Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbraio 2016

Promuovere scelte salutari in età evolutiva: obiettivo spuntino. Regione Piemonte 2008-14

Teresa Denise Spagnoli¹, Marcello Caputo² e Alessandra Suglia³

¹Struttura Semplice Sorveglianza e Prevenzione Nutrizionale, ASL TO3 Collegno e Pinerolo;²Direzione Integrata della Prevenzione, ASL CN1; ³Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute, ASL TO3, Regione Piemonte

 

SUMMARY (Target snack, a project to promote healthy eating in children. Region of Piedmont (Italy) 2008-14) - In Piedmont, the first data collection of the survey OKkio alla SALUTE (2008) showed a high prevalence of overweight among children 8-9 years old and a high frequency of unhealthy dietary behaviour as an excessive consumption of mid-morning snacks. To identify a model for promoting healthy snacks among children and parents, in a pilot area, we involved paediatricians/teachers to use some validated tools. The effectiveness was evaluated through the survey OKkio alla SALUTE. Since 2008 to 2014 the percentage of subjects with excessive consumption of snacks and obesity fell in the intervention area vs the control one. Since the results are encouraging, the project will be continued.

Key words: snacking, obesity, prevention tspagnoli@aslto3.piemonte.it

 

Introduzione

Gli spuntini possono contribuire a migliorare la qualità dell’alimentazione e a modulare favorevolmente il bilancio energetico giornaliero quando la scelta ricade su prodotti salutari (frutta, yogurt) e l’apporto calorico resta contenuto entro il limite delle 100-150 Kcal (1). Tuttavia, molti soggetti, soprattutto in età evolutiva, subiscono il fascino di cibi spesso ricchi di energia e predisponenti al sovrappeso se consumati in modo inappropriato.

 

Il tipo di spuntino consumato a metà mattina dai bambini è rilevato dall’indagine nazionale OKkio alla SALUTE (2, 3) che considera nutrizionalmente adeguati "spuntini contenenti circa 100 calorie, che corrispondono, ad esempio, a uno yogurt, a un frutto o a un succo di frutta senza zuccheri aggiunti. Nel caso le scuole prevedano la distribuzione della merenda agli alunni, la merenda è classificata direttamente come adeguata". Sono invece considerati abbondanti gli spuntini che non soddisfano le suddette caratteristiche. La prima indagine, condotta nel 2008, ha evidenziato un’alta prevalenza in Italia (35,9%) di eccesso ponderale (sovrappeso e obesità, cut off dell'International Obesity Task Force) (2, 3) nei bambini di 8-9 anni. Nella regione Piemonte, secondo questa indagine, i bambini in sovrappeso erano il 19%, mentre gli obesi l’8%. La tipologia dello spuntino si è subito rivelata come criticità emergente. Infatti, l’82% dei bambini in Italia e il 78% in Piemonte sceglievano spuntini di metà mattina abbondanti.

 

In merito agli interventi di promozione di consumo di spuntini sani, l’analisi della letteratura disponibile presenta evidenze di efficacia in interventi mirati per lo più a piccoli target (singole scuole e/o direzioni scolastiche) o in interventi di breve durata. Un gruppo di lavoro costituito da operatori delle ASL, nell’ambito del Progetto regionale Incremento della cultura nutrizionale, ha ritenuto strategico identificare un modello di intervento per promuovere il consumo di spuntini sani che permettesse di operare su vasta scala e a lungo termine, testandone efficacia e riproducibilità su una ASL pilota della regione Piemonte. È stata selezionata, a questo fine, l’ASL TO3 (590.000 abitanti), con una prevalenza di eccesso ponderale nei bambini di 8-9 anni del 27% e un consumo di spuntini abbondanti del 79% (valore regionale 78%), sovrapponibile alla media regionale e senza differenze significative per altre variabili valutate dall’indagine OKkio alla SALUTE, quali colazione adeguata (64% vs 62%), consumo di bibite zuccherate almeno una volta/die (38% vs 41%).

 

Materiali e metodi

Strumenti di intervento - In un contesto di razionalizzazione delle risorse, al fine di intervenire su vasta scala e sul lungo termine, si è ritenuto strategico sviluppare una rete regionale tra gli esperti in nutrizione, come i pediatri di famiglia e gli insegnanti, figure significative non solo per il ruolo di riferimento per bambini e genitori, ma anche per la possibilità di diffondere i messaggi corretti in modo capillare nel territorio e con una continuità nel tempo. Per sviluppare strategie semplici e condivise, il gruppo del Progetto Obiettivo spuntino, in linea con i principi del social marketing, ha sondato le esigenze del target (pediatri e insegnanti di scuola primaria) attraverso focus group a componente mista (insegnanti e operatori sanitari), grazie ai quali, nel 2008-09, sono stati strutturati e validati i seguenti strumenti di intervento:

  • due tipologie di percorsi formativi sugli spuntini: uno rivolto ai pediatri di famiglia e uno agli educatori di tutte le scuole campionate da OKkio alla SALUTE, in parallelo con le diverse edizioni dell’indagine (2008, 2010, 2012, 2014), per garantire la diffusione sul territorio e nel tempo delle informazioni;
  • un kit didattico sugli spuntini per gli insegnanti distribuito durante i corsi, contenente informazioni utili agli educatori per svolgere un’attività di formazione a cascata sui colleghi;
  • quattro tipologie di schede informative contenenti suggerimenti alle famiglie sui consumi emersi come criticità - colazione, spuntini/bevande zuccherine, verdura/frutta - e sulla promozione dell'attività motoria. Le schede sono state condivise tra tutti i pediatri di famiglia (le schede sugli spuntini/bibite riportavano, in modo sintetico, gli stessi messaggi contenuti nel kit didattico per gli insegnanti).

Il coinvolgimento dei pediatri, in particolare, è stato favorito dalla loro partecipazione ad altre iniziative territoriali nella ASL pilota sulla prevenzione dell’obesità infantile (progetto Percorso diagnostico terapeutico nell’obesità in età pediatrica (4). Il Progetto ha dato loro la possibi-

 

Soggetti coinvolti nell’intervento - I percorsi formativi (5) hanno coinvolto i pediatri di famiglia di 4 degli 8 distretti che compongono la ASL TO3 e tutti gli insegnanti delle classi delle scuole primarie campionate da OKkio alla SALUTE, consentendo, nell’arco delle 4 edizioni della sorveglianza (2008, 2010, 2012, 2014), di raggiungere più della metà delle scuole primarie (77 su 150) afferenti alla ASL TO3. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito del Centro regionale di documentazione per la promozione della salute - DoRS Regione Piemonte (6).

 

Analisi dell'efficacia - Essendosi ampliato nel tempo, rispetto al 2008 (tempo 0), il numero delle scuole interessate dai suddetti interventi formativi (35 nel 2009, 50 nel 2010, 64 nel 2012, 77 nel 2014), in ciascuna sorveglianza OKkio alla SALUTE è cresciuta la proporzione, nel campione estratto, delle scuole che risultavano essere state formate precedentemente al campionamento vs quelle non formate (0 scuole formate sulle 35 campionate nel 2008, 11/21 = 52% nel 2010, 12/22 nel 2012 = 54%, 14/24 = 58% nel 2014), facendo sì che i dati raccolti potessero essere utilizzati per la verifica degli eventuali cambiamenti indotti dal Progetto. Il consumo di spuntini sani, nonché gli indicatori (mediana curva body masse index - BMI, % eccesso ponderale) potenzialmente influenzati dall’intake calorico giornaliero attraverso gli spuntini, sono stati valutati nel tempo attraverso i dati delle indagini biennali di OKkio alla SALUTE, confrontando attraverso il test c2 l’esito nell’area di intervento (ASL TO3) con quello dell’area di controllo (Piemonte).

 

Risultati

Consumi/stili di vita dei bambini - Dal 2008 al 2014, i programmi di offerta a scuola di spuntini salutari a metà mattina (frutta/latte/yogurt) sono cresciuti più in Piemonte (dal 19% al 56%) che nella ASL TO3 (dal 17% al 35%). Tuttavia, la proporzione di bambini con consumi adeguati di spuntino mattutino è aumentata in misura significativamente superiore nella ASL TO3 rispetto al Piemonte (rispettivamente dal 17% al 63% e dal 16% al 52%; p<0,01) (Figura). Pertanto, il dato della ASL TO3 mostra che gli interventi nel contesto scolastico sono più efficaci ove gli insegnanti e i pediatri siano coinvolti nel promuovere scelte consapevoli nei bambini e nei loro genitori, basandosi sugli strumenti di intervento impiegati.

 

 

Per quanto concerne la qualità dello spuntino mattutino, si registra, dal 2008 al 2014, un miglioramento nella ASL TO3, con incremento della quantità di frutta consumata (9% vs 37% p <0,01 sul totale degli alimenti consumati nel break) e riduzione delle merendine (29% vs 15%, p <0,01) o di spuntini salati quali pizza o focaccia (7% vs 2%), p <0,01). Anche il consumo dello spuntino dopo cena si è ridotto in misura significativa, dal 33% al 26% (p <0,05 elaborazione ASL TO3 su dati dell'Istituto Superiore di Sanità - ISS).

 

Un altro dato di rilievo è emerso dal confronto geografico e temporale del consumo quotidiano di bevande zuccherate e/o gassate, con valori simili nel 2008 (41% vs 38% p = 0,13) e significativamente diversi nel 2014 tra Piemonte (38%) e ASL TO3 (33%; p<0,05), mentre non si sono osservate variazioni significative di altre abitudini alimentari (colazione adeguata 62% vs 63%) o stili di vita (bambini che svolgono attività fisica almeno un’ora al giorno per 5-7 giorni alla settimana - 17% vs 18% - o che trascorrono davanti alla TV o ai videogiochi più di 2 ore al giorno - 27% vs 24%, p = 0,15).

 

Lo status ponderale dei bambini - In parallelo ai cambiamenti sui consumi alimentari si è verificato dal 2010 al 2014 un miglioramento (spostamento a sinistra) della curva del BMI della popolazione pediatrica di 8-9 anni campionata dall’indagine OKkio alla SALUTE, con riduzione significativa della percentuale di bambini in eccesso ponderale (20% sovrappeso e 7% obesi nel 2008 vs 15% sovrappeso e 4% obesi nel 2014; p<0,05 (elaborazione ISS, Figura).

 

Conclusioni

  • Il Progetto Obiettivo spuntino è innovativo per aver realizzato interventi integrati di promozione di una sana alimentazione su un campione monitorato nel tempo.
  • A medio/lungo termine (dal 2008 al 2014), le azioni formativo/educative intraprese mostrano di aver prodotto effetti favorevoli nel promuovere scelte alimentari sane nei bambini della scuola primaria.
  • I risultati, che hanno visto migliorare soprattutto i comportamenti oggetto di iniziative di promozione della salute a scuola e negli ambulatori pediatrici (spuntini/bibite), indicano come punti di forza del Progetto la rete di alleanze e i messaggi semplici e condivisi tra i diversi attori.
  • Tale metodologia di intervento ha mostrato un'efficacia apprezzabile, pur impiegando risorse relativamente ridotte; sarebbe pertanto auspicabile estenderla ad altre realtà, in virtù del fatto che strumenti e percorsi formativi sono stati codificati e quindi permettono di garantire la riproducibilità dell’esperienza.

Ringraziamenti

Un ringraziamento particolare agli operatori delle ASL piemontesi per la preziosa collaborazione, agli insegnanti, ai bambini e ai genitori della ASL TO3 che hanno partecipato al Progetto Obiettivo spuntino e ai pediatri di famiglia che hanno sviluppato il Progetto Percorso diagnostico terapeutico nell’obesità in età pediatrica, contribuendo in modo decisivo al raggiungimento dei risultati ottenuti.

 

Dichiarazione sul conflitto di interessi

Gli autori dichiarano che non esiste alcun potenziale conflitto di interesse o alcuna relazione di natura finanziaria o personale con persone o con organizzazioni, che possano influenzare in modo inappropriato lo svolgimento e i risultati di questo lavoro.

 

Riferimenti bibliografici

1. Regione Piemonte. Carta di identità dello spuntino: revisione dei dati della letteratura scientifica per gli operatori sanitari (www.aslto3.piemonte.it/...).

2. OKkio alla SALUTE 2008-2010- 2012-2014: sintesi dei dati nazionali. Regione Piemonte. OKkio alla SALUTE: risultati regionali delle indagini 2008, 2010, 2012, 2014 (www.regione.piemonte.it/...).

3. Regione Piemonte. OKkio alla SALUTE: risultati delle indagini 2008- 2010-2012-2014 ASL TO3 (www.regione.piemonte.it/...).

4. Regione Piemonte. DoRS. Progetto Obiettivo spuntino. Approfondimenti sull'area di intervento del pediatra di famiglia (www.dors.it/...).

5. Regione Piemonte. DoRS. Obiettivo spuntino: la formazione e i materiali (www.dors.it/...).

6. www.dors.it