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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

alcol

JA Rarha: linee guida europee di informazione e prevenzione per i decisori politici

Emanuele Scafato – Osservatorio nazionale alcol, Cnesps-Iss

 

21 ottobre 2016 - Nell’ambito della Joint Action Rarha (Reducing Alcohol Related HArm), l’Osservatorio nazionale alcol (Ona) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) è stato designato dal ministero della Salute come partner formale di riferimento nazionale e ha accettato la proposta dei rappresentanti governativi degli Stati membri a collaborare nel coordinamento della produzione dell’evidenza scientifica e dei principali elementi di orientamento per la definizione e implementazione di Linee guida europee (pdf 1,8 Mb) basate su definizioni comuni di “consumo a più basso rischio”, delle indicazioni degli elementi nutrizionali (e non) da porre in etichetta, dei contenuti e delle modalità relative ai possibili messaggi per la tutela della salute e in particolare per i minori, dei “warning messages” sul rischio di patologie (come il cancro) causato dall’alcol, e sui contenuti e le modalità di comunicazione e prevenzione basate sull’evidenza scientifica.

 

L’obiettivo: fornire basi scientifiche e implicazioni pratiche e politiche in materia di linee guida sul consumo di alcol a basso rischio. Le linee guida presentate al Commissario europeo per la Salute nel corso della Conferenza di Lisbona hanno avuto il vantaggio di appianare divergenze e raggiungere un consenso sull’utilizzo di elementi condivisi utili per la riduzione del consumo di alcol, tenendo in considerazione sia l’aggiornamento fornito dell’evidenza scientifica sui rischi alcol-correlati, sia i modelli di valutazione di possibili soglie di rischio e dell’accettabilità di livelli decrescenti o crescenti di mortalità causata dall’alcol in funzione di quantità predittive di un livello di rischio calcolato per i vari Stati (sette utilizzati nel modello adottato), sia le caratteristiche e gli ambiti di applicazione delle diverse linee guida attualmente in essere negli Stati membri per i differenti target di popolazione.

 

I principi delineati per le linee guida sul consumo di alcol si sono dimostrate uno strumento fondamentale in ambito di salute pubblica, consentendo, anche attraverso un toolkit predisposto per la disseminazione, di poter garantire la formulazione di messaggi “evidence-based” alla popolazione generale, ai sottogruppi di consumatori e agli operatori sanitari. Il ruolo affidato all’Italia dalla Commissione europea e dagli Stati membri ne attesta l’indispensabile leadership, necessaria per la conduzione della valutazione di tutte le attività svolte dagli Stati membri nell’ambito della JA. Ciò contribuisce a qualificare l’elevato profilo scientifico e di ricerca dell’Iss, organismo di riferimento per la co-leadership del WP5-Linee Guida valorizzando la valenza internazionale delle esperienze e competenze del reparto Salute della popolazione e suoi determinanti del Cnesps, dell’Osservatorio nazionale alcol e Centro Oms per la ricerca e la promozione della salute su alcol e problematiche alcolcorrelate, organismo formale di nomina governativa nel Committee on National Alcohol Policy and Action in Commissione europea. Il mandato affidato all’Iss è rilevante nel garantire la qualificazione, le competenze e l’eccellenza raggiunta dal gruppo di ricerca, che coinvolge in un National Team predisposto nell’ambito di una parallela progettualità di supporto del Ccm, tutte le esperienze multisettoriali che l’Italia mette al servizio della Ue e degli Stati membri, costituendo lo strumento di riferimento per un network di eccellenza che favorisca la mobilitazione delle singole nazioni verso l’adozione di una strategia comune di intervento politico e sanitario per ridurre il danno alcolcorrelato.