Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

salute globale

Archivio 2016

15/12/2016 - Copertura sanitaria universale: dall’Oms un sito dedicato

Tracciare i progressi fatti nel mondo verso il raggiungimento della copertura sanitaria universale (Uhc): questo l’obiettivo di “Universal Health Coverage Data Portal”, il nuovo sito Oms dedicato alla visualizzazione interattiva dei dati sulla Uhc. Le nuove pagine web, con infografiche navigabili, mostrano gli ultimi dati disponibili sull’accesso – e sull’equità dell’accesso – ai servizi sanitari nei 194 Paesi membri. Il raggiungimento della copertura sanitaria universale (intesa come possibilità per ogni persona di avere accesso a servizi sanitari di qualità in base ai propri bisogni senza dover affrontare problemi economici legati al loro pagamento, o correre il rischio della rovina finanziaria o dell’impoverimento) è uno degli obiettivi fissati per il 2030 dai Sustainable Development Goals. Per approfondire consulta il “Universal Health Coverage Data Portal” e il comunicato stampa sul sito dell’Oms.

 

1/12/2016 - Health at a Glance 2016: stato di salute nei Paesi europei

Per migliorare la salute della popolazione e ridurre le disuguaglianze di salute nei Paesi europei sono necessarie attività di prevenzione più efficaci e un’adeguata qualità dell’assistenza. Lo riferisce il rapporto “Health at Glance 2016 - State of Health in the EU cycle” pubblicato dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico - Organization for economic co-operation and development, Oecd) in collaborazione con la Commissione europea. Il documento presenta il confronto tra lo stato di salute di diverse nazioni (28 Stati Ue, 5 Paesi candidati e 3 nazioni dell’European Free Trade Association) e le prestazioni dei loro sistemi sanitari. Leggi l’approfondimento.

 

27/10/2016 - Global Burden of Disease Study 2015

Dopo la pubblicazione da parte di The Lancet, il 21 settembre 2016, dell’articolo “Measuring the health-related Sustainable Development Goals in 188 countries: a baseline analysis from the Global Burden of Disease Study 2015” [vedi anche l’approfondimento dedicato su EpiCentro] che apriva la disseminazione dei risultati del terzo Global Burden of Diseases Study (GBD Study), la prestigiosa rivista ha presentato i dati del GBD 2015 con altri 6 articoli, ciascuno dei quali mette a fuoco temi specifici. Gli indicatori descritti, che coprono un arco temporale di 25 anni (1990-2015), sono: la mortalità per causa, l’aspettativa di vita, la mortalità materna, la mortalità infantile sotto i 5 anni di età, l’incidenza di specifiche patologie, gli anni di vita con disabilità, la prevalenza dei fattori di rischio. Tra i quasi 200 country profile messi a punto dai ricercatori del Global Burden of Disease Study 2015 viene presentato anche quello dell’Italia che risulta al 20simo posto della classifica. Leggi l’approfondimento sul GBD Study 2015 e sul country profile dell’Italia.

 

29/9/2016 - Il Global Burden of Disease Study 2015 si confronta con gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Il Global Burden of Disease Study (GBD) giunge puntuale al suo terzo appuntamento sulle pagine di The Lancet per fornire un quadro preciso, su scala mondiale e con dettaglio nazionale, dell’impatto delle malattie (burden of diseases, BoD) in termini di mortalità, di disabilità e dei loro determinanti. Leggi l’approfondimento.

 

15/9/2016 - Database “Health for all”: disponibili nuovi aggiornamenti

Il database europeo “Health for all” (Hfa-db), che fornisce una selezione di indicatori relativi ai 53 Paesi membri dell’Oms Europa, mette a disposizione l’update di luglio 2016. Gli indicatori della banca dati coprono dati demografici di base, stato di salute, determinanti di salute, assistenza sanitaria. Si aggiorna anche “Health for all – Italia” (ultimo update: giugno 2016), il database ospitato sul sito dell’Istat e strutturato in maniera tale da poter essere interrogato dal software Hfa fornito dall’Organizzazione mondiale della sanità ma adattato alle esigenze nazionali. Leggi su EpiCentro la descrizione e le istruzioni per l’uso (in italiano).

 

(16 giugno 2016) World Health Statistics 2016

La nuova edizione del rapporto “World Health Statistics”, realizzato ogni anno dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), descrive lo stato di salute della popolazione di 194 Paesi. Dai dati emerge che, nonostante a livello globale si sia osservato un notevole aumento dell’aspettativa di vita a partire dal 2000, nel mondo persiste la presenza di forti diseguaglianze sia nazionali che tra Stati. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

(12 maggio 2016) Olimpiadi e alle Paralimpiadi a Rio de Janeiro: la valutazione del rischio dell’Ecdc

I partecipanti (atleti e visitatori) alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi che si svolgeranno a Rio de Janeiro (Brasile) rispettivamente dal 5 al 21 agosto e dal 7 al 18 settembre 2016 potrebbero essere a rischio di contrarre malattie gastrointestinali e patologie trasmesse da vettore. Per questo motivo, nel Risk Assessment pubblicato l’11 maggio, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) consiglia i viaggiatori di fare particolare attenzione alle normali misure di igiene e di proteggersi dalle punture di zanzara o altri insetti utilizzando appositi repellenti e indossando indumenti che coprano gambe e braccia. Anche se, infatti, i Giochi avranno luogo durante la stagione invernale brasiliana (quando un clima più fresco e asciutto riduce le desità delle zanzaredelle zanzare e dunque anche il rischio di infezioni da virus trasmessi da vettori), l’Ecdc sottolinea l’importanza di seguire i consigli delle autorità sanitarie e della Pan American Health Organization (Paho) così come le raccomandazioni dei propri Paesi d’origine. In particolare, riguardo all’attuale focolaio di Zika virus (Zikv) in corso in America Latina e nel Pacifico l’Ecdc aggiorna regolarmente la propria valutazione del rischio e, ad oggi, conferma le proprie indicazioni per i viaggiatori:

  • le donne incinte, o che pianificano una gravidanza, dovrebbero considerare l’ipotesi di posticipare viaggi non necessari nelle zone affette da Zikv e consultare il proprio medico per consigli sulle principali misure di prevenzione delle punture da zanzara
  • i viaggiatori con patologie a carico del sistema immunitario o con gravi malattie croniche dovrebbero consultare il proprio medico prima di partire
  • viaggiatori e cittadini brasiliani ed europei dovrebbero essere informati sull’uso dei preservativi come importante mezzo di riduzione del rischio di trasmissione dello Zikv per via sessuale in particolare, l’uso del preservativo è fortemente raccomandato durante i rapporti con partner che siano già in gravidanza (indipendentemente dalla settimana di gestazione) per tutta la durata della gravidanza.

Per approfondire consulta il documento completo Risk Assessment: “Potential risks to public health related to communicable diseases at the Olympics and Paralympics Games in Rio de Janeiro, Brazil 2016” e il comunicato stampa sul sito dell’Ecdc.

 

(3 marzo 2016) Sorveglianza nazionale basata su eventi in occasione di EXPO 2015

È disponibile online il rapporto finale della sorveglianza basata su eventi realizzata a livello nazionale in occasione di EXPO 2015 dal Centro Nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità (Iss-Cnesps) in collaborazione con la Regione Lombardia, il Joint Research Centre della Commissione europea e il ministero della Salute e grazie al supporto di referenti delle 21 Regioni e Provincie Autonome italiane. Dal 6 aprile al 30 novembre 2015, sono stati selezionati 470 segnali, ovvero articoli contenenti informazioni su casi di malattie infettive in Italia, da oltre 340.000 articoli (provenienti da siti/media/blog su internet). 122 segnali descrivevano cluster di almeno 2 casi di malattia nell’uomo. Sono stati selezionati 268 eventi, ovvero segnali contenenti informazioni rilevanti per la sanità pubblica. Il 50% degli eventi è stato validato (129 confermati, 6 smentiti). In nessun caso è stato riscontrato un collegamento epidemiologico con EXPO 2015. Per approfondire, leggi il rapporto “Sistema di sorveglianza nazionale basato su eventi Ebs EXPO aprile-novembre 2015. Report finale” (pdf 975 kb). Questa attività di sorveglianza ha affiancato il lavoro della Regione Lombardia, in collaborazione con il Servizio di Riferimento regionale di epidemiologia per le malattie infettive - Asl AL Alessandria (SSEpi/Seremi) e Iss-Cnesps che, attraverso un nucleo di epidemic intelligence, ha prodotto mensilmente i bollettini “Expo MI news”.

 


 

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