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Raduni di massa

Canada 2010, la salute alle Olimpiadi invernali

18 febbraio 2010 - I giochi olimpici di Vancouver sono un appuntamento importante non solo per lo sport, ma anche per la salute e in particolare per la promozione dell’attività fisica.

 

In occasione delle Olimpiadi del 2010 l’Agenzia canadese per la salute pubblica ha messo a disposizione sul proprio sito una serie di strumenti per incoraggiare i cittadini a fare più movimento. Tra le proposte, un questionario sulle proprie condizioni fisiche da fare prima di incrementare il livello di attività fisica, un quiz sui benefici dell’attività fisica e le risposte alle domande più frequenti. Altri strumenti interessanti e scaricabili sono le guide e i manuali per l’attività fisica, suddivisi per fascia d’età.

 

In Canada in particolare, come si legge su “Participaction”, un sito per la promozione dell’attività fisica, solo il 13% dei bambini e dei ragazzi compresi tra i 5 e i 19 anni rispetta le linee guida raccomandate, il tasso di sovrappeso/obesità negli adolescenti tra i 12 e i 17 anni è più che raddoppiato rispetto agli ultimi trent’anni (salito dal 14% al 29%) e il tasso di partecipazione all’attività sportiva nei giovani canadesi compresi tra i 15 e i 18 anni è sceso dal 77% del 1992 al 59% del 2005. Sul sito sono disponibili diversi strumenti e informazioni per l’incoraggiamento dell’attività fisica, tra cui le storie di persone che hanno incrementato il proprio movimento con particolari attività e idee per incentivare l’attività fisica nella vita di tutti i giorni.

 

Ma la salute legata alle Olimpiadi invernali non riguarda solo la lotta alla sedentarietà. I Cdc americani hanno pubblicato sul loro sito una pagina interamente dedicata alla prevenzione sanitaria in occasione dei Giochi olimpici in Canada. Tra le raccomandazioni, quella di prestare attenzione all’influenza stagionale, alla copertura sanitaria all’estero, al freddo e al ghiaccio per terra per evitare cadute, incidenti e infortuni.

 

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