Atleti, calciatori, sportivi in genere insieme il 31 maggio contro il
fumo.
La giornata mondiale 2002 contro il rischi del fumo, indetta
dall’Organizzazione mondiale della Sanità, quest’anno abbraccia il mondo
dello sport, per catturare soprattutto l’attenzione dei giovani e degli
adolescenti sul problema fumo.
Otto fumatori su dieci hanno iniziato a fumare proprio fra i 12 e i 18
anni: secondo studi recenti dell’Organizzazione mondiale della sanità
emerge come l’età a cui i giovani hanno le prime esperienze con il
tabacco sta diminuendo, mentre il numero dei giovani fumatori sta
aumentando in tutta l’Unione Europea. Ogni anno solo in Europa 500 mila
persone vanno incontro a morte prematura a causa di malattie provocate
dal fumo.
A questo proposito
il numero del 17 maggio 2002 del MMWR
(morbidity and mortality weekly report) del Center for Disease Control (CDC)
riporta i dati di un’indagine biennale, dal 1999 al 2001, relativo
all’andamento nell’uso di sigarette fra gli studenti delle scuole
superiori negli Usa. Molte altre informazioni su consumi e prevenzione
si trovano sulle
pagine TIPS
dei Cdc.
Ancora dati e informazioni si possono trovare sulle pagine del sito
dell’Organizzazione mondiale della sanità dedicate alla
giornata mondiale 2002 contro il fumo.
Sempre l’Oms rende disponibile anche un esteso rapporto sul problema del
fumo al femminile: “
Donne
ed epidemia da tabacco”. Sulla pagina dedicata dell’
Unione
Europea, consulta le inizative UE contro il fumo.
In Italia il 31 maggio in occasione della giornata mondiale presso
l’Istituto superiore di sanità (Iss) è in programma il IV Convegno
Nazionale “
Tabagismo
e Servizio Sanitario Nazionale”: il programma completo della
giornata è consultabile sulle pagine di OSSFAD, l’Osservatorio su fumo,
alcool e droga dell’Iss.
Sempre su
OSSFAD si possono trovare i dati italiani sul fumo, le iniziative
contro il fumo nelle scuole e la legislazione italiana in materia. Per
leggere poi i dati dell’ultimo rapporto Istat su “Fumo e Non Fumatori”
in Italia
Clicca qui.
Consulta anche le pagine del Ministero della salute sul “
Tabagismo
in Italia” e quelle dell’
Osservatorio
sul tabacco
presso l’Istituto dei Tumori di Milano, da cui è possibile accedere ai
testi dei tanti lavori scientifici su fumo e salute, pubblicati sul
bollettino dell’Osservatorio.
Ancora informazioni e iniziative italiane sulle pagine del sito
non fumatori, con gli indirizzi dei centri italiani antitabacco e il
progetto contro il tabacco del
Comune di Ferrara.
Infine vuoi sapere quante sono le vittime del tabacco nel mondo dal 1
gennaio 2000 a oggi? Allora
Clicca qui.