Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

fitosorveglianza

Archivio 2016

22/12/2016 - Parkinson e terapie complementari

La nuova newsletter curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih) su “Parkinson’s Disease and Complementary Health Approaches”, fa il punto sulle terapie complementari, incluse pratiche fisiche (come agopuntura e Tai Chi) e integratori alimentali per il trattamento dei sintomi del Parkinson.

 

24/11/2016 - Ansia e terapie complementari

La nuova newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih) “Anxiety and Complementary Health Approaches”, fa il punto sulle informazioni ricavate dalla letteratura scientifica sulle terapie complementari, incluse pratiche psico-fisiche e prodotti naturali per il trattamento dell’ansia.

 

15/9/2016 - Dolore cronico e terapie complementari

Nel numero di settembre della newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih), “Complementary Health Approaches for Chronic Pain”, si affronta il tema del dolore cronico e delle terapie complementari a cui molte persone ricorrono per affrontarlo. Le evidenze scientifiche suggeriscono che alcune terapie hanno effetti a breve termine, tuttavia nella maggior parte dei casi non esistono abbastanza prove per stabilire l’utilità di tali approcci.

 

23/6/2016 - Fitoterapia e agopuntura nell’ipertrofia prostatica benigna

L’ipertrofia prostatica benigna è una condizione molto diffusa negli uomini dopo i 50 anni. Accanto alla terapia medica e alle opzioni chirurgiche più o meno invasive, trovano spazio sempre più spesso approcci complementari come l’agopuntura e la fitoterapia (con l’uso del licopene, il Pygeum africanum, la Serenoa repens e la comune ortica) per trattare i sintomi del tratto urinario inferiore. La newsletter del mese di giugno del Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih), mette a confronto questi rimedi ed espone le attuali evidenze scientifiche sulla loro efficacia, sottolineando la necessità di supportare ulteriori lavori di ricerca. Per approfondire consulta la newsletter “Benign Prostatic Hyperplasia and Complementary and Integrative Approaches”.

 

(5 maggio 2016) Epatite C e terapie complementari

Molti integratori alimentari a base di piante medicinali sono stati studiati per l’epatite C e molte persone con questa malattia assumono questi prodotti. Silimarina, probiotici, zinco, glicirrizina e chlorella sono tra i prodotti che vengono presi in esame nello speciale di maggio della newsletter mensile Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih) americano. Per approfondire consulta la newsletter “Hepatitis C and Dietary Supplements”.

 

(14 aprile 2016) Disturbi dello spettro autistico e terapie complementari

I disturbi dello spettro autistico sono un insieme complesso di disturbi del neuro sviluppo per i quali, al momento, non esiste una cura risolutiva. Le evidenze scientifiche disponibili indicano che una diagnosi precoce e interventi mirati hanno ricadute positive sui sintomi e sullo sviluppo delle capacità individuali. Per la gestione dei sintomi molte famiglie scelgono di affidarsi a terapie complementari. La nuova newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH) “Autism Spectrum Disorder and Complementary Health Approaches”, fa il punto sulle informazioni ricavate dalla letteratura scientifica sulle terapie complementari (per es. melatonina, acidi grassi Omega-3, musico-terapia o agopuntura).

 

(24 marzo 2016) X Corso “Riconoscimento e segnalazione di reazioni avverse da prodotti di origine naturale”

C’è tempo fino al 9 aprile per iscriversi al corso “Riconoscimento e segnalazione di reazioni avverse da prodotti di origine naturale”, organizzato dall’Istituto superiore di sanità. Giunto alla decima edizione, il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e gli aggiornamenti sulla sicurezza dei prodotti di origine naturale. Per maggiori informazioni scarica il programma (pdf 56 kb) e la scheda d’iscrizione (pdf 26 kb).

 

(10 marzo 2016) Allergie stagionali e rimedi naturali

Mentre esistono evidenze sul fatto che l’irrigazione nasale con acqua salina può essere utile come sollievo ai sintomi delle allergie stagionali, su altre terapie complementari (come l’uso della pianta farfaraccio, del miele, dell’agopuntura, ecc) l’evidenza scientifica è ancora limitata e discordante. Sono infatti necessari ulteriori studi affinché i ricercatori possano dire se questi approcci contro i sintomi delle allergie stagionali sono realmente efficaci e sicuri. È questo il focus del nuovo numero della newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih) “Seasonal Allergies and Complementary Health Practices”.

 

(10 marzo 2016) Tre video promuovono farmacovigilanza e fitosorveglianza

Come e perché segnalare le sospette reazioni avverse a farmaci e a prodotti naturali (integratori, medicinali omeopatici, prodotti erboristici) è il tema dei tre video promossi dalla Regione Lazio, con l’intento di incoraggiare la cultura della farmacovigilanza e della fitosorveglianza:

Chiunque osservi o sperimenti su di sé un evento indesiderato verificatosi dopo l’assunzione di un farmaco o di un qualunque prodotto naturale è opportuno che lo segnali secondo le procedure illustrate nei video. Le segnalazioni possono essere inviate da medici, da altri professionisti sanitari (infermieri, ostetriche, farmacisti) o da cittadini. Le informazioni raccolte contribuiranno ad approfondire le conoscenze dei possibili rischi associati all’uso di farmaci e prodotti naturali. Uno specifico video è dedicato all’uso dei farmaci e dei prodotti naturali durante l’allattamento. Infatti, nonostante nella maggior parte dei casi è possibile conciliare l’allattamento con la terapia farmacologica, molte donne utilizzano invece prodotti naturali, considerandoli più sicuri. Anche in questi casi, qualora si osservino effetti indesiderati, è importante segnalarli attraverso i sistemi di sorveglianza dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

 

(3 marzo 2016) Menopausa e terapie complementari

Molte donne preferiscono trattare i sintomi della menopausa con le terapie complementari. Tuttavia mancano studi clinici di buona qualità in grado di dimostrarne l’efficacia, e ci sono pochi dati riguardo alla loro sicurezza. Non è quindi possibile escludere che i prodotti naturali (come piante medicinali o fitoestrogeni) possano avere effetti collaterali, interagire con i farmaci di sintesi ed avere effetti a lungo termine. In particolare, gli ormoni bioidentici non hanno dimostrato una sicurezza superiore ad altre forme di terapia ormonale. Questo il tema del nuovo numero della newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih) “Menopausal Symptoms: In Depth”.

 


 

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