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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbraio 2014

L'ospedalizzazione per gastroenterite acuta in età pediatrica nella provincia autonoma di Bolzano

Mirko Bonetti¹, Carla Melani¹ ed Elisabeth Montel²

¹ Assessorato alla Sanità della Provincia Autonoma di Bolzano, Osservatorio Epidemiologico;

² Ospedale di Bolzano, Direzione Medica

 

SUMMARY (Pediatric acute gastroenteritis hospitalization in the province of Bolzano) - The hospitalization rate for acute pediatric gastroenteritis in the province of Bolzano is one of the highest at national level. The data analysis shows among the four health districts similar hospital admission rates and different care setting for the treatment of this pathology. The study shows that the hospital is considered as a point of reference regardless of the severity of the disease. It is due to a lack of territorial organization, which is not completely able to take over the treatment of these cases.

Key words: acute pediatric gastroenteritis; hospitalization rates; patient care management

mirko.bonetti@provincia.bz.it

 

Introduzione

La gastroenterite è una malattia comune che colpisce principalmente i bambini. Viene definita come infiammazione della mucosa dello stomaco e dell’intestino; i sintomi sono vomito, nausea, diarrea, disidratazione e disturbi addominali, con possibile febbre, mal di testa e dolori all'addome. La causa principale è rappresentata dai rotavirus, in particolare per i bambini tra i 3 e 15 mesi. I dati evidenziano che la gastroenterite acuta è uno delle maggiori cause di ricovero ospedaliero in età pediatrica (1); tuttavia, una parte di questi ricoveri potrebbe essere evitata, grazie a una tempestiva ed efficace cura extraospedaliera, come riportato da specifiche linee guida (2), che evidenziano come il miglioramento della gestione ambulatoriale della gastroenterite acuta sia alla base della riduzione del numero dei ricoveri per gastroenterite, spesso gravati da tassi di inappropriatezza. Va sottolineato che i ricoveri non sono evitabili se associati a malattie croniche di tipo metabolico (3).

 

Il tasso di ospedalizzazione per gastroenterite acuta pediatrica può rappresentare un indicatore valido per valutare l’efficienza e l’efficacia del processo di assistenza territoriale e di gestione del bambino affetto da questa patologia, al fine di identificare le differenze tra le diverse aree, non solo in termini di ospedalizzazione, ma anche in termini di educazione sanitaria e di accesso alle cure (4). Il presente lavoro ha come obiettivo di verificare le eventuali differenze esistenti, in merito al trattamento sanitario di questa patologia, tra i quattro comprensori sanitari facenti parte della provincia autonoma di Bolzano.

 

Materiali e metodi

I dati per l’analisi sull’ospedalizzazione per gastroenterite pediatrica sono ricavati dalla banca dati delle schede di dimissioni ospedaliere (SDO), per il periodo 2009-12 nella provincia autonoma di Bolzano.

 

Sono stati selezionati i ricoveri ordinari di pazienti residenti con un’età inferiore a 18 anni, con diagnosi principali, identificate dai codici 008.6x (enterite da virus specificati), 008.8 (infezione intestinale da altri organismi non classificati altrove), 009.x (infezioni intestinali mal definite) e 558.9 (altra e non specificata gastroenterite e colite non infettive). Sono stati esclusi i ricoveri di pazienti trasferiti da altra struttura, e i ricoveri con diagnosis related groups (DRG) compreso da 370 a 390 (partinascita-periodo perinatale). Per il calcolo della popolazione assistita, si è fatto riferimento all'anagrafe sanitaria.

 

Per le analisi statistiche si è utilizzato il test χ², per valutare l’esistenza di un’associazione statisticamente significativa tra le variabili categoriche analizzate e il metodo di standardizzazione indiretta per il calcolo del rapporto standardizzato di ricovero per età e sesso, che consente di poter confrontare realtà territoriali differenti, attraverso l’analisi del rapporto evento osservato/evento atteso, dove l’evento atteso è ottenuto applicando i tassi di una popolazione di riferimento (coefficienti tipo), in questo caso la popolazione provinciale, alle differenti popolazioni osservate (5).

 

Risultati

A livello nazionale, Bolzano risulta essere una delle province italiane con il più alto tasso di ospedalizzazione per gastroenterite pediatrica (6). I differenti comportamenti nel trattamento di questo tipo di patologia all’interno dei quattro comprensori sanitari (Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico) facenti parte della provincia di Bolzano sono riportati dai seguenti dati: i ricoveri pediatrici per gastroenterite acuta nel periodo osservato 2009-12, sono stati 1.391, di cui il 44% a Bolzano, il 33% a Brunico, il 14% a Merano e il rimanente 8% a Bressanone. La fascia di età 1-4 anni è quella maggiormente rappresentata (49%), così come il sesso maschile (52%).

 

Le casistiche trattate non si discostano in maniera marcata tra i differenti comprensori, così come le degenze medie dei ricoveri nei quattro comprensori.

 

Non si evidenzia un’associazione statisticamente significativa tra il comprensorio di residenza del paziente e il comprensorio di appartenenza dell’istituto in cui è avvenuto il ricovero, a conferma che la popolazione residente in un dato comprensorio sanitario afferisce con maggiore probabilità alla struttura ospedaliera del comprensorio stesso di residenza e dunque il calcolo dei tassi di ospedalizzazione all’interno dei quattro comprensori, non risente della mobilità dei pazienti. Anche la mobilità extra-provinciale risulta minima.

 

 

Dai rapporti standardizzati di ricovero risulta evidente un trattamento differente nella gestione della gastroenterite pediatrica; in particolare, si differenziano in maniera significativa dalla media complessiva provinciale il comprensorio di Brunico con un tasso osservato superiore al doppio di quello atteso, e per contro i comprensori di Merano e Bressanone, con tassi significativamente inferiori alla media provinciale.

 

Il dato sull’ospedalizzazione può essere integrato con i dati grezzi relativi ai casi di pazienti con diagnosi di gastroenterite trattati in osservazione breve intensiva (OBI): ciò porta a un allineamento dei tassi tra i comprensori di Bressanone e Brunico (circa 8,5 per 1.000), evidenziando così una propensione simile al ricorso alle cure ospedaliere, che nel caso di Brunico, si traduce in una tendenza al ricovero, mentre per Bressanone al trattamento della casistica in OBI.

 

L’alta ospedalizzazione potrebbe essere legata a un’assistenza territoriale deficitaria, che porterebbe i pazienti a essere trattati in ambito ospedaliero in misura maggiore. Tuttavia, se osserviamo la distribuzione di frequenza dei ricoveri per giorno della settimana, emerge effettivamente un maggiore ricorso ai ricoveri nel fine settimana nel comprensorio di Brunico, seguito da Bressanone (volto a evidenziare una carenza dell’assistenza nei giorni festivi), ma tale differenza non può certo giustificare totalmente il maggiore ricorso all’ospedalizzazione. Il maggior ricorso al trattamento ospedaliero in ricovero e/o OBI, per questi due comprensori, è reso possibile anche dal maggior numero di posti letto a disposizione presso il reparto di pediatria, con valori compresi tra 0,8 e 0,9 per 1.000 residenti minorenni, superiore rispetto ai valori di Bolzano (0,5) e Merano (0,7). Inoltre, nel 2012 i dati relativi all’occupazione dei posti letto nel reparto di pediatria presentavano, per l’istituto di Brunico, un valore dell’indicatore di turn over (giorni medi tra un ricovero e l’altro) pari a 2,1, il valore più basso tra i vari istituti provinciali e un indice di rotazione (pazienti per posti letto) pari a 72,1, valore più alto tra i vari istituti provinciali. Il tasso di utilizzo si colloca al 59%, inferiore solo agli istituti di Bressanone e Silandro, pari al 63% (7).

 

Va poi sottolineato che nel comprensorio di Brunico vi è un numero ridotto di pediatri di libera scelta (0,5 per 1.000 residenti sotto i 14 anni), che potrebbe spingere i genitori a orientarsi per la cura di questa patologia verso specialisti ospedalieri. Anche il comprensorio di Bressanone risente di una minore presenza di pediatri (0,8 per 1.000 residenti sotto i 14 anni, ma con una forte variabilità al suo interno), più elevata nei comprensori di Bolzano e Merano (0,9 per 1.000 residenti sotto i 14 anni).

 

Conclusioni

Il tasso di ospedalizzazione per gastroenterite pediatrica della provincia di Bolzano presenta un valore superiore rispetto alla media nazionale; l’analisi per comprensorio di residenza ha fatto tuttavia emergere differenti setting assistenziali per il trattamento della patologia, che hanno evidenziato forti diversità a livello comprensoriale (maggior ricorso al ricovero a Brunico e un maggior ricorso all’OBI nell’ospedale di Bressanone).

 

I dati non indicano tuttavia che una maggiore assistenza territoriale comporti di conseguenza una riduzione del ricorso alla cura ospedaliera. è sicuramente evidente che vi è una forte tendenza nel definire l’ospedale ancora come punto di riferimento per la gestione di questo tipo di patologie, che potrebbero in parte essere trattate in setting assistenziali meno onerosi. Ciò ovviamente si può solo spiegare con una rete territoriale non totalmente in grado ancora di assumersi la gestione di tale casistica.

 

Dichiarazione sul conflitto di interessi

Gli autori dichiarano che non esiste alcun potenziale conflitto di interesse o alcuna relazione di natura finanziaria o personale con persone o con organizzazioni, che possano influenzare in modo inappropriato lo svolgimento e i risultati di questo lavoro.

 

Riferimenti bibliografici

1. Ansaldi F, Lai P, Valle L, et al. Impatto delle diaree rotavirus negative e rotavirus positive nei pazienti ambulatoriali in centro Italia: risultati di un anno di sorveglianza epidemiologica e virologica. Clin Infect Disease 2008;46:e51-e55.

2. Guarino A, Albano F, Ashkenazi S, et al. European Society of Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition/European Society for Paediatric Infectious, Diseases evidence-based guidelines for the management of acute gastroenteritis in children in Europe. J Pediatr Gastroenterol Nutr 2008;46:S81-122.

3. Ministero della Salute. Progetto MATTONI - Misura dell’outcome. Risultati dello studio dei 43 indicatori selezionati. 2007 (www.mattoni.salute.gov.it/mattoni).

4. Hussey PS, Mattke S, Morse Z, Ridgely MS. Evaluation of the use of AHRQ and other quality indicators (www.ahrq.gov/research/...).

5. Breslow NE, Day NE Ed.). The design and analysis of cohort studies. IARC Scientific Pubblications 82. New York: Oxford University Press; 1987. p. 48-81.

6. Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari (Agenas) Programma Nazionale Esiti (PNE) 2013 (http://95.110.213.190/PNEed13/).

7. Provincia Autonoma di Bolzano, Osservatorio Epidemiologico - Relazione Sanitaria 2012 (www.provincia.bz.it/...).