Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

fitosorveglianza

Archivio 2013

(19 novembre 2013) Demenze e Alzheimer e medicina complementare

Spesso agli operatori sanitari viene chiesto se l’uso di integratori alimentari e medicinali complementari possa avere un effetto benefico nel combattere e rallentare la perdita di memoria e migliorare le funzioni cerebrali dei pazienti che manifestano i primi sintomi di demenze o Alzheimer. Il numero di dicembre 2013 della newsletter mensile Clinical Digest, curata dal Center for Complementary and Alternative Medicine (Nccam) americano, propone un approfondimento sul tema offrendo informazioni utili su “cosa dice la scienza” riguardo a integratori alimentari e funzioni cognitive ma anche su alcune pratiche complementari alla medicina convenzionale (come per esempio la musico-terapia). Leggi anche a rubrica “5 cose da sapere”.

 

(14 novembre 2013) Diabete di tipo 2 e integratori alimentari

Molti sono gli integratori alimentari, ampiamente diffusi in commercio, che promettono di offrire benefici per le persone affette da diabete. I ricercatori hanno studiato questi prodotti per vedere se possono effettivamente essere d’aiuto nella gestione del diabete di tipo 2 o nell’abbassare il rischio di sviluppare la malattia. Quello che emerge, però, è che attualmente non ci sono prove per sostenere che questi prodotti siano efficaci nel prevenire o trattare il diabete. Il numero di novembre 2013 della newsletter mensile Clinical Digest, curata dal Center for Complementary and Alternative Medicine (Nccam) americano, propone un approfondimento sul tema “Diabete di tipo 2 e integratori alimentari”, trattando in particolare i prodotti che sono stati sottoposti a trial clinici. Il Nccam presenta anche la rubrica “cosa dice la scienza”, le “6 cose da sapere” e molte altre informazioni utili per operatori e cittadini.

 

(3 ottobre 2013) La medicina complementare per accompagnare la menopausa?

I prodotti naturali o le pratiche mente-corpo (come lo yoga, il tai chi, l’agopuntura, ecc) vengono a volte utilizzati per ridurre i sintomi della menopausa come le vampate di calore o i sudori notturni. Tuttavia, già nel 2005, il panel NIH State-of-the-Science conference ha sottolineato la generale mancanza di ricerche approfondite e accurate su questo settore della medicina complementare. Il numero di settembre 2013 della newsletter mensile Clinical Digest, curata dal Center for Complementary and Alternative Medicine (Nccam) americano, propone un approfondimento sul tema “Sintomi della menopausa e medicina complementare”. Il Nccam propone anche la rubrica “cosa dice la scienza”, le “4 cose da sapere” e molte altre informazioni utili per operatori e cittadini.

 

(27 giugno 2013) Perdere peso in modo sano

L’evidenza scientifica ha dimostrato da tempo che non esiste una “pillola magica” per dimagrire. Anche se in commercio sono molti i prodotti e gli integratori alimentari che promettono la perdita di peso o la diminuzione dell’appetito, l’attenzione di consumatori e operatori sanitari deve essere alta poiché la loro efficacia e la loro sicurezza non è sempre provata. Sul sito del National Center for Complementary and Alternative Medicine (Nccam), il centro del National Institute of Health americano impegnato nella ricerca sulla medicina complementare e alternativa, sono disponibili informazioni su “cosa dice la scienza” riguardo alle diete con prodotti complementari come le bacche di Acai, l’arancio amaro, l’Ephedra e tè verde. Il Nccam offre anche consigli utili, linee guida (pdf 945 kb), riferimenti di letteratura scientifica e informazioni per i pazienti. L’approfondimento è stato pubblicato a giugno 2013 nella newsletter mensile Clinical Digest del Nccam.

 

(4 aprile 2013) Riconoscimento e segnalazione di reazioni avverse da prodotti di origine naturale

C’è tempo fino al 19 aprile per iscriversi al corso organizzato dall’Iss, per il 6-8 maggio 2013. Il corso si propone di aggiornare gli operatori del Servizio sanitario nazionale, impiegati nel settore della farmacovigilanza, sulla sicurezza dei prodotti di origine naturale. Tra gli argomenti in programma la valutazione delle segnalazioni spontanee di reazioni avverse da prodotti di origine naturale, il nesso di causalità tra assunzione di tali prodotti e l'insorgenza dell'evento e la promozione di campagne informative sulla sicurezza dei prodotti di origine naturale.

 

(28 febbraio 2013) Medicina alternativa e colesterolo alto

Secondo i dati 2007 della National Health Interview Survey statunitense, il colesterolo alto nel sangue è una delle prime dieci condizioni per le quali si ricorre alla medicina complementare. Sul sito del National Center for Complementary and Alternative Medicine (Nccam), agenzia federale americana impegnata nella ricerca sulla medicina complementare e alternativa, sono disponibili informazioni su “cosa dice la scienza” riguardo all’efficacia e alla sicurezza di molti integratori alimentari che vengono utilizzati da chi ha colesterolo alto, come per esempio il riso rosso fermentato (red yeast rice), l’aglio, i semi di lino e l’olio di semi di lino. L’approfondimento è stato pubblicato a febbraio 2013 nella newsletter mensile Clinical Digest del Nccam. Leggi anche le pagine dedicate al colesterolo.

 

(21 febbraio 2013) Contaminazione di prodotti cinesi comprati on line

L’Agenzia regolatoria dei farmaci inglese (Mhra, Medicines and Healthcare products Regulatory Agency) ha diffuso un comunicato stampa in cui informa la popolazione sulla contaminazione con piombo e mercurio di alcuni prodotti cinesi comprati online. Si tratta di medicinali utilizzati per i dolori mestruali, artrite, mal di testa e problemi visivi. Per maggiori informazioni leggi la press release del 19 febbraio “Toxic poisoning alert for online Chinese medicines”.

 

(17 gennaio 2013) Nuovi materiali per la sezione

Il link all’Associazione italiana nutrizionisti (A.i.nut.) arricchisce le pagine dedicate alla fitosorveglianza. Si tratta di un’associazione scientifica senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di riunire, in un unico ambito, sia i professionisti della salute (biologi e medici nutrizionisti) che si occupano della formulazione di una dieta insieme ad altre figure (dietisti), sia i ricercatori e gli studiosi che si occupano di nutrizione umana nei suoi differenti aspetti fisiologici e clinici, psicologici, cognitivo-comportamentali, tecnologici, formativi, economico-sociali. Per maggiori informazioni visita la sezione dei link Italia.

 


 

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