Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Gennaio 2018

Editoriale

Marina Maggini per il Comitato scientifico BEN

Centro Nazionale Ricerca e Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci, Istituto Superiore di Sanità, Roma

 

A distanza di quasi 40 anni dal primo numero, il BEN continua a rappresentare quel “filo conduttore che, dal 1980 a oggi, è testimonianza del nostro impegno a costruire canali di comunicazione per gli operatori sanitari, orientati a promuovere e proteggere la salute in base alle conoscenze e alle evidenze disponibili” come ha scritto Stefania Salmaso, direttore del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, CNESPS - dal 2004 al 2015 (www.epicentro.iss.it/ben/BenVintage.asp). Il BEN è stato, infatti, parte integrante delle attività del CNESPS e ha accompagnato, nel corso degli anni, la creazione e lo sviluppo di Epicentro - Portale di epidemiologia - a oggi uno dei principali canali informativi italiani di dati e temi epidemiologici in sanità pubblica (www.epicentro.iss.it). Il BEN ha rappresentato, inoltre, e ancora oggi rappresenta, un punto di incontro per quelle reti di professionisti che si sono create intorno ai programmi di formazione e ai sistemi di sorveglianza del CNESPS, quali ad esempio PASSI, PASSI d’Argento, OKkio alla SALUTE e i progetti a sostegno del programma governativo Guadagnare Salute.

 

Negli ultimi anni la politica editoriale del BEN, volta a privilegiare la qualità degli articoli, e l’introduzione del processo di peer review hanno costituito un importante valore aggiunto.

 

Nel triennio 2015-17 gli articoli sottomessi alla redazione per la pubblicazione sono aumentati del 30% rispetto al triennio precedente. Tale incremento ha portato alla decisione, proprio nel 2017, di creare dei fascicoli doppi (che ospitano quindi 4 articoli e non 2 come di consueto) su tematiche specifiche: uno sui tumori e uno sull’allattamento.

 

Per quanto riguarda la distribuzione geografica degli autori, sempre relativamente al 2017, c’è una prevalenza di autori afferenti a enti/istituzioni del Nord Italia con un chiaro gradiente Nord-Sud. La tipologia delle strutture di appartenenza è molto varia: dalle aziende sanitarie locali alle università, dai dipartimenti di prevenzione delle regioni agli IRCCS.

 

Il BEN viene pubblicato in formato cartaceo (in un numero limitato di copie) come inserto del Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità, ma il web rappresenta il principale mezzo di diffusione. Due sono i canali che lo ospitano: il sito istituzionale dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nell’area dedicata alle pubblicazioni edite dall’Istituto (www.iss.it/publ), ed Epicentro, il già citato portale di epidemiologia gestito dal Centro Nazionale Prevenzione delle Malattie e Promozione della Salute dell’ISS (CNaPPS).

 

Nel corso del 2017 è stato modificato il layout della homepage del sito che ospita il BEN (www.epicentro.iss/ben) per consentire una migliore fruibilità dai mobile device. È stata, inoltre, implementata una funzione che agevola la ricerca nell’archivio dei circa 400 articoli del BEN: per autore, per titolo, per regione, per mese e anno di pubblicazione.

 

Proprio la disseminazione prevalentemente online del BEN permette di avere un riscontro oggettivo di quella che è l’effettiva consultazione degli articoli pubblicati: una media giornaliera, per il 2017, di 190 accessi, per un totale di 5.643 pagine consultate al mese e una permanenza media nella pagina di 2,49 minuti. La durata della permanenza media dimostra chiaramente che il visitatore non è di passaggio sulla pagina web, ma legge effettivamente l’articolo. Si tratta di un dato di tutto rispetto, considerando la tipologia del prodotto editoriale, ancor più se si considera che il dato è sottostimato, dal momento che non è possibile valutare (per limiti tecnici) gli accessi agli articoli che avvengono attraverso il sito istituzionale dell’ISS. Sul sito dell’ISS sono presenti due versioni del BEN, entrambe in formato PDF: una che riproduce la versione cartacea (in cui non è presente l’apparato iconografico) e una estesa (esclusivamente online) che include grafici, tabelle e figure. Il BEN è stato sempre caratterizzato dalla presenza di articoli relativi a esperienze locali, le cosiddette “voci dal territorio”, con l’obiettivo di valorizzare quelle attività rilevanti per la salute pubblica, seppure sviluppate localmente, potenzialmente trasferibili ad altre realtà italiane. Negli ultimi anni, tuttavia, è aumentato anche il numero di articoli relativi a studi epidemiologici di interesse più generale. Inoltre, avere buoni articoli pubblicati in italiano favorisce il trasferimento di informazioni anche verso un pubblico meno abituato a leggere in un’altra lingua.

 

Il buon riscontro in termini di pagine consultate e numero di articoli sottoposti per la pubblicazione, ci sostiene nello sforzo costante di mantenere attivo il BEN, cercando di assicurare una procedura sempre più attenta, e tuttavia rapida, di revisione degli articoli. A questo proposito, un ringraziamento particolare va a tutti i colleghi, riportati di seguito, che hanno contribuito alla revisione di tutti gli articoli sottomessi al BEN nell’ultimo anno.

 

 

Un ringraziamento ai revisori per il prezioso lavoro svolto nel 2017:

Maria Teresa Balducci (Osservatorio Epidemiologico Regionale Puglia); Alessandro Bisbano (ASPi Crotone); Sofia Colaceci, Alessio Crestini, Roberto Da Cas, Gianluigi Ferrante, Paola Piscopo, Enrica Pizzi (Istituto Superiore di Sanità); Stefania Salmaso (già Istituto Superiore di Sanità); Claudio Costantino (Università degli Studi di Palermo); Marco Cristofori (USL Umbria2); Angelo D’Argenzio (ASL Caserta); Amalia De Luca (ASP Catanzaro); Alberto Perra (ASL Roma 5); Mauro Ramigni (Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana); Floris Mario Saturnino (ASSL Cagliari); Francesco Sconza (già ASP Cosenza); Riccardo Tominz (Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste); Filomena Zappia (ASP Reggio Calabria).

 

Un ringraziamento ad Antonella Lattanzi (Istituto Superiore di Sanità) per la revisione linguistica degli abstract in inglese degli articoli.