Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Osservatorio nazionale alcol

Schede indicatori

Indicatori Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

 

 

26 maggio 2016 – Un indicatore è una misura di un fenomeno che permette di analizzare e confrontare diversi gruppi di popolazione o aree geografiche e che può essere utile per determinare le priorità politiche. Gli indicatori di monitoraggio alcol correlato sulla base di dati affidabili e comparabili sono essenziali per la progettazione di strategie e politiche per migliorare la salute dei cittadini e per monitorare il loro stato di attuazione.

 

Consulta anche gli:

 

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

 

Sezione 1: decessi per patologie totalmente attribuibili al consumo di alcol

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile1: Decessi (N) per patologie totalmente alcol-attribuibili [cod. 3/01/100 - 3/01/101 - 3/01/102]

Definizione dell’indicatore

Decessi di individui di età superiore a 15 anni dovuti totalmente al consumo di alcol

Calcolo dell’indicatore

Numeratore: AAD = D1

D1 è il numero di morti per una causa o gruppo di cause totalmente attribuibili al consumo di alcol, classificate secondo i seguenti codici ICD10:

Sindromi psicotiche indotte da alcol (ICD10: F10), Polineuropatia alcolica (ICD10: G62.1), Cardiomiopatia alcolica (ICD10:I42.6), Gastrite alcolica (ICD10: K29.2), Epatopatie alcoliche (ICD10: K70), Effetti tossici dell’alcol (ICD10: T51.0,T51.1), Degenerazione del sistema nervoso dovuta all’alcol (ICD10: G31.2), Pancreatite cronica indotta da alcol (ICD10: K86.0), Miopatia alcolica (ICD10: G72.1) ed Eccessivo livello ematico di alcol (ICD10: R78).

 

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Classificazione del decesso

Fonte di dati

Indagine multiscopo sulle famiglie-Aspetti della vita quotidiana - ISTAT

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/showPublication.aspx?pubid=403
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Scafato E, Gandin C, Di Pasquale L, Galluzzo L, Martire S, Ghirini S per il Gruppo di Lavoro CSDA (Centro Servizi Documentazione Alcol). Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni. Valutazione dell’Osservatorio Nazionale Alcol-CNESPS sull’impatto del consumo di alcol ai fini dell’implementazione delle attività del Piano Nazionale Alcol e Salute. Rapporto 2016. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2016. (Rapporti ISTISAN 16/4)
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2014. Roma: Ministero delle Salute; 2015. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

1: Tasso grezzo di mortalità per patologie alcol-attribuibili [cod. 3/01/200 - 3/01/201 - 3/01/202]

Definizione dell’indicatore

Rapporto tra il numero di morti premature (AAD) che possono essere attribuite al consumo di alcol in un determinato arco di tempo e la popolazione-tempo

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD = D1

D1 è il numero di morti per una causa o gruppo di cause totalmente attribuibili al consumo di alcol, classificate secondo i seguenti codici ICD10:

Sindromi psicotiche indotte da alcol (ICD10: F10), Polineuropatia alcolica (ICD10: G62.1), Cardiomiopatia alcolica (ICD10:I42.6), Gastrite alcolica (ICD10: K29.2), Epatopatie alcoliche (ICD10: K70), Effetti tossici dell’alcol (ICD10: T51.0,T51.1), Degenerazione del sistema nervoso dovuta all’alcol (ICD10: G31.2), Pancreatite cronica indotta da alcol (ICD10: K86.0), Miopatia alcolica (ICD10: G72.1) ed Eccessivo livello ematico di alcol (ICD10: R78).

 

Denominatore: popolazione media x tempo di osservazione

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Fonte di dati

Popolazione residente – Demografia in cifre - ISTAT - http://demo.istat.it/

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/...
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Scafato E, Gandin C, Di Pasquale L, Galluzzo L, Martire S, Ghirini S per il Gruppo di Lavoro CSDA (Centro Servizi Documentazione Alcol). Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni. Valutazione dell’Osservatorio Nazionale Alcol-CNESPS sull’impatto del consumo di alcol ai fini dell’implementazione delle attività del Piano Nazionale Alcol e Salute. Rapporto 2016. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2016. (Rapporti ISTISAN 16/4)
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2014. Roma: Ministero delle Salute; 2015. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

1: Tasso standardizzato di mortalità per patologie alcol-attribuibili [cod. 3/01/300 - 3/01/301 - 3/01/302]

Definizione dell’indicatore

Rapporto tra il numero di morti premature (AAD1) che possono essere attribuite al consumo di alcol in un determinato arco di tempo e la popolazione-tempo standardizzato alla popolazione italiana per eliminare le differenze che potrebbero essere dovute alla diversa composizione per età delle popolazioni in esame.

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD1 = D1

D1 è il numero di morti per una causa o gruppo di cause totalmente attribuibili al consumo di alcol, classificate secondo i seguenti codici ICD10:

Sindromi psicotiche indotte da alcol (ICD10: F10), Polineuropatia alcolica (ICD10: G62.1), Cardiomiopatia alcolica (ICD10:I42.6), Gastrite alcolica (ICD10: K29.2), Epatopatie alcoliche (ICD10: K70), Effetti tossici dell’alcol (ICD10: T51.0,T51.1), Degenerazione del sistema nervoso dovuta all’alcol (ICD10:  G31.2), Pancreatite cronica indotta da alcol (ICD10: K86.0), Miopatia alcolica (ICD10: G72.1) ed Eccessivo livello ematico di alcol (ICD10: R78).

 

Denominatore: popolazione media x tempo di osservazione

per la standardizzazione è stata utilizzata la popolazione al censimento del 2011

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Fonte di dati

Popolazione residente – Demografia in cifre - ISTAT - http://demo.istat.it/

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/showPublication.aspx?pubid=403
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...

 

Sezione 2: decessi per patologie parzialmente attribuibili al consumo di alcol

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

2: Decessi (n.) per patologie parzialmente alcol-attribuibili [cod. 3/02/100 - 3/02/101 - 3/02/102]

Definizione dell’indicatore

Morti premature (AAD2) (%) sul totale dei decessi che sono attribuite solo parzialmente al consumo di alcol

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD2 = AAF * D2

D2 è il numero di morti per una causa o gruppo di cause parzialmente attribuibili al consumo di alcol, classificate secondo i seguenti sottogruppi di codici ICDX:

Condizioni materne e perinatali: O03=Aborto spontaneo; P05-P07=Basso peso alla nascita.

Neoplasie maligne: C01-C06, C09-C10, C12-C14=Tumore dell'orofaringe, C15=Tumore dell'esofago, C18-C21=Tumore al colon retto; C32=Tumore alla laringe; C22=Tumore al fegato; C50=Tumore alla mammella. Tumori benigni: D00-D48. Diabete mellito=E10-E14. Condizioni neuropsichiatrice:G40-G41=Epilessia. Malattie del sistema circolatorio: I10-I15=Ipertensione arteriosa; I20-I25=Malattie ischemiche del cuore; I47-I49=Aritmia cardiaca; I85=Varici esofagee; I60-I62=Emorragia cerebrale; I63=Ictus ischemico; Malattie dell'apparato digerente: K74=Cirrosi del fegato; K80=Colelitiasi; K85, K86.1=Pancreatite acuta e cronica. Malattie della pelle e del sottocutaneo: L40 excl. L40.5=Psoriasi. (aggiornamento della lista delle patologie in corso).

AAF sono le Frazioni Alcol-Attribuibili e rappresentano la proporzione di una malattia in una popolazione che scompare se l'alcol viene rimosso; esse vengono calcolate utilizzando la formula: AAF = [Σki=1 Pi (RRi - 1)] / [Σki=0 Pi (RRi - 1) + 1]

Dove i rappresenta la categoria di consumo di alcol espresso in grammi al giorno: i=0: [non consumo giornaliero]; i=1: [F=(0.25-19); M=(0.25- 39)]; i=2: [F=(20-39); M=(40-59)]; i=3: [F=(40+); M=(60+)].

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Classificazione del decesso per cause non intenzionali o intenzionali

Fonte di dati

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/showPublication.aspx?pubid=403
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • World Health Organization. Global status report on alcohol and health 2014. Luxembourg: WHO, 2014. Disponibile all’indirizzo: http://www.who.int/...

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

2: Decessi (%) per patologie parzialmente alcol-attribuibili [cod. 3/02/200 - 3/02/201 - 3/02/202]

Definizione dell’indicatore

Morti premature (AAD) (%) sul totale dei decessi che sono attribuite solo parzialmente al consumo di alcol rispetto al totale delle morti

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD2 = AAF * D2

D2 è il numero di morti per una causa o gruppo di cause parzialmente attribuibili al consumo di alcol, classificate secondo i seguenti sottogruppi di codici ICDX:

Condizioni materne e perinatali: O03=Aborto spontaneo; P05-P07=Basso peso alla nascita.

Neoplasie maligne: C01-C06, C09-C10, C12-C14=Tumore dell'orofaringe, C15=Tumore dell'esofago, C18-C21=Tumore al colon retto; C32=Tumore alla laringe; C22=Tumore al fegato; C50=Tumore alla mammella. Tumori benigni: D00-D48. Diabete mellito=E10-E14. Condizioni neuropsichiatrice:G40-G41=Epilessia. Malattie del sistema circolatorio: I10-I15=Ipertensione arteriosa; I20-I25=Malattie ischemiche del cuore; I47-I49=Aritmia cardiaca; I85=Varici esofagee; I60-I62=Emorragia cerebrale; I63=Ictus ischemico; Malattie dell'apparato digerente: K74=Cirrosi del fegato; K80=Colelitiasi; K85, K86.1=Pancreatite acuta e cronica. Malattie della pelle e del sottocutaneo: L40 excl. L40.5=Psoriasi. (aggiornamento della lista delle patologie in corso).

AAF sono le Frazioni Alcol-Attribuibili e rappresentano la proporzione di una malattia in una popolazione che scompare se l'alcol viene rimosso; esse vengono calcolate utilizzando la formula: AAF = [Σki=1 Pi (RRi - 1)] / [Σki=0 Pi (RRi - 1) + 1]

Dove i rappresenta la categoria di consumo di alcol espresso in grammi al giorno: i=0: [non consumo giornaliero]; i=1: [F=(0.25-19); M=(0.25- 39)]; i=2: [F=(20-39); M=(40-59)]; i=3: [F=(40+); M=(60+)].

Denominatore: Numero totale dei decessi avvenuti nella popolazione nell’anno di riferimento

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Classificazione del decesso per cause non intenzionali o intenzionali

Fonte di dati

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/showPublication.aspx?pubid=403
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it...
  • World Health Organization. Global status report on alcohol and health 2014. Luxembourg: WHO, 2014. Disponibile all’indirizzo: http://www.who.int/...

 

Sezione 3: decessi per cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

3: Decessi (n) per cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti [cod. 3/03/100 - 3/03/101 - 3/03/102]

Definizione dell’indicatore

Morti premature (AAD) (%) sul totale dei decessi a seguito di cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti attribuite parzialmente al consumo di alcol

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD3 = AAF * D3

D3 è il numero di morti a seguito di cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti, parzialmente attribuibili al consumo di alcol, classificate secondo i seguenti sottogruppi di codici ICDX:

incidenti non intenzionali: V01-V04, V06, V09-V80, V87, V89, V99= Incidenti stradali; W00-W19=Cadute; W65-W74=Annegamento e sommersione accidentali; X00-X09=Esposizione a fumo, fuoco e fiamme; X40-X49=Avvelenamento accidentale da esposizione a sostanze nocive; V05, V07, V08, V81-V86, V88, V90-V98, W20-W64, W75-W99, X10-X39, X50-X59, Y40-Y86,Y88, Y89=Altri incidenti non intenzionali.

Incidenti intenzionali: X60-X84, Y87.0=Suicidio; X85-Y09, Y87.1=Omicidio; Y35=Altri incidenti intenzionali (aggiornamento della lista delle patologie in corso).

AAF sono le Frazioni Alcol-Attribuibili e rappresentano la proporzione di una malattia in una popolazione che scompare se l'alcol viene rimosso;

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Classificazione del decesso per cause non intenzionali o intenzionali

Fonte di dati

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/showPublication.aspx?pubid=403
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • World Health Organization. Global status report on alcohol and health 2014. Luxembourg: WHO, 2014. Disponibile all’indirizzo: http://www.who.int/...

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

3: Decessi (%) per cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti [cod. 3/03/200 - 3/03/201 - 3/03/202]

Definizione dell’indicatore

Morti premature (AAD) (%) sul totale dei decessi a seguito di cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti attribuite parzialmente al consumo di alcol rispetto al totale delle morti

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD3 = AAF * D3

D3 è il numero di morti a seguito di cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti, parzialmente attribuibili al consumo di alcol, classificate secondo i seguenti sottogruppi di codici ICDX:

incidenti non intenzionali: V01-V04, V06, V09-V80, V87, V89, V99= Incidenti stradali; W00-W19=Cadute; W65-W74=Annegamento e sommersione accidentali; X00-X09=Esposizione a fumo, fuoco e fiamme; X40-X49=Avvelenamento accidentale da esposizione a sostanze nocive; V05, V07, V08, V81-V86, V88, V90-V98, W20-W64, W75-W99, X10-X39, X50-X59, Y40-Y86,Y88, Y89=Altri incidenti non intenzionali.

Incidenti intenzionali: X60-X84, Y87.0=Suicidio; X85-Y09, Y87.1=Omicidio; Y35=Altri incidenti intenzionali (aggiornamento della lista delle patologie in corso).

AAF sono le Frazioni Alcol-Attribuibili  e rappresentano la proporzione di una malattia in una popolazione che scompare se l'alcol viene rimosso;

 

Denominatore: Numero totale dei decessi avvenuti nella popolazione nell’anno di riferimento

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Classificazione del decesso per cause non intenzionali o intenzionali

Fonte di dati

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2010

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.

G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.

WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.

Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.

Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.

Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/...

WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...

Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....

Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo:

http://www.salute.gov.it/...;

Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo:  http://www.salute.gov.it/...

Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...

World Health Organization. Global status report on alcohol and health 2014. Luxembourg: WHO, 2014. Disponibile all’indirizzo:

http://www.who.int/substance_abuse/publications/global_alcohol_report/en/

 

 

Sezione 4: decessi alcol-attribuibili

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

4: Decessi (n) attribuiti parzialmente e/o totalmente al consumo di alcol [cod. 3/04/100 - 3/04/101 - 3/04/102]

Definizione dell’indicatore

Morti premature (AAD) attribuite parzialmente o totalmente al consumo di alcol

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD = AAD1+AAD2+AAD3

AAD1: corrisponde al numero di decessi totalmente attribuiti al consumo di alcol (vedi indicatore alcol [cod. 3/01/100 - 3/01/101 - 3/01/102]

 AAD2: corrisponde al numero di decessi parzialmente attribuiti al consumo di alcol (vedi indicatore alcol [cod. 3/02/100 - 3/02/101 - 3/02/102]

AAD3: corrisponde al numero di decessi avvenuti a seguito di cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti, parzialmente attribuibili al consumo di alcol [cod. 3/03/100 - 3/03/101 - 3/03/102];

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Classificazione del decesso per cause non intenzionali o intenzionali

Fonte di dati

Indagine multiscopo sulle famiglie-Aspetti della vita quotidiana - ISTAT

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/...
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo:  http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • World Health Organization. Global status report on alcohol and health 2014. Luxembourg: WHO, 2014. Disponibile all’indirizzo: http://www.who.int/...

 

Nome indicatore

Gruppo 3: La mortalità alcol-attribuibile

4: Decessi (%) attribuite parzialmente e/o totalmente al consumo di alcol [cod. 3/04/100 - 3/04/101 - 3/04/102]

Definizione dell’indicatore

Morti premature (AAD) attribuite parzialmente o totalmente al consumo di alcol rispetto al totale delle morti avvenute

Calcolo dell’indicatore 1

Numeratore: AAD = AAD1+AAD2+AAD3

AAD1: corrisponde al numero di decessi totalmente attribuiti al consumo di alcol (vedi indicatore alcol [cod. 3/01/100 - 3/01/101 - 3/01/102]

 AAD2: corrisponde al numero di decessi parzialmente attribuiti al consumo di alcol (vedi indicatore alcol [cod. 3/02/100 - 3/02/101 - 3/02/102]

AAD3: corrisponde al numero di decessi avvenuti a seguito di cadute, omicidi e suicidi e altri incidenti, parzialmente attribuibili al consumo di alcol [cod. 3/03/100 - 3/03/101 - 3/03/102];

 

Denominatore: Numero totale dei decessi avvenuti nella popolazione nell’anno di riferimento

Sottogruppi di interesse

Livello territoriale nazionale, regionale, Province Autonome di Trento e Bolzano

Genere

Classe di età

Classificazione del decesso per cause non intenzionali o intenzionali

Fonte di dati

Indagine multiscopo sulle famiglie-Aspetti della vita quotidiana - ISTAT

Indagine sulle cause di morte ISTAT

Disponibilità dei dati

2007-2012

Periodicità del dato

Annuale

Riferimenti

  • M. Ezzati, A. Lopez, et al. Comparative Quantification of Health Risks. Global and regional Burden of Disease Attributable to Selected Major Risk Factors. Vol. 1.
  • G. Danaei, E. L. Ding, et al. -The Preventable Causes of Death in the United States: Comparative Risk Assessment of Dietary, Lifestyle, and Metabolic Risk Factors.
  • WHO - Global Status Report on Alcohol 2004.
  • Alcohol consumption and alcohol-attributable burden of disease in Switzerland, 2002; Int. J Public Health 52 (2007) 383–392.
  • Determining alcohol-related mortality in Europe” Jürgen Rehm, Urszula Sulkowska; HEM-Closing the Gap-Reducing Premature Mortality. Report to steering committee on calculating alcohol attributable burden.
  • Alcohol-attributable fraction for England. Alcohol-attributable mortality and hospital admissions. http://www.cph.org.uk/...
  • WHO-Global Information System on Alcohol and Health (GISAH) http://apps.who.int/...
  • Scafato E. Description of Italian Monitoring System on alcohol. 2011; Disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/....
  • Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sugli interventi realizzati ai sensi della Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge Quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati” anno 2011-2012. Roma: Ministero delle Salute; 2013. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...;
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Rilevazione attività nel settore dell’alcoldipendenza – anno 2008. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Direzione generale della prevenzione sanitaria. Ufficio VII. Elenco dei servizi pubblici per l’alcoldipendenza 2010. Disponibile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/...
  • World Health Organization. Global status report on alcohol and health 2014. Luxembourg: WHO, 2014. Disponibile all’indirizzo: http://www.who.int/...