Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Osservatorio sui farmaci

Uso dei farmaci

Revisione a cura del reparto di Farmacoepidemiologia (Cnesps-Iss)

 

In Italia

 

6 dicembre 2012 – Secondo i dati presentati nel rapporto “L’uso dei farmaci in Italia. Rapporto nazionale anno 2011” (pdf 3,3 Mb), nel 2011 il mercato farmaceutico totale è stato pari a 26,3 miliardi di euro, di cui i tre quarti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale (Ssn) mentre la spesa media per ogni cittadino è stata di 434 euro.

 

La prescrizione di farmaci equivalenti, che all’inizio del 2002 rappresentava il 13% delle DDD/1000 abitanti die (Dose Definita Giornaliera, dose media di un farmaco assunta giornalmente da un paziente adulto, con riferimento all’indicazione terapeutica principale del farmaco stesso), costituisce nel 2011 oltre metà delle dosi. Circa un terzo della prescrizione è relativa a farmaci generici equivalenti, una quota tra le più basse osservate a livello internazionale.

 

I medicinali più usati

Con oltre 5 miliardi di euro, la categoria di farmaci più utilizzata riguarda il sistema cardiovascolare, seguita da quelli per il sistema nervoso centrale (13% della spesa), dai farmaci gastrointestinali (12,9%) e dagli antineoplastici (12,1%), erogati esclusivamente a carico del Ssn prevalentemente attraverso le strutture pubbliche. I farmaci dermatologici (88% della spesa), del sistema genito-urinario e ormoni sessuali (60%) e dell’apparato muscolo-scheletrico (53%) sono invece le categorie maggiormente a carico dei cittadini.

 

Per quasi tutte le categorie terapeutiche si registra una diminuzione della spesa, legata a una riduzione del 6,1% dei prezzi, mentre si osservano incrementi nella prescrizione in particolare per i farmaci gastrointestinali (+2,7%), del sistema nervoso centrale (+1,1%) e del sistema cardiovascolare (+0,4%). Le statine continuano a essere il sottogruppo a maggior spesa (16,4 euro pro capite) con un aumento del 7,7% delle dosi e una riduzione del 7,1% della spesa, seguite dagli inibitori di pompa con 14,8 euro (+9% delle dosi). Importanti aumenti nel consumo si osservano per l’ezetimibe da sola o in associazione (+15%), i farmaci incretino-mimetici da soli o in associazione (+76%) e gli oppioidi maggiori (+9%). La sostanza più prescritta è, come nei due anni precedenti, il ramipril (54,4 DDD/1000 abitanti die). Altre sostanze rilevanti per consumo sono l’acido acetilsalicilico usato come antiaggregante piastrinico (43 DDD) e l’amlodipina (28 DDD).

 

Quanto si spende per i medicinali?

Nel 2011 in Italia si è registrata una riduzione della spesa farmaceutica territoriale complessiva (pubblica e privata) pari al 1,6% rispetto al 2010 mentre la riduzione di quella a carico del Servizio sanitario nazionale è stata del 4,6% (nel 2011 la spesa del Ssn è stata di 12,4 miliardi di euro). La Sicilia, con 258 euro pro capite, è la Regione con la spesa di classe A-SSN (medicinali rimborsati dal Ssn) più elevata, mentre quella con il valore più basso è la Provincia Autonoma di Bolzano (149 euro).

 

In crescita rispetto al 2010, la spesa privata (farmaci di classe A acquistati privatamente, di classe C con ricetta e per automedicazione) è stata di 6346 milioni di euro, con una variabilità regionale che va dai 64 euro pro capite del Molise ai 129 euro della Val d’Aosta. Inoltre, il consumo farmaceutico territoriale di classe A-SSN è aumentato dello 0,7% rispetto all’anno precedente: ogni mille abitanti sono state prescritte 963 dosi di farmaco al giorno, nel 2000 erano 580.

 

I farmaci con nota Aifa (strumento regolatorio che definisce alcuni ambiti di rimborsabilità dei farmaci) rappresentano meno di un terzo della spesa e circa un quinto delle dosi. Emerge una certa disomogeneità tra le Regioni dovuta a differenti comportamenti prescrittivi e all’adozione di politiche diverse sulla distribuzione diretta e per conto dei medicinali: l’Umbria ha il consumo a livello territoriale più basso dei farmaci con nota Aifa, mentre la Sicilia è quella con il più elevato.

 

La spesa relativa ai farmaci erogati attraverso le strutture pubbliche, pari a 7,5 miliardi di euro, rappresenta oltre un quarto della spesa complessiva per farmaci in Italia nel 2011. La variabilità regionale della quota di spesa per questi farmaci è compresa tra il 26% della Sicilia e il 36% di Toscana e Basilicata.

 

Chi usa i farmaci

Dal rapporto OsMed 2011 si rileva una prevalenza d’uso del 75%, con una differenza tra i generi: 70% negli uomini e 80% nelle donne. Le principali differenze riguardano i farmaci del sistema nervoso centrale (in misura più elevata negli antidepressivi), i farmaci del sangue (soprattutto gli antianemici) e i farmaci del sistema muscolo-scheletrico (i bifosfonati). Alti livelli di esposizione si osservano nei bambini e negli anziani:

  • 8 bambini su 10 ricevono in un anno almeno una prescrizione (in particolare di antibiotici e antiasmatici)
  • negli anziani, in corrispondenza di una maggiore prevalenza di patologie croniche (quali per esempio l’ipertensione e il diabete), si raggiungono livelli di uso e di esposizione vicini al 100%.

L’analisi della prescrizione farmaceutica nella popolazione conferma come l’età sia il principale fattore predittivo dell’uso dei farmaci: infatti la spesa media di un assistibile di età superiore a 75 anni è di circa 13 volte maggiore a quella di una persona di età compresa fra 25 e 34 anni, questa differenza diventa di 17 volte in termini di dosi. La popolazione con più di 65 anni assorbe il 60% della spesa e delle DDD, mentre al contrario, nella popolazione fino a 14 anni, a fronte di elevati livelli di prevalenza (tra il 50% e l’80%), si consuma circa il 3% delle dosi e della spesa.

 

Per maggiori informazioni scarica il documento completo in formato pdf (3,3 Mb) e in formato flash. Leggi anche il Primo Piano sul sito dell'Iss e scarica i singoli capitoli del rapporto Osmed 2011:

  • Indice generale (pdf 72 kb)
  • Sintesi (pdf 61 kb)
  • Introduzione (pdf 58 kb)
  • Parte A (pdf 1,2 Mb)
  • A.1 Fonti dei dati, classificazioni e metodi
  • A.2 Caratteristiche generali dell’uso dei farmaci in Italia
  • A.3 I consumi per classe terapeutica
  • A.4 Le analisi dei profili prescrittivi dei medici di medicina generale del campione Health Search relative ad alcune condizioni cliniche
  • A.5 I provvedimenti adottati nel 2011
  • Parte B (pdf 287 kb): Dati generali di spesa e di consumo
  • Parte C (pdf 1,4 Mb): Le categorie terapeutiche e i principi attivi
  • Parte D (pdf 161 kb): Farmaci equivalenti classe A-SSN e biosimilari
  • Parte E (pdf 109 kb): Le Note Aifa classe A-SSN
  • Parte F (pdf 199 kb): Dati di consumo privato
  • Appendice A (pdf 215 kb): L’assistenza farmaceutica nel 2011
  • Appendice B (pdf 125 kb): Classificazione dei farmaci usata nella Tavola C.1 (Effetto consumi, prezzi e “mix”) e nella Tavola C.5 (Consumi 2011 per farmaci erogati dalle strutture pubbliche).