Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

buon compleanno, EpiCentro!

E con questo fan duecento…

Eva Benelli, Stefano Menna - redazione EpiCentro

 

200 numeri, circa sei anni di attività e un aggiornamento continuo per rispondere con puntualità e tempestività a domande, esigenze e bisogni di informazione di operatori sanitari e non solo. Con quello di questa settimana, EpiCentro compie i suoi primi 200 numeri “ufficiali” (durante i primi due anni del progetto, gli aggiornamenti non erano numerati) e, da gennaio 2007, supera la ragguardevole quota delle 130 mila visite mensili. Continua a crescere anche la quantità del materiale pubblicato: a fine aprile siamo arrivati a circa 5.500 documenti caricati sul server (2.800 pagine e 2.700 pdf).

 

Accessi

Numero di visite da aprile 2005 ad aprile 2007

 

 

Certamente un buon risultato per un sito di settore, considerando anche il trend in crescita costante degli ultimi due anni, che è passato da una media di 2 mila contatti al giorno a più di 5 mila.

 

Trend 2005-2007

Andamento delle visite negli ultimi 24 mesi

 

 

Con dei “picchi” significativi in occasione dei casi di influenza aviaria (autunno 2005, con la diffusione della malattia nei volatili in Europa; e febbraio 2006, con il ritrovamento di uccelli malati al sud Italia).

 

Trend aviaria

I picchi durante la diffusione dell’influenza aviaria negli animali in Europa (autunno 2005-inverno 2006)

 

 

Tra le curiosità degne di nota: l’impennata degli accessi nei primissimi giorni di ottobre 2006, quando la notizia di una possibile vasta epidemia di febbre dengue nell’isola di Cuba ha fatto letteralmente schizzare in alto gli accessi all’argomento di salute di EpiCentro dedicato alla dengue!

 

Trend dengue

Il picco in occasione della presunta epidemia di febbre dengue a Cuba (ottobre 2006)

 

 

«Sono soprattutto due gli aspetti principali per cui EpiCentro è importante», commenta Stefania Salmaso, direttore del Cnesps. «Il primo è legato ai cambiamenti in atto nel mondo della sanità pubblica italiana. Molti attori hanno ruoli e funzioni che devono adeguarsi al mutato contesto: alle loro nuove esigenze risponde il sito, che ospita contributi non solo di ricercatori dell’Istituto superiore di sanità, ma si trova a metà strada fra vari interlocutori. Il secondo motivo è legato al modo in cui si sta configurando il mondo della comunicazione e dei nuovi media: siamo tutti bombardati di notizie, ma spesso la tempestività dell’informazione va a scapito dell’attenzione alla lettura. Per gli operatori della sanità pubblica è quindi molto importante avere a disposizione uno strumento come EpiCentro, allo stesso tempo agile e attendibile. Per questi motivi il sito si è dimostrato utile finora, e ci auguriamo di continuare così, con un ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito e contribuiscono a EpiCentro con entusiasmo e professionalità».

 

L’attenzione da parte di EpiCentro alle realtà locali è sottolineata da Emanuela Balocchini, responsabile del settore di igiene pubblica della Regione Toscana: «per le varie Regioni è importante avere a disposizione uno spazio dove non solo si possano reperire informazioni, ma anche scambiare idee e opinioni. EpiCentro è l’unico strumento in Italia a soddisfare questi requisiti, ed è apprezzabile per lo stile pratico, tutt’altro che burocratico, oltre che per la facilità con cui si possono trovare le informazioni. Mi auguro che continui a essere vicino alle esigenze del territorio, come ha fatto finora».

 

I dati sggeriscono che il sito è utilizzato non soltanto dai professionisti di salute pubblica come strumento di lavoro, ma anche dai media come fonte istituzionale di riferimento e dai cittadini come mezzo di informazione. Lo dimostrano anche le sempre più numerose e-mail di tutti quei cittadini che, ormai con un ritmo quasi quotidiano, ci scrivono per avere informazioni o saperne di più in tema di salute, prevenzione e sanità pubblica. Per ovvi motivi istituzionali, non possiamo dar sempre loro una risposta a quesiti o problemi di salute, spesso molto specifici e personali. Si tratta però di un fenomeno che ci stimola a fare ancora di più e meglio, nel tentativo soprattutto di proporre uno strumento di comunicazione e informazione che risulti il più possibile chiaro e accessibile, sempre nel rispetto del rigore scientifico. EpiCentro, del resto, è un sito istituzionale, non un giornale. Siamo convinti, però, che anche la comunicazione istituzionale possa essere tempestiva e puntuale. Anzi, consideriamo queste caratteristiche i veri punti di forza del sito.

Proprio per venire incontro a questa esigenza di migliore e più semplice accesso all’informazione, è nata per esempio la sezione dei “granditemi”: un modo per riorganizzare in un percorso e in un contesto di più ampio respiro tutto il materiale già pubblicato e segnalato su EpiCentro su argomenti di interesse generale per l’epidemiologia e la sanità pubblica.

 

I numeri mettono poi in evidenza una marcata stagionalità delle visite e dei contatti, con un calo fisiologico nei mesi estivi e durante le festività natalizie e pasquali. I nostri utenti, del resto, consultano il sito soprattutto nei giorni e negli orari di lavoro (in particolare, dal lunedì al venerdì e nelle fasce orarie 9-12 e 14-18): lo indicano in modo chiaro le statistiche relative.

 

Distribuzione per ora

Distribuzione relativa visite giornaliere

 

 

Distribuzione settimanale

Distribuzione relativa visite settimanali

 

 

Da non dimenticare i siti “figli” di EpiCentro, concepiti nell’ambito delle attività previste da progetti congiunti tra Ccm e Cnesps, e nati all’interno della struttura flessibile di EpiCentro. I siti di Passi e Igea, in particolare, offrono un servizio che, anche grazie all’utilizzo di strumenti di comunicazione interattivi come forum, community e aree riservate, permettono all’operatore sanitario sul territorio di essere direttamente coinvolto e informato.

 

Per quanto riguarda le statistiche relative alla provenienza degli accessi, rispetto agli oltre 5 mila contatti medi al giorno, ben il 17% degli utenti arriva su EpiCentro per richiesta diretta (accesso al sito digitando manualmente l’indirizzo noto): si tratta generalmente degli operatori sanitari - il target primario del sito - o di persone che utilizzano abitualmente il portale come strumento di lavoro. La visibilità generale è comunque alta grazie a un buon livello di indicizzazione del sito: circa il 78% degli accessi totali proviene infatti da motori di ricerca.

 

Provenienza

Provenienza degli accessi

 

 

La scelta che ci convince di più, del resto, è proprio quella di favorire al massimo il reperimento delle informazioni. Gli utenti di EpiCentro sanno quindi che tutto quello che è stato pubblicato è disponibile sul sito, ma sanno anche che con altrettanta facilità verranno indirizzati là dove le informazioni (validate) sono disponibili.

 

Scarica l'analisi dei risultati del questionario di valutazione di EpiCentro.

 


 

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