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La valutazione del rischio cardiovascolare globale assoluto: utilizzo del programma cuore.exe
Michela Trojani1, Pierfrancesco Barbariol1, Chiara Orsi1,
Barbara Paltrinieri2, Chiara Donfrancesco1 e Luigi Palmieri1
1Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e
Promozione della salute, ISS
2Agenzia giornalistica Zadig, Roma
La valutazione del rischio cardiovascolare globale assoluto
nella popolazione italiana è stato uno degli obiettivi
principali del Progetto CUORE, coordinato dall’Istituto
Superiore di Sanità (ISS). Nell’ambito di questa ricerca
sono stati elaborati due strumenti per valutare nelle
persone sane la probabilità di andare incontro ad un evento
cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei
successivi 10 anni: la carta del rischio cardiovascolare e
il punteggio individuale (1, 2). Si tratta di strumenti
semplici e obiettivi di formazione e di educazione che
permettono al medico di suggerire le possibili azioni
preventive da intraprendere per raggiungere livelli di
rischio “desiderabili” e all’assistito di esprimere le
proprie preferenze, tenendo conto che la malattia
arteriosclerotica si sviluppa in modo asintomatico.
La carta è basata sulla combinazione di sei fattori di
rischio (età, sesso, diabete, abitudine al fumo di
sigaretta, colesterolemia e pressione sistolica) ed è
disponibile sul sito web del Progetto CUORE (www.cuore.iss.it).
Una versione cartacea è stata distribuita, allegata al
Bollettino di Informazione sui Farmaci, a tutti i medici di
medicina generale (MMG) e ad altri operatori sanitari
(360.000 copie) nell’ottobre 2004 (1). Contemporaneamente è
stata identificata la funzione per la valutazione del
punteggio individuale basato sulla combinazione di otto
fattori (quelli della carta più HDL-colesterolemia e terapia
antipertensiva) (2). L’algoritmo che regola il punteggio
individuale è stato tradotto in un software, cuore.exe,
scaricabile gratuitamente dai medici sul sito
www.cuore.iss.it.
Carta e punteggio differiscono per la precisione
dell’informazione: la carta considera i fattori ad
intervalli di valori e calcola il rischio in classi; il
punteggio, invece, prende in considerazione valori puntuali
dei fattori e offre una stima puntuale del rischio;
differiscono inoltre per l’età considerata (carta: 40-69
anni/punteggio: 35-69 anni).
Il software cuore.exe permette al medico di lavorare
off-line sul proprio computer per:
• effettuare il calcolo del rischio individuale per i propri
assistiti;
• stampare l’esito;
• consultare le carte del rischio cardiovascolare;
• creare un archivio dei dati raccolti per la valutazione,
utile per seguire nel tempo l’andamento del rischio dei
singoli assistiti.
Condizione essenziale per scaricare il programma è la
registrazione sulle pagine del sito, che consente all’ISS di
mantenere un contatto diretto con i medici e di inviare
periodicamente aggiornamenti del programma.
A un anno dall’inizio dell’attività abbiamo analizzato i
dati relativi alla registrazione che ci hanno permesso di
delineare alcune caratteristiche degli utilizzatori: si
tratta di 7.837 professionisti, pari a circa il 17% dei MMG
che esercitano in Italia (fonte: Ministero della Salute -
2004). La Figura riporta, relativamente alle singole
regioni, la percentuale dei medici che hanno scaricato il
programma rispetto ai MMG esercitanti nell’area. Il 62%
delle registrazioni sono state effettuate nei mesi di
novembre e dicembre 2004.
Il 4 novembre 2004 l’Agenzia Italiana del Farmaco ha
pubblicato la nuova Nota 13, relativa agli
ipocolesterolemizzanti; tale nota prevede, per la
rimborsabilità delle statine in prevenzione primaria, la
valutazione degli individui ad elevato rischio in base
all’utilizzo della carta e del punteggio dell’ISS (3).
A novembre 2004 è stato inviato per posta elettronica a
tutti i medici registrati un questionario riguardante il
numero totale degli assistiti, il numero di quelli a cui era
stato valutato il rischio con il punteggio individuale, il
gradimento e l’utilità del programma. Hanno risposto 341
medici (310 uomini e 31 donne), pari al 13% degli iscritti
al momento dell’indagine (2.547): al Nord ha risposto il 14%
dei medici a cui era stato inviato il questionario, al
Centro il 16% e al Sud l’11%. Il programma è stato
considerato “semplice” dal 66% dei medici, “abbastanza
semplice” dal 31%, solo una persona lo ha trovato “molto
complicato”. Tra i 211 medici che avevano più di 1.000
assistiti, l’82% ha calcolato il rischio a meno di 50
assistiti.
Questi risultati suggeriscono che un elevato numero di
medici (quasi 8.000) si sono registrati in questo anno sul
sito web del Progetto CUORE per scaricare il programma cuore.exe,
pari al 30% dei circa 24.000 MMG che hanno a disposizione un
computer nel loro studio. Inoltre, il programma è risultato
gradito e di facile utilizzo, anche se questo dato va
interpretato con cautela per il basso tasso di risposta al
questionario.
Al momento dell’indagine, il numero di persone a cui era
stato calcolato il rischio, utilizzando il punteggio era
relativamente basso. Il motivo di ciò potrebbe essere
individuato in una serie di cause: il programma era
disponibile da poco tempo; è stato preferito l’utilizzo
della carta più facile e immediato o, più probabilmente,
l’utilizzo del rischio cardiovascolare globale assoluto
nella pratica clinica non è ancora familiare.
La formazione dei MMG, l’implementazione della carta e del
punteggio individuale e la valutazione della efficacia
dell’applicazione rappresentano le sfide per il futuro.
Riferimenti bibliografici
1. Il progetto CUORE scopre le sue carte. La valutazione
del rischio cardiovascolare globale assoluto. Bollettino di
Informazione sui Farmaci 2004;2:57-63.
2. Palmieri L, Panico S, Vanuzzo D et al. per il Gruppo di
ricerca del Progetto CUORE. La valutazione del rischio
cardiovascolare globale assoluto: il punteggio individuale
del Progetto CUORE. Ann Ist Super Sanità 2004;40(4):393-9.
3. Nota 13. Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 2004.
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