Luigi Moscara - pediatria di comunità, Ausl Reggio Emilia, Distretto di Correggio
L'obbligo vaccinale è ormai solo un retaggio culturale. Non si può quindi fare a meno di considerare una serie di aspetti fondamentali. Da un lato, c’è la gestione dell'evasione vaccinale da parte dei servizi, con un complesso lavoro di controllo che si riesce a effettuare solo in maniera disomogenea, a causa di carenze organizzative strutturali e per l'aumentata complessità della popolazione-utente. C’è poi da tener presente la gestione dell'inadempienza vaccinale "dichiarata" attraverso il percorso del "dissenso informato", che è presente a volte anche in modo notevole in alcune aree del Paese e che, quasi dappertutto, non prevede giustamente la sanzione amministrativa.
Dall'altro lato, bisogna considerare anche:
Oltre a queste considerazioni rassicuranti sulla prospettiva, giusta, di superare l'obbligo vaccinale, occorre tenere presente almeno altri due fattori:
Questo ragionamento, che tiene conto della realtà attuale e che ha chiari gli obiettivi rispetto alla coperture e alle strategie, ci consente di dire con serenità che il percorso avviato per il superamento dell'obbligo vaccinale deve andare avanti in modo rapido e consapevole, vedendoci protagonisti di un cambiamento epocale utile e necessario per tutti.