EpiCentro

Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Cnesps
Osservatorio sui farmaci
La banca dati sui farmaci: VideoF@r

I dati gestiti da questa applicazione riguardano l’uso territoriale dei medicinali prescritti a carico del Servizio sanitario nazionale ed erogati attraverso le farmacie pubbliche e private nel periodo 2000-2011 e sono una rielaborazione delle analisi già pubblicate nei Rapporti OsMed.

 

In queste analisi non sono considerati l’acquisto privato di farmaci da parte dei cittadini o l’erogazione attraverso la distribuzione diretta (copertura del primo ciclo di terapia alla dimissione ospedaliera o trattamento di assistiti che necessitano di periodici controlli terapeutici), per conto (erogazione da parte delle farmacie territoriali di farmaci acquistati dalle Regioni o dalle Asl) o al momento della dimissione ospedaliera. Inoltre non sono inclusi i medicinali erogati in ambito ospedaliero. I dati si riferiscono alle categorie terapeutiche che consentono di evidenziare meglio i fenomeni prescrittivi relativi alla medicina generale. Le categorie considerate sono:

  • antiaggreganti e anticoagulanti
  • antiasmatici
  • antibiotici
  • antidepressivi
  • antidiabetici
  • antiipertensivi
  • antiparkinson
  • antipsicotici
  • fans
  • farmaci per il glaucoma
  • farmaci per la tiroide
  • farmaci per l’iperplasia prostatica
  • ipolipemizzanti
  • farmaci per l’osteoporosi
  • farmaci per la terapia del dolore.

Le analisi si basano sulle quantità di farmaci prescritti espresse attraverso l’indicatore DDD/1000 abitanti die: numero medio di dosi di farmaco consumate giornalmente da 1000 abitanti. La DDD (dose definita giornaliera) rappresenta la dose di mantenimento per giorno di terapia, in soggetti adulti, relativamente all’indicazione terapeutica principale della sostanza (si tratta quindi di un’unità standard e non della dose raccomandata per il singolo paziente). Le DDD utilizzate, aggiornate al 2011, sono assegnate e aggiornate a livello internazionale, dal Centro collaborativo Oms per le statistiche sui farmaci di Oslo. In Italia, il Centro di riferimento per le DDD è il Durg-Italia, un’associazione scientifica affiliata all’Euro Durg (European Drug Utilization Research Group). Il numero di DDD prescritte viene rapportato a 1000 abitanti per ciascun giorno dell’anno in esame. Per esempio, il calcolo delle DDD di una determinata categoria terapeutica è ottenuto nel seguente modo:

 

numero totale di DDD consumate nel periodo

(numero di abitanti x giorni nel periodo) / 1000

 

L’applicazione consente di scaricare su un foglio Excel il totale delle DDD e i dati espressi come DDD/1000 abitanti die per categoria terapeutica e per Regione.

 

Allo scopo di analizzare la variabilità regionale dei consumi farmaceutici, tenendo conto delle caratteristiche delle popolazioni a confronto (principalmente età e sesso), è stato utilizzato un sistema di “pesi” organizzato su 7 fasce di età (con una ulteriore suddivisione fra maschi e femmine per la classe di età 15-44 anni).

 

Il procedimento eseguito per il calcolo della popolazione è il seguente: la popolazione di ciascuna Regione (per ogni anno) è stata raggruppata in classi di età; il numero di individui di ciascuna classe è stato moltiplicato per il peso corrispondente; la somma dei valori così ottenuti è stata proporzionalmente riportata alla popolazione italiana di ciascun anno (Fonte Istat). È stato utilizzato il sistema di “pesi” predisposto dal Dipartimento della Programmazione del ministero della Salute per la ripartizione della quota capitaria del Fondo sanitario nazionale (Fsn).

 

I trend temporali

Sono anche disponibili le rappresentazioni grafiche relative agli andamenti temporali per macroarea (Nord, Centro, Sud e Isole) e per categoria terapeutica espressi come “numeri indice”. I numeri indice sono calcolati come rapporto tra le DDD/1000 abitanti die di uno specifico anno rispetto alle DDD/1000 abitanti die del 2000 o dell’anno di prima commercializzazione dei farmaci inclusi nella categoria terapeutica selezionata. Il numero indice si ottiene dividendo il valore delle DDD/1000 abitanti die per ogni anno considerato per il valore dell’anno di riferimento moltiplicando il risultato per 100.

 

I cartogrammi

È possibile infine rappresentare per anno, attraverso un cartogramma, la variabilità regionale di una specifica categoria terapeutica espressa come “quartili”, attraverso quei valori delle DDD/1000 ab die che suddividono le Regioni in quattro parti di uguale frequenza:

  • primo quartile - valore delle DDD tale che il 25% delle Regioni ha un valore inferiore;
  • secondo quartile - valore delle DDD tale che il 50% delle Regioni ha un valore inferiore;
  • terzo quartile - valore delle DDD tale che il 75% delle Regioni ha un valore inferiore;
  • quarto quartile - valore delle DDD tale che tutte le Regioni hanno un valore inferiore.

Nel cartogramma le Regioni sono suddivise in quattro classi, rappresentate da colori diversi, definite dal range delle DDD di ogni classe.