la valutazione epidemiologica dei dati rilevati. Per maggiori informazioni leggi il documento originale (pdf 445 kb) a cura di Silvia Ghirini, Rosella di Bacco, Mauro Benvenuti ed Emanuele Scafato.

 

Fenomeno alcol in crescita in Piemonte. I dati del convegno Sia 2011 (pdf 31 kb).

Questo comunicato stampa, pubblicato a seguito del convegno della Società italiana di alcologia (9-10 novembre 2011), contiene una panoramica sui dati presentati durante l’evento.

 

General and Cancer Mortality in a Large Cohort of Italian Alcoholics

Uno studio sul consumo di alcol in Toscana, pubblicato sulla rivista Alcoholism: Clinical and Experimental Research (volume 36, issue 2, pages 342–350, february 2012), collega l’alcolismo a tassi più alti di mortalità generale e cancro correlata. Leggi anche il commento “Alcoholism is linked to higher rates of general and cancer-related deaths” di Domenico Palli (Ispo Toscana) ed Emanuele Scafato (Cnesps-Iss), pubblicato su EureKalert.

 

Binge-drinking in adolescenza (pdf 42 kb)

In occasione della Giornata mondiale contro l'Aids 2010, l'Osservatorio nazionale alcol (Cnesps-Iss) ha pubblicato i risultati di un’indagine svolta nell'ambito del progetto “Prevenzione Aids-Problematiche adolescenziali 2010” condotto dall'Unità Operativa Aids dell'Asl RM/C - D11 nelle scuole superiori del Municipio XI, in collaborazione con l'Osservatorio nazionale alcol Cnesps. Per approfondire leggi il commento (pdf 56 kb) e scarica la presentazione di Emanuele Scafato e Silvia Ghirini (pdf 3,2 Mb).