Logo Iss
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
focus
freddo
Informazioni generali

Le forti ondate di freddo, come quella che tra dicembre 2005 e gennaio 2006 ha colpito pesantemente tutta Europa, possono provocare problemi e situazioni critiche, non da ultimo anche sul fronte sanitario. Malattie croniche, affezioni dell'apparato respiratorio, sindromi influenzali e problemi cardiovascolari possono infatti essere acuiti da situazioni meteo difficili. Che, nei casi più estremi, possono portare anche a crisi di ipotermia e assideramento.

Proprio per far fronte a eventuali emergenze e per ridurre l'impatto di simili condizioni climatiche sulla salute pubblica, le autorità e le istituzioni del nostro Paese si sono attivate per predisporre e mettere in atto le misure di sorveglianza e di prevenzione più adeguate. Con un occhio di riguardo particolare rivolto ai gruppi a rischio e alle fasce della popolazione più deboli e disagiate come gli anziani, i bambini, i malati cronici e gli immunodepressi. Prepararsi in anticipo contro i rigori della stagione invernale, osservando semplici regole e precauzioni per contrastare gli effetti del freddo, permette di ridurre in maniera significativa i rischi legati all'insorgenza di problemi di salute correlati ad avverse condizioni meteorologiche.

 

In Italia

L'ufficio di Statistica del Cnesps presenta il sistema di sorveglianza rapida sulla mortalità, dedicato a intercettare e mettere in evidenza anche le possibili conseguenze del clima rigido. Consulta i risultati della sorveglianza relativi al trimestre ottobre-dicembre 2005.

 

Il ministero della Salute ha messo a punto un decalogo per prevenire e combattere gli effetti delle basse temperature sulla salute. Si tratta di alcune semplici regole per affrontare nel migliore dei modi il periodo più freddo dell'anno e proteggersi dai malanni dell'inverno. Leggi il decalogo.

 

Le condizioni di freddo intenso rappresentano un pericolo soprattutto per le fasce di età estreme: a soffrirne maggiormente sono infatti bambini e anziani. Inoltre il bambino spesso avverte la sensazione di freddo in misura minore dell'adolescente e dell'adulto, esponendosi quindi a un rischio maggiore di andare incontro a geloni e ipotermia. Il pediatra Giorgio Bartolozzi propone una serie di indicazioni e raccomandazioni utili per prevenire nei più piccoli i problemi di salute provocati dalle basse temperature.

 

Lamma: progetto meteo e salute

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Centro interdipartimentale di bioclimatologia dell'Università di Firenze e l'Istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze.

Nella home page si trovano le previsioni a tre giorni delle temperature reali e percepite e la definizione del rischio di disagio da freddo.

Interessante e utile anche la sezione dedicata ai consigli per affrontare il freddo, rivolti soprattutto alle categorie fragili, sia in merito alle attività da svolgere che sull'alimentazione.

Sul fronte dei dati scientifici, il sito del progetto ospita una sezione in cui è segnalata una serie di pubblicazioni sul tema clima e salute, con alcuni riferimenti specifici al problema del freddo.

 

Centro di ricerche in bioclimatologia medica, biotecnologie e medicine naturali, Università degli studi di Milano

Il centro, che collabora anche con l'Organizzazione mondiale della sanità, è specializzato in ricerca sulla relazione tra clima e salute.

In particolare, una parte del progetto è dedicata alle ondate di freddo. Sul sito è possibile consultare:

  • una sinossi sulle previsioni a breve durata e una serie di indicazioni per attenzione alle categorie fragili
  • una serie di indicazioni mediche specifiche, rivolte anche alle categorie a rischio
  • una pagina dedicata all'indice di Scharlau sul disagio invernale fisiologico da freddo umido

In Francia

Il ministero della Salute a fine dicembre 2005 ha diramato il piano nazionale contro il freddo (traduzione a cura della redazione di EpiCentro), rivolto sia alla popolazione generale che agli operatori sanitari. Una serie di domande e risposte fanno il punto sulle misure di prevenzione e sulle raccomandazioni da seguire per evitare danni alla salute. Particolare attenzione è rivolta ai gruppi a rischio, come anziani, bambini, cardiopatici, asmatici e pazienti affetti da malattie respiratorie.

Una serie di consigli vengono dati anche a medici e operatori su come affrontare e prendere in carico patologie provocate da freddo e assideramento. Grande attenzione, infine, alle intossicazioni da monossido di carbonio provocate da stufe difettose o mal funzionanti.

Leggi il piano contro il freddo (in italiano, in francese).

 

Negli Stati Uniti

I Cdc propongono una sezione dedicata agli effetti sulla salute delle ondate di freddo estremo, con una serie di faq e una guida dedicata alla prevenzione.

Vengono affrontati diversi temi, tra cui ipotermia, sintomi da assideramento, effetto windchill, raccomandazioni per bambini e anziani (anche in merito a cosa mangiare e come vestirsi), misure per isolare la casa dal freddo, manutenzione della propria auto e possibili intossicazioni da monossido di carbonio.

 

National Institute of Ageing

Sintomi, rischi e possibili rimedi contro il freddo pericoloso per gli anziani.

 

Mayo Clinic

Ipotermia: sintomi, trattamento e prevenzione.

Stampa

Ultimo aggiornamento martedi 24 giugno 2008