In Italia
Diseguaglianze sociali e salute. Rapporto nazionale 2007-2009 (pdf 880 kb)
Report passi che indaga la dimensione delle disuguaglianze sociali in Italia in relazione a stili di vita, fattori di rischio e presenza di malattie croniche, adesione a programmi di screening, percezione dello stato di salute e sintomi depressivi.
Individuare i fattori di rischio, gli interventi preventivi risultati efficaci, e identificare gli elementi che favoriscono un’appropriata gestione assistenziale della Tbc e dell’infezione da Hiv, in particolare nella popolazione migrante: è questo l’obiettivo del convegno “Tubercolosi, Hiv e migrazione: una reale emergenza?” che si è svolto il 19 maggio 2011 all’Iss. L’evento rappresenta il decimo appuntamento dell’Italian National Focal Point - Infectious diseases and migrant, un network di esperti coordinato dall’Iss, che si occupa del fenomeno migratorio e delle esigenze sanitarie a esso collegate. Per approfondire leggi: sul sito dell’Iss, il Primo Piano dedicato all’evento e gli atti del convegno (pdf 310 kb); sul sito del ministero della Salute il documento Aggiornamento delle raccomandazioni per le attività di controllo della tubercolosi. Politiche efficaci a contrastare la tubercolosi nella popolazione immigrata (pdf 980 kb) pubblicato a maggio 2010.
Sorveglianza sindromica: i bollettini epidemiologici
A seguito dell’aumentato afflusso di migranti sulle coste italiane conseguente alla situazione di instabilità geopolitica del Mediterraneo meridionale, è stata attivata dal ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità (Iss) una sorveglianza sindromica presso i centri di accoglienza distribuiti sul territorio nazionale. I dati sono raccolti per 13 sindromi insieme con i denominatori (popolazione ospitata nei centri) stratificati per classe d’età da ciascun centro. Leggi i bollettini epidemiologici a cura del Cnesps-Iss sulla sorveglianza sindromica nella popolazione immigrata e scarica il Protocollo operativo per la sorveglianza sindromica (pdf 320 kb) elaborato dal ministero della Salute e dal Cnesps-Iss, in collaborazione con le Regioni.
Salute globale e aiuti allo sviluppo
Pubblicato il terzo rapporto dell’Osservatorio italiano sulla salute globale (Oisg): "Salute globale e aiuti allo sviluppo. Diritti, ideologie e inganni". Il volume, frutto del lavoro collettivo di 42 autori provenienti da diversi ambiti disciplinari, fa il punto sulla situazione della salute in Italia e nel mondo, ripercorre l’evoluzione delle politiche sanitarie dagli anni Settanta in poi e analizza gli aiuti rivolti ai Paesi in via di sviluppo.
Rapporto Istat 2005 sulla salute degli stranieri residenti in Italia
Indagine Istat, relativa al 2005, sulle condizioni di salute e sull’accesso ai servizi sanitari degli stranieri residenti nel nostro Paese.
Immigrati e nomadi: stato di salute e diseguaglianze
Un rapporto Istisan mette in luce diverse aree critiche della salute degli immigrati e della popolazione nomade. Tra queste: malattie infettive e a trasmissione sessuale, Hiv, tossicodipendenze, salute materno-infantile. Per i dettagli, leggi l’intero rapporto con i risultati di un’indagine clinico epidemiologica svolta a Roma nel 2003 da Caritas, Istituto superiore di sanità e Irccs San Gallicano.
Diseguaglianze e salute: un forum per discutere il rapporto di EP
Un supplemento speciale di EP dedicato alle diseguaglianze in tema di salute nel nostro Paese viene presentato e discusso il 31 maggio in un Forum presso il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, a Roma. EpiCentro pubblica la prima parte del documento, un rapporto che propone i dati relativi alla situazione di accesso e qualità delle cure in Italia e li commenta in chiave sociale ed economica.
Salute e accesso ai servizi sanitari nel villaggio globale
A Cesena un seminario sul tema della salute globale, organizzato dal dipartimento di salute pubblica in collaborazione con l'associazione nazionale degli operatori di prevenzione e all'associazione Salem. Interventi centrati sugli effetti delle scelte economiche e politiche sulla salute, sia nei Paesi più poveri del Sud del mondo che nelle nostre realtà locali. Leggi il commento di Claudio Venturelli, moderatore dell'evento, entomologo dell'Ausl di Cesena.