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11-06-2002

 

morbillo: l'epiddemia continua

 

annegamenti: meno morti, ma più anziani

 

occhi puntati sulla salute in viaggio

 

 

 

 

Salute in viaggio: informarsi per informare

Rosamaria Cecconi
Ambulatorio di Medicina dei Viaggi
ASL 3 ‘Genovese’

 

Dipartimento di Prevenzione – Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica

Nella programmazione di un viaggio all’estero, specie se si scelgono paesi esotici, è importante consultare i servizi appositamente dedicati nelle ASL di riferimento che, d’altra parte, devono offrire risposte pronte, precise e affidabili, garantendo in questo modo la tutela della salute di chi viaggia e di chi resta a casa.

Presso questi centri si possono ottenere informazioni su diversi fronti. Il primo è quello della situazione sanitaria dei paesi meta del viaggio: è utile a questo scopo consultare alcuni interessanti siti, fra cui Travel Clinic, poi il Sito ministeriale Malinf, ISTM, Viaggi Salute e Sicurezza, Salute Marittima di Venezia. 

Altre informazioni riguardano i disturbi da fuso orario, quali farmaci portare, sicurezza dei cibi e dell’acqua, bambini in viaggio, donne in stato di gravidanza in viaggio, diarrea del viaggiatore. A questo si aggiungono ovviamente le informazioni sulle principali misure di prevenzione della malaria e quale chemioprofilassi adottare: si tratta di un importante capitolo, che spesso lo stesso viaggiatore sottovaluta, spesso eccessivamente rassicurato da operatori di agenzie turistiche.

L’impegno dell’operatore sanitario in questo caso deve essere duplice: da un lato convincere il viaggiatore a seguire comunque adeguati comportamenti e l’eventuale chemioprofilassi consigliata e dall’altro interagire in maniera propositiva con operatori turistici e medici di famiglia, illustrando le caratteristiche delle consulenze svolte e motivando le scelte generali che improntano la consulenza ambulatoriale. Nell’attuare questo secondo obiettivo, gli operatori dell’ambulatorio di Genova si sono incontrati quindi a più riprese con associazioni di medici di famiglia e agenti turistici.

Vengono quindi effettuate tutte le vaccinazioni necessarie e consigliate.

Durante la consulenza si consegnano opuscoli e documentazione aggiornata, oltre alle certificazioni delle vaccinazioni eseguite; il centro è tra quelli autorizzati dal Ministero della Salute a rilasciare il certificato internazionale di vaccinazione contro la Febbre gialla.

Vengono quindi programmati i futuri accessi per gli eventuali richiami vaccinali e per mettere a punto l’intervista dopo il rientro.

Questa viene effettuata tramite un questionario ideato in occasione di giornate di lavoro del Circuito nazionale di Centri di Medicina dei Viaggi, di cui esiste la Società SIMVIM (per scaricare il questionario clicca qui).

Le domande tendono a realizzare il grado di compliance del cittadino a seguito dei comportamenti consigliati e ad avere un quadro sempre più reale della situazione all’estero in maniera da testare la validità delle informazioni che erano state fornite prima della partenza.

Obiettivo prossimo per il centro di Genova è proprio l’incremento numerico di questi controlli al rientro.

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