Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Violenza domestica

Documentazione

In Italia

 

Conoscere per cambiare (pdf 333 kb)

Convegno organizzato il 25 novembre presso l’Istituto superiore di sanità, per discutere della violenza contro le donne. L’argomento è stato affrontato tramite il confronto con numerose associazioni di donne e sono stati presentati due esempi del lavoro che si sta già svolgendo su aspetti diversi di questo tema negli enti di ricerca, quali il Cnr e l’Iss.

 

Maltrattamenti degli anziani: un fenomeno in aumento

Secondo le stime dell’Oms, in Europa circa 4 milioni di anziani ogni anno sono vittime di abusi fisici e psicologici, 10 milioni riportano conseguenze a lungo termine e 2500 perdono la vita. Un fenomeno in probabile aumento nei prossimi anni, per via dell’invecchiamento della popolazione. Il documento dell’Oms Europa European report on preventing elder maltreatment (pdf 4,2 Mb) mira a far luce su un fenomeno non ancora del tutto definito in termini di numero di vittime ma anche di misure di prevenzione efficaci.

 

Prevenzione violenza tra i giovani: rapporto Oms Europa 2010 (pdf 2,9 Mb)

Durante la conferenza mondiale Safety 2010, tenutasi a Londra dal 21 al 24 Settembre 2010, l’Oms Europa ha presentato il rapporto “European report on preventing violence and knife crime among young people”. Secondo il documento, ogni giorno in Europa muoiono 40 giovani a causa della violenza, che, con 15 mila omicidi l’anno, rappresenta la terza causa di morte nella fascia di età che va dai 10 ai 29 anni. I Paesi a medio e basso reddito sono quelli in cui vengono compiuti più omicidi (9 su 10), mentre all’interno di uno stesso Paese sono le classi più povere a presentare il rischio maggiore di accoltellamenti tra i giovani. Durante la conferenza è emerso che la prevenzione di questi atti di violenza è competenza sia del sistema giudiziario che di quello sanitario di un Paese.

 

Prevenzione di incidenti e violenze. Il report 2010 dell'Oms Europa (pdf 3,8 Mb)

La maggior parte dei Paesi della Regione europea dell’Oms ha una politica nazionale sulla sicurezza stradale (95%), mentre la metà o meno ha politiche nazionali per prevenire altri tipi di incidenti: il 71% dei Paesi ha politiche nazionali in materia di maltrattamento, il 76% per la prevenzione della violenza del partner, il 64% per la prevenzione della violenza sessuale, il 62% per la violenza giovanile e meno della metà per la prevenzione degli abusi sugli anziani e dell’autolesionismo. Lo riferisce il rapporto “Preventing injuries in Europe: from international collaboration to local implementation” che fornisce una panoramica dei progressi compiuti dagli Stati membri sulla prevenzione degli incidenti e sulla promozione della sicurezza. Per maggiori informazioni e per approfondire i dati relativi all’Italia.

 

Eurosafe: il rapporto 2009 sugli incidenti in Europa

Ogni due secondi qualcuno muore a causa di un incidente. Gli incidenti sono uno dei problemi più gravi per la salute pubblica dei cittadini dell’Ue e ogni anno uccidono più di 250 mila persone e provocano circa 42 milioni di infortuni, causando spesso disabilità permanenti. Il primo passo verso la prevenzione è la messa a punto di un sistema efficiente di raccolta dati sulla base del quale i Governi degli Stati membri possano organizzare i loro interventi.

 

Violenze e incidenti: quanto investe l’Europa nella prevenzione?

L’Oms Europa ha pubblicato i dati di una nuova indagine su quanto i diversi Paesi membri investono nella prevenzione degli infortuni involontari e delle violenze. Attraverso la somministrazione di un questionario compilato dai responsabili nazionali, lo studio ha fotografato la situazione attuale mostrando le possibili linee di indirizzo alle autorità di salute pubblica. Dai risultati emerge come i Paesi a reddito medio-basso siano non solo quelli in cui l’emergenza è più alta, ma anche quelli in cui le politiche e le strategie di prevenzione sono più carenti.

 

Infortuni e violenza in Europa: 800 mila morti ogni anno

Infortuni e violenza provocano ogni anno nei Paesi dell’Oms Europa 800.000 morti, di cui più della metà evitabili. Lo riferiscono un articolo su Lancet e un rapporto presentato alla prima Conferenza europea sulla prevenzione degli infortuni e la promozione della salute. Grandi le differenze fra l’Europa occidentale e i Paesi dell’Est, dove violenze e infortuni sono in crescita.

 

Rapporto dell'Ufficio europeo dell'Oms (pdf 35 kb)

2000 morti, 60 mila ricoverati e oltre 600 mila soccorsi in emergenza: i numeri di incidenti e infortuni, ogni giorno, incidono enormemente sui costi sanitari e sulla qualità della vita delle persone. L'Ufficio regionale europeo dell'Oms pubblica un rapporto su infortuni e prevenzione, accompagnato da una sintesi (pdf 1,5 Mb) che raccoglie i dati più importanti e le azioni principali che possono essere messe in campo.