Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

salute globale

Documentazione

In Italia

 

La salute disuguale: la lezione di Sir Michael Marmot

Una sala piena di ascoltatori ha accolto lo scorso 23 gennaio l’epidemiologo inglese Sir Michael Marmot, in Italia per presentare, all’Iss e al Senato, l’edizione italiana del suo libro “La salute disuguale. La sfida di un mondo ingiusto”. Marmot ha affrontato il tema delle disuguaglianze di salute, ripercorrendo le tappe della sua lunga attività di ricerca scientifica e di azione in sanità pubblica, analizzando le cause e offrendo possibili soluzioni. Al seminario anche Walter Ricciardi, presidente Iss, che ha sottolinea come gli interventi per ridurre le disuguaglianze siano cruciali per dare più opportunità a ciascuno in ogni fase della vita e per fare in modo che tutti sentano di avere maggiore controllo sulla propria esistenza. Leggi la riflessione a cura di Simona Giampaoli e Giuseppe Traversa (Iss).

 

Stili di vita e disuguaglianze (pdf 1 Mb)

Fact sheet del libro “Equità nella salute in Italia. Secondo rapporto sulle disuguaglianze sociali in sanità” pubblicato dal sito del Centro regionale di documentazione per la promozione della salute (Dors) a marzo 2015. La scheda analizza la distribuzione dei comportamenti rischiosi per la salute come dipendenze, sedentarietà e alimentazione sbagliata, il loro impatto tra le categorie a rischio e gli interventi utili a contrastarne la diffusione.

 

Disuguaglianze nella prima infanzia (pdf 348 kb)

Documento a cura del Centro regionale di documentazione per la promozione della salute (Dors) pubblicato a febbraio 2015 dedicato alla salute dei bambini, dalla nascita e per tutti i primi mille giorni di vita, contenente una bibliografia ragionata di documenti strategici, prove di efficacia e buona pratiche.

 

Equità nella salute in Italia. Secondo rapporto sulle diseguaglianze sociali in sanità

Negli ultimi decenni la salute della popolazione italiana è migliorata: a fronte di un aumento dell’aspettativa di vita, c’è stata la riduzione di mortalità e morbosità (diminuita per buona parte delle categorie nosologiche in termini di incidenza, di prevalenza e impatto sulla qualità della vita). Tuttavia, persistono importanti differenze negli esiti di salute dei vari gruppi sociali: quanto più si è ricchi, istruiti, residenti in aree non deprivate, e in generale dotati di risorse e opportunità socioeconomiche, tanto più si tende a presentare un profilo di salute più sano. È stato stimato che la sola eliminazione delle diseguaglianze associate al livello di istruzione porterebbe, in Italia, a una riduzione di circa il 30% della mortalità generale maschile e quasi del 20% di quella femminile. Se ne parla nel libro “Equità nella salute in Italia. Secondo rapporto sulle diseguaglianze sociali in sanità”, scritto in collaborazione con i membri del gruppo interregionale “Equità nella Salute e nella Sanità”, voluto dalla Commissione Salute delle Regioni. Per maggiori leggi le informazioni sul libro nel sito della casa editrice FrancoAngeli Edizioni.

 

Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari: i nuovi dati Istat

Indagine Istat “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari (anno 2013)”, pubblicata il 10 luglio 2014. Per approfondire leggi il documento completo sul sito dell’Istat e leggi il comunicato stampa del ministero della Salute sulla giornata di presentazione dell’indagine (con le presentazioni dei relatori).

 

Rapporto Bes 2014: il benessere equo e sostenibile in Italia

Il secondo rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes), realizzato da un'iniziativa congiunta del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) e dell'Istat e pubblicato a giugno 2014, riprende l’analisi degli elementi fondanti del benessere e del progresso in Italia e nei suoi territori. Il documento vuole essere un punto di riferimento per i cittadini, la società civile, i media e la politica al fine di avere un quadro complessivo dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che caratterizzano il nostro Paese. Per maggiori informazioni scarica: il rapporto completo (pdf 6 Mb), la sintesi del volume (pdf 907 kb) e il capitolo “Salute” (pdf 723 kb).

 

Oms e diritto alla salute: quale futuro – 2013

Quinto rapporto dell’Osservatorio italiano sulla salute globale (Oisg), pubblicato a luglio 2013, in cui viene presentato il lavoro svolto dall'Oms nei suoi 65 anni di storia e si traccia il quadro delle sfide da affrontare  nel futuro.

 

Raccomandazioni Simm 2012 (pdf 130 kb)

Documento prodotto durante XII Congresso della Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm) che si è svolto dal 10 al 12 ottobre 2012 a Viterbo. Le raccomandazioni sintetizzano e forniscono indicazioni operative su quanto affrontato e discusso durante la conferenza. Le diverse sessioni del congresso erano infatti pensate per approfondire alcune aree tematiche considerate particolarmente critiche, perché soggette a subire gli effetti del ridimensionamento in atto relativo alle misure di protezione sociale e sanitaria. Tra queste: la salute dei lavoratori, degli “immigrati” di seconda generazione, degli stranieri nelle situazioni di restrizione della libertà fisica (detenuti e trattenuti nei Cie) e la salute mentale. Leggi l’approfondimento a cura di Manila Bonciani (reparto Salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss), Silvia Declich e Maria Grazia Dente (reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

Scheda di sintesi del Dossier Caritas/Migrantes 2012 (pdf 483 kb)

Documento pubblicato a ottobre 2012 dalla Caritas Italiana, la Fondazione Migrantes e la Caritas diocesana di Roma. Fornisce annualmente un aggiornamento sulla situazione socio-demografica, giuridica e culturale dell’immigrazione in Italia. L’edizione 2012 richiama all’attenzione l’evidenza che gli immigrati “non sono solo numeri”.

 

Quality of life, vulnerability and resilience: a qualitative study of the tsunami impact on the affected population of Sri Lanka (pdf 289 kb)

A distanza di qualche anno dall’emergenza tsunami che ha colpito lo Sri Lanka (dicembre 2004), un articolo uscito nel 2012 sugli Annali dell’Istituto superiore di sanità riporta i risultati di una ricerca qualitativa sull’impatto di questo disastro sulla qualità della vita nella popolazione locale, proponendo una chiave di lettura del fenomeno che può essere di interesse nell’analisi delle conseguenze di simili catastrofi. Leggi l’approfondimento a cura di Manila Bonciani - reparto Salute della donna e dell’età evolutiva, Cnesps-Iss.

 

Diseguaglianze sociali e salute. Rapporto nazionale 2007-2009 (pdf 880 kb)

Report passi che indaga la dimensione delle disuguaglianze sociali in Italia in relazione a stili di vita, fattori di rischio e presenza di malattie croniche, adesione a programmi di screening, percezione dello stato di salute e sintomi depressivi.

 

Aggiornamento delle raccomandazioni per le attività di controllo della tubercolosi. Politiche efficaci a contrastare la tubercolosi nella popolazione immigrata (pdf 980 kb)

Individuare i fattori di rischio, gli interventi preventivi risultati efficaci, e identificare gli elementi che favoriscono un’appropriata gestione assistenziale della Tbc e dell’infezione da Hiv, in particolare nella popolazione migrante: è questo l’obiettivo del convegno “Tubercolosi, Hiv e migrazione: una reale emergenza?” che si è svolto il 19 maggio 2011 all’Iss. L’evento rappresenta il decimo appuntamento dell’Italian National Focal Point - Infectious diseases and migrant, un network di esperti coordinato dall’Iss, che si occupa del fenomeno migratorio e delle esigenze sanitarie a esso collegate. Per approfondire leggi: sul sito dell’Iss, il Primo Piano dedicato all’evento e gli atti del convegno (pdf 310 kb); sul sito del ministero della Salute il documento Aggiornamento delle raccomandazioni per le attività di controllo della tubercolosi. Politiche efficaci a contrastare la tubercolosi nella popolazione immigrata (pdf 980 kb) pubblicato a maggio 2010.

 

Sorveglianza sindromica: i bollettini epidemiologici

A seguito dell’aumentato afflusso di migranti sulle coste italiane conseguente alla situazione di instabilità geopolitica del Mediterraneo meridionale, è stata attivata dal ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità (Iss) una sorveglianza sindromica presso i centri di accoglienza distribuiti sul territorio nazionale. I dati sono raccolti per 13 sindromi insieme con i denominatori (popolazione ospitata nei centri) stratificati per classe d’età da ciascun centro. Leggi i bollettini epidemiologici a cura del Cnesps-Iss sulla sorveglianza sindromica nella popolazione immigrata e scarica il Protocollo operativo per la sorveglianza sindromica (pdf 320 kb) elaborato dal ministero della Salute e dal Cnesps-Iss, in collaborazione con le Regioni.

 

Salute globale e aiuti allo sviluppo

Pubblicato il terzo rapporto dell’Osservatorio italiano sulla salute globale (Oisg): "Salute globale e aiuti allo sviluppo. Diritti, ideologie e inganni". Il volume, frutto del lavoro collettivo di 42 autori provenienti da diversi ambiti disciplinari, fa il punto sulla situazione della salute in Italia e nel mondo, ripercorre l’evoluzione delle politiche sanitarie dagli anni Settanta in poi e analizza gli aiuti rivolti ai Paesi in via di sviluppo.

 

Rapporto Istat 2005 sulla salute degli stranieri residenti in Italia

Indagine Istat, relativa al 2005, sulle condizioni di salute e sull’accesso ai servizi sanitari degli stranieri residenti nel nostro Paese.

 

Immigrati e nomadi: stato di salute e diseguaglianze

Un rapporto Istisan mette in luce diverse aree critiche della salute degli immigrati e della popolazione nomade. Tra queste: malattie infettive e a trasmissione sessuale, Hiv, tossicodipendenze, salute materno-infantile. Per i dettagli, leggi l’intero rapporto con i risultati di un’indagine clinico epidemiologica svolta a Roma nel 2003 da Caritas, Istituto superiore di sanità e Irccs San Gallicano.

 

Diseguaglianze e salute: un forum per discutere il rapporto di EP

Un supplemento speciale di EP dedicato alle diseguaglianze in tema di salute nel nostro Paese viene presentato e discusso il 31 maggio in un Forum presso il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, a Roma. EpiCentro pubblica la prima parte del documento, un rapporto che propone i dati relativi alla situazione di accesso e qualità delle cure in Italia e li commenta in chiave sociale ed economica.

 

Salute e accesso ai servizi sanitari nel villaggio globale

A Cesena un seminario sul tema della salute globale, organizzato dal dipartimento di salute pubblica in collaborazione con l'associazione nazionale degli operatori di prevenzione e all'associazione Salem. Interventi centrati sugli effetti delle scelte economiche e politiche sulla salute, sia nei Paesi più poveri del Sud del mondo che nelle nostre realtà locali. Leggi il commento di Claudio Venturelli, moderatore dell'evento, entomologo dell'Ausl di Cesena.