Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

influenza aviaria

Notiziario - 18 novembre 2005

Discussione: i vaccini e la prospettiva veterinaria

Dopo i primi due interventi di Vittorio Demicheli e Paolo D'Argenio, che hanno aperto la discussione sulle strategie e le scelte che il nostro Paese sta adottando per affrontare il rischio pandemia, EpiCentro ospita questa settimana i contributi di Stefania Salmaso (Cnesps) e Giuliana Moda (Regione Piemonte) per ragionare su vaccini e ruolo delle autorità nazionali, e sugli obiettivi di prevenzione della sanità veterinaria. Leggi la discussione.

 

Come comunicare l'incertezza

La comunicazione sull'incertezza deriva da una scelta di fondo: l'intenzione a voler comunicare e non essere costretti a comunicare, molto spesso improvvisando. La decisione di comunicare l'incertezza richiede una strategia, una pianificazione, partecipazione e collaborazione integrata degli organismi e dei sistemi coinvolti a livello regionale e nazionale. La comunicazione dell'incertezza comporta soprattutto la scelta di argomentazioni e di ipotesi che possano spiegare in modo trasparente ai cittadini il motivo di alcune decisioni piuttosto che altre.

Barbara De Mei (reparto malattie infettive, Cnesps) cura una sessione sul ruolo della comunicazione e del counselling in condizioni di emergenza: questa settimana, Come comunicare l'incertezza.

 

Ministero Salute: due opuscoli su influenza e influenza aviaria

Il ministero della Salute presenta due opuscoli informativi “L'influenza aviaria, istruzioni per l'uso” e “Preveniamo l'influenza” come ulteriore contributo rivolto in particolare ai medici di medicina generale, per fare chiarezza sul tema dell'influenza aviaria e per evitare così allarmismi ingiustificati. Le due guide, realizzate dal ministero della Salute e dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) sono state stampate in 360 mila copie e saranno distribuite gratuitamente negli ambulatori di medicina generale e nelle farmacie.

 

Primi due casi umani in Cina
L'Oms registra ufficialmente i primi due casi di influenza aviaria nell'uomo in Cina, uno dei quali (una ragazza di 24 anni che lavorava in un allevamento di pollame nella provincia di Anhui) è risultato mortale. In Indonesia intanto sono stati confermati due nuovi casi, entrambi fatali.

 


 

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