Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Osservatorio sui farmaci

Archivio 2015

(22 dicembre 2015) Valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia. I materiali del seminario nazionale 2015

Il 14 e il 15 dicembre 2015 si è tenuta, presso l’Istituto superiore di sanità, la ventiquattresima edizione del Seminario nazionale di Farmacoepidemiologia. Come negli anni passati, è stata un’occasione di confronto tra i principali gruppi di ricerca italiani impegnati negli studi sull’uso e sulla sicurezza dei farmaci. Il seminario è stato aperto da una relazione magistrale di Nicola Magrini (responsabile del segretariato Oms che cura l’elaborazione della lista dei farmaci essenziali), che ha discusso il valore di una lista “modello” non solo per i Paesi con basso reddito ma anche per quelli più ricchi. Due delle quattro sessioni previste hanno affrontato temi comuni agli anni precedenti: “L’uso e l’appropriatezza dei farmaci” e “La valutazione della sicurezza dei farmaci”. Le due nuove sessioni inserite nell’edizione 2015 hanno riguardato gli “Aspetti di sicurezza dei prodotti di origine naturale” e “I progetti regionali di farmacovigilanza”. Leggi l’approfondimento e scarica le presentazioni.

 

(17 dicembre 2015) Prescrizione farmaceutica nella Provincia di Bolzano

Nel 2014 la spesa territoriale convenzionata a carico del Servizio sanitario nazionale di Bolzano è stata pari a 98,26 euro pro capite, un valore del 30% inferiore rispetto alla media nazionale. La spesa ospedaliera con 79,08 euro pro capite si colloca in media nazionale. Questi sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto sulla prescrizione farmaceutica a livello territoriale e ospedaliero che, per la prima volta la PA di Bolzano pubblica, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss). Il documento è suddiviso in tre sezioni: la prima è dedicata alla presentazione delle metodologie utilizzate nelle analisi e delle fonti informative; la seconda entra nel merito delle principali caratteristiche della prescrizione nella PA di Bolzano, in termini di spesa, quantità prescritte e caratteristiche degli utilizzatori, sia a livello aggregato, che per categoria terapeutica e principio attivo; nella terza sezione vengono presentati gli approfondimenti per le categorie terapeutiche a maggior prescrizione nella popolazione. Per approfondire consulta il documento “Prescrizione farmaceutica nella Provincia Autonoma di Bolzano. Analisi dei dati relativi al 2014” (pdf 1,3 Mb).

 

(26 novembre 2015) Qualità delle informazioni sull’uso degli anti-ipertensivi in allattamento

Offrire ai prescrittori, ai professionisti sanitari, alle donne e al pubblico più in generale informazioni aggiornate e coerenti sulla sicurezza d’uso dei farmaci in allattamento (in particolare sull’uso degli anti-ipertensivi). Questo il tema dell’articolo pubblicato il 13 novembre 2015 su Breastfeeding Medicine dal titolo “The difficulties in antihypertensive drug prescription during lactation: is the information consistent?”, pubblicato dal gruppo di ricerca dell’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. L’obiettivo dello studio: confrontare il grado di accordo tra differenti fonti ufficiali di informazione sull’uso dei farmaci in allattamento. Leggi l’approfondimento.

 

(19 novembre 2015) La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia

Offrire ai partecipanti un momento di riflessione sul corretto uso dei farmaci: questo l’obiettivo principale del convegno “La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia”, che si svolge a Roma i prossimi 14-15 dicembre. Il Seminario, giunto alla 24a edizione, trae origine dall’attività di Farmacoepidemiologia svolta all’interno dell’Istituto superiore di sanità, mirata alla valutazione del profilo beneficio/rischio dei trattamenti farmacologici. Per maggiori informazioni consulta il programma (pdf 41 kb) e la domanda di iscrizione (pdf 26 kb).

 

(24 settembre 2015) Prescrizione farmaceutica in Umbria: i dati del 2012

Nel 2012, con una spesa farmaceutica convenzionata a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) di 134 milioni di euro, in Umbria si è osservata una riduzione del 10,1% rispetto all’anno precedente (in Italia è stata del 12,1%), mentre in termini di DDD/1000 abitanti die l’Umbria ha fatto rilevare un dato superiore a quello italiano (1046 vs 965). È quanto emerge dal rapporto Istisan 15/19 “Prescrizione farmaceutica in Umbria. Analisi dei dati relativi al 2012” pubblicato a settembre 2015. Dai dati emerge inoltre che i farmaci dell’apparato cardiovascolare sono la principale categoria terapeutica rimborsata dal Ssn (51% delle DDD), seguiti da quelli per l’apparato gastrointestinale e il metabolismo. Circa sette persone su dieci hanno ricevuto nel corso del 2012 almeno un farmaco; i maggiori livelli di prescrizione riguardano la popolazione con più di 65 anni, che assorbe il 63% della spesa e il 66% delle DDD. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 2,5 Mb).

 

(30 luglio 2015) L’uso dei Farmaci in Italia. Rapporto nazionale anno 2014

In Italia, nel 2014 la spesa farmaceutica totale, pubblica e privata, è stata pari a 26,6 miliardi di euro, di cui il 75,0% rimborsato dal Ssn. In media, per ogni cittadino, la spesa per farmaci è ammontata a circa 438 euro. A livello territoriale la spesa omplessiva, sia pubblica che privata, è rimasta stabile rispetto all’anno precedente ed è stata pari a 20 miliardi di euro. I farmaci cardiovascolari rimangono al primo posto, sia in termini di spesa pubblica e privata (4.087 milioni di euro), sia in termini di consumo (536 DDD/1000 ab die). Per la prima volta, i farmaci antineoplastici e immunomodulatori si collocano al secondo posto in graduatoria tra le categorie terapeutiche a maggiore impatto di spesa complessiva (3.934 milioni di euro) e al primo posto per spesa pubblica. Altre categorie terapeutiche di rilievo per la spesa sono i farmaci per l’apparato gastrointestinale e metabolismo (3.771 milioni di euro) e quelli per il sistema nervoso centrale (3.228 milioni di euro). Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto Osmed 2014, pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a luglio 2015. Per maggiori informazioni consulta il sito dell’Aifa e scarica il documento completo “L’uso dei Farmaci in Italia. Rapporto nazionale anno 2014” (pdf 26 Mb).

 

(23 luglio 2015) XI corso “Epidemiologia clinica delle demenze”

Si svolge a Roma, dal 12 al16 ottobre prossimi, XI corso “Epidemiologia clinica delle demenze” organizzato dal Reparto Epidemiologia Clinica e Linee Guida e dal Reparto Farmacoepidemiologia (Cnesps-Iss). Il corso si colloca in quell’area di valutazione dei percorsi diagnostici e terapeutici comunemente adottati nella pratica clinica delle demenze così come si è andata definendo dopo la conduzione del progetto Cronos. Il livello di assistenza offerto dalle diverse strutture del Ssn sarà analizzato e scomposto nella fasi del percorso diagnostico e della tipologia dei trattamenti proposti sia al paziente che ai suoi familiari. Per maggiori informazioni scarica (pdf 32 kb) il programma e la scheda di iscrizione (pdf 26 kb).

 

(16 luglio 2015) I farmaci biosimilari: uso, sicurezza, sostenibilità. I materiali del convegno di giugno 2015

Si è parlato del ruolo dei farmaci biosimilari, a partire dagli studi condotti sul loro uso e sulla loro sicurezza, nel convegno che si è tenuto all’Istituto superiore di sanità (Iss) il 25 giugno scorso. I biosimilari rappresentano, infatti, un’opportunità per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Tuttavia, così come per i farmaci generici, è presente anche un atteggiamento di preoccupazione sia sulla scelta di utilizzare un biosimilare nei nuovi pazienti, sia sulla sostituzione fra prodotti originatori e biosimilari nei pazienti già in terapia. Durante il convegno sono state presentate le evidenze scientifiche disponibili, cercando di rendere espliciti i livelli di conoscenza e di incertezza e di contribuire così a ridurre timori infondati. Per approfondire scarica leggi l’approfondimento e scarica le presentazioni.

 

(21 maggio 2015) I farmaci biosimilari: uso, sicurezza, sostenibilità

Si svolge a Roma il prossimo 25 giugno il convegno "I farmaci biosimilari: uso, sicurezza, sostenibilità". Lo scopo di questa giornata, organizzata nell’ambito delle attività del reparto di Farmacoepidemiologia del Cnesps-Iss, è favorire una riflessione sul ruolo dei farmaci biosimilari a partire dagli studi condotti sul loro uso e sulla sicurezza. Per maggiori informazioni scarica il programma (pdf 26 kb) e la scheda d’iscrizione (pdf 28 kb).

 

(14 maggio 2015) Strumenti e metodi per l’analisi delle prescrizioni farmaceutiche

Utilizzare gli strumenti e i metodi dell’epidemiologia per analizzare e descrivere l’uso dei farmaci. Questo l’obiettivo principale del X corso “Strumenti e metodi per l’analisi delle prescrizioni farmaceutiche”, organizzato dal reparto di farmacoepidemiologia del Cnesps-Iss per il 22-24 giugno 2015 a Roma. Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di: progettare studi di appropriatezza della prescrizione; progettare, produrre e commentare un rapporto sulla prescrizione di farmaci; conoscere le principali misure e indicatori da utilizzare negli studi di farmacoutilizzazione. La domanda dovrà essere inviata entro e non oltre il 21 maggio 2015. Per maggiori informazioni scarica il programma (pdf 41 kb) e la scheda di iscrizione (pdf 26 kb).

 

(14 maggio 2015) Sicurezza del vaccino antinfluenzale pandemico adiuvato nelle donne gravide e nei neonati

Non si evidenziano associazioni statisticamente significative fra la vaccinazione (con vaccino antinfluenzale adiuvato pandemico A/H1N1pdm09) e gli esiti nella donna e nel neonato. Nelle donne vaccinate sono state osservate con maggiore frequenza condizioni di rischio pre-esistenti, evidenziando come la gravidanza da sola non abbia costituito un motivo sufficiente per la vaccinazione. Questi i principali risultati dello studio di coorte retrospettivo condotto dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e prevenzione della salute (Cnesps) dell’Iss in quattro Regioni italiane (Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Puglia). L’indagine ha coinvolto 100.332 donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e ha utilizzato i dati estratti dai database amministrativi e dai registri correnti disponibili nelle Regioni partecipanti. L’analisi statistica è stata condotta utilizzando il modello di Cox, controllando per il potenziale confondimento dovuto alle caratteristiche sociodemografiche e alla storia clinica e riproduttiva delle donne. In Italia sono stati condotti con metodologia simile altri 2 studi di coorte per valutare la sicurezza del vaccino pandemico, uno in Emilia-Romagna, che non ha evidenziato associazione fra vaccino pandemico ed eventi indesiderati a 6 settimane dalla vaccinazione nella popolazione generale pubblicato su Vaccine nel 2013 “A population based cohort study to assess the safety of pandemic influenza vaccine Focetria in Emilia-Romagna region, Italy - part two”. L’altro studio, condotto in Lombardia, ha valutato gli esiti e la sicurezza del vaccino pandemico nelle donne gravide e nei neonati. I risultati sono stati pubblicati a maggio 2014 sul BmjEvaluation of safety of A/H1N1 pandemic vaccination during pregnancy: cohort study”. Per maggiori informazioni consulta il Rapporto Istisan 15/7 in Italiano “Vaccino antinfluenzale pandemico (A/H1N1pdm09): valutazione degli esiti nelle donne gravide e nei neonati” (pdf 1,5 Mb), pubblicato a maggio 2015 e l’articolo in inglese pubblicato sulla rivista Vaccine a maggio 2015: “A/H1N1 pandemic influenza vaccination: A retrospective evaluation of adverse maternal, fetal and neonatal outcomes in a cohort of pregnant women in Italy”.

 

(12 marzo 2015 ) Al via la Fad “L’ABC della farmacovigilanza”

È on line il corso di formazione a distanza (Fad) “L’ABC della farmacovigilanza”, nato per iniziativa dei Centri regionali di farmacovigilanza di Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto e Provincia Autonoma di Bolzano. Il corso è gratuito, aperto a tutti i professionisti sanitari operanti nel Lazio e prevede l’acquisizione di 10 crediti Ecm. La Fad sarà disponibile on line sulla piattaforma Saepe. Consulta anche la pagina di EpiCentro dedicata alla Fad e la presentazione sulla piattaforma Saepe.

 

(5 marzo 2015) Farmaci in gravidanza: i risultati del progetto Euromedicat

Donne in primo piano nel recente convegno internazionale, svoltosi a Poznan dal 2 al 4 febbraio 2015 nell’ambito del 7° Programma quadro Ue e incentrato sul progetto europeo Euromedicat, ideato per monitorare quali farmaci vengono utilizzati durante la gravidanza e identificare i possibili effetti avversi. L’evento ha rappresentato l’evento finale di disseminazione del progetto Euromedicat, finanziato dall’Unione europea, a cui hanno partecipato 9 partner europei, tra cui l’Italia con l’Istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Pisa, con il supporto dell’Agenzia regionale di sanità Toscana e si è concluso con l’esortazione alla Commissione europea e all’Agenzia europea del farmaco di istituire un sistema di vigilanza permanente sull’uso e la sicurezza dei farmaci in gravidanza. Per maggiori informazioni consulta il comunicato stampa sul sito dell’Ars toscana e visita il sito del progetto Euromedicat.

 

(12 febbraio 2015) Uso dei farmaci in Italia: rapporto OsMed gennaio-settembre 2014

Nei primi nove mesi del 2014 la spesa farmaceutica nazionale totale (pubblica e privata) è stata pari a circa 20 miliardi di euro, di cui il 75,6% è stato rimborsato dal Sistema sanitario nazionale (Ssn). La spesa farmaceutica territoriale pubblica (8.769 milioni di euro) ha fatto osservare una riduzione dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la spesa privata (circa 5 miliardi di euro) è rimasta stabile. Continua ad aumentare la spesa ospedaliera che oramai ha superato i 2 miliardi di euro. Le compartecipazioni a carico del cittadino (ticket per confezione e differenza rispetto al prezzo di riferimento dei farmaci equivalenti) hanno raggiunto il 13,6% del totale della spesa convenzionata. Ogni cittadino ha utilizzato, in media, 23 confezioni di medicinali, in particolare di farmaci cardiovascolari e gastrointestinali; per quanto riguarda la spesa pubblica al primo posto, con quasi 3 miliardi di euro, si collocano i farmaci antineoplastici. A livello territoriale ogni mille abitanti sono state consumate in media 1035 dosi di farmaci, i più alti livelli sono stati osservati nel Lazio (1184 DDD), Calabria (1179 DDD) e Puglia (1158 DDD), mentre la Provincia Autonoma di Bolzano (764 DDD), la Liguria (884 DDD) e il Veneto (946 DDD) sono le Regioni con il consumo più basso. Questi sono alcuni dei dati pubblicati nel rapporto sull’uso dei farmaci in Italia a cura dell’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali.

 

(5 febbraio 2015) I primi 50 anni della legislazione sui farmaci in Europa

L’Unione europea ha uno dei più avanzati sistemi di regolamentazione sul profilo beneficio/rischio dei farmaci e il 2015 segna i 50 anni di legislazione comunitaria sui farmaci. Era infatti il 26 gennaio 1965 quando per la prima volta la Direttiva 65/65 del Consiglio Ue sanciva alcuni principi fondamentali tuttora validi. Sulla base di ciò, con il passare degli anni, si è poi sviluppato un grande corpo legislativo pensato per garantire alti standard di qualità e sicurezza dei prodotti farmaceutici. Per approfondire consulta sul sito della Commissione europea: lo statement della Ce, il comunicato stampa, la timeline (pdf 84 kb) e in versione web, e il video “Safe medicines for the EU” (mp4 9 Mb).

 

(22 gennaio 2015) Valutazione sull’uso e sicurezza dei farmaci: i materiali del seminario

Sono on line le presentazioni del XXIII Seminario nazionale di Farmacoepidemiologia (Roma, 9 dicembre 2014) che è stato anche quest’anno un’utile occasione di confronto e discussione tra i principali gruppi di ricerca italiani sui temi dell’appropriatezza d’uso e sicurezza dei farmaci. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata.

 

(8 gennaio 2015) XXIV Corso introduttivo di Farmacoepidemiologia

Comprendere i principali aspetti della pianificazione e conduzione di tutti gli studi di farmacoepidemiologia e analizzare criticamente i risultati di studi pubblicati. Questi gli obiettivi principali del XXIV Corso introduttivo di farmacoepidemiologia previsto a Roma i prossimi 23-27 marzo. Per iscriversi c’è tempo fino al 18 febbraio 2015. Per maggiori informazioni scarica il programma (pdf 33 kb) e la scheda di iscrizione (pdf 26 kb).