Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

influenza da nuovo virus A/H1N1v

Notiziario - 11 marzo 2010

FluNews: il diciannovesimo aggiornamento del Cnesps-Iss

È on line il numero 19 di “FluNews”, l'aggiornamento epidemiologico settimanale a cura del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che fa il punto della situazione relativa all’attuale pandemia di influenza, con una lettura integrata dei dati raccolti. Scarica il numero 19 di “FluNews” (pdf 361 kb). Del bollettino è anche disponibile un’edizione in inglese.

 

Ecdc: i possibili scenari futuri per l'influenza A/H1N1v e stagionale in Europa

L’8 marzo 2010 l’Ecdc ha pubblicato una valutazione del rischio sui probabili scenari per l'influenza A/H1N1v nel 2010 e per l’influenza stagionale 2010-2011 in Europa e ha individuato le priorità di lavoro e le informazioni che devono ancora essere raccolte attraverso la sorveglianza e la ricerca per determinare le strategie di vaccino. Il documento tiene conto delle problematiche e dei suggerimenti di varie fonti, tra cui Commissione europea, Stati membri dell'Unione europea e Organizzazione mondiale della sanità. La valutazione è strettamente evidence-based. Sono considerate fonti preferenziali le analisi, le informazioni e i dati di sorveglianza sottoposti a un processo di peer-review.

Secondo il “Forward look risk assessment”, sembra improbabile che si verifichi un'altra ondata pandemica in primavera-estate in Europa, a meno che non vi siano popolazioni non infette sfuggite alle rilevazioni o che il virus cambi e diventi più trasmissibile. Ci si aspetta, invece, che il virus dell’A/H1N1v continui a circolare (almeno nei bambini molto piccoli e negli altri soggetti suscettibili) e che diventi il virus dominante della prossima stagione invernale 2010-2011 insieme con i virus dell'influenza B. L’ulteriore presenza dei virus dell’influenza A/H3N2 al momento non può essere esclusa. Proprio questa combinazione potrebbe essere la nuova influenza stagionale.

Attualmente non esiste alcuna prova di un cambiamento nella patogenicità del virus dell’influenza pandemica circolante. Per questo, per i prossimi 6-10 mesi, i vaccini pandemici monovalenti autorizzati e i nuovi vaccini contro l’influenza stagionale 2010-2011 possono essere considerati efficaci contro il ceppo A/H1N1v. Gli Stati membri che desiderano proteggere i cittadini non immunizzati nella primavera del 2010 e nel corso dell'autunno-inverno 2010-2011, potranno continuare a offrire questi vaccini (o i vaccini trivalenti con l'antigene pandemico se disponibili) ai gruppi a rischio. Scarica dal sito dell’Ecdc, il Forward look risk assessment (pdf 796 kb), pubblicato l’8 marzo 2010 e guarda tutte le precedenti valutazione del rischio.

 

La sorveglianza virologica dell'influenza in Italia

Disponibile l'aggiornamento del 10 marzo 2010 sulla sorveglianza virologica dell'influenza in Italia. Durante la nona settimana di sorveglianza sono stati raccolti e analizzati complessivamente 158 campioni, di cui 3, comunicati dalla Università di Trieste, sono risultati positivi e appartenenti al tipo B. Per i dettagli, scarica l’ultimo bollettino sulla sorveglianza virologica (pdf 385 kb).

 

I bollettini sull’influenza A/H1N1v dalle Regioni

Sui siti web delle varie Regioni italiane sono pubblicati gli aggiornamenti sui casi di influenza pandemica A/H1N1v e di sindrome influenzale rilevati sul territorio. I rapporti fanno il punto della situazione e danno conto dell’incidenza delle sindromi influenzali, del numero di accessi al Pronto Soccorso e di ricoveri in terapia intensiva sul territorio regionale. Scarica i bollettini relativi alla situazione in:

Aifa: i dati sulle sospette reazioni avverse al vaccino per l’influenza A/H1N1v

In accordo con quanto definito dal Piano nazionale di farmacovigilanza, l’Aifa pubblica i dati sulle sospette reazioni avverse al vaccino contro il virus A/H1N1v segnalate alla rete nazionale di farmacovigilanza inserite a partire dal 14 ottobre 2009, ovvero dall’inizio della campagna vaccinale. Leggi l’ultimo bollettino disponibile sul sito dell’Aifa.

 

Il rapporto settimanale sulla farmacovigilanza dell’Ema

L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) pubblica ogni settimana un rapporto con i dati sulle reazioni avverse riportate dopo l'uso di vaccini pandemici e di farmaci antivirali autorizzati con procedura centralizzata nell'Unione europea, ovvero i vaccini Celvapan®, Focetria® e Pandemrix® e l'antivirale Tamiflu®. Leggi l’aggiornamento del 10 marzo 2010 (pdf 219 kb) e consulta tutti gli ultimi bollettini sulla farmacovigilanza pubblicati dall’Ema.

 

Jama: vaccinazione infantile contro l’influenza ed effetti sulla comunità

Uno studio pubblicato il 10 marzo 2010 su The Journal of the American Medical Association valuta gli effetti della vaccinazione infantile contro l’influenza su 49 comunità Hutterite del Canada. Partendo dall’assunto che bambini e adolescenti sembrano svolgere un ruolo importante nella trasmissione dell’influenza e che la vaccinazione selettiva dei giovani contro l'influenza può interrompere la trasmissione del virus e proteggere i non immunizzati, lo studio si propone di determinare se vaccinando bambini e adolescenti con il vaccino antinfluenzale inattivato è possibile prevenire l'influenza di altri membri della comunità di appartenenza. È stato condotto un trial di comunità randomizzato a cluster che ha coinvolto 947 bambini e adolescenti canadesi di età compresa tra 36 mesi e 15 anni che hanno ricevuto il vaccino in studio e 2.326 membri di comunità di 49 colonie Hutterite in Alberta, Saskatchewan e Manitoba che non hanno ricevuto il vaccino in studio. Il follow-up è cominciato il 28 dicembre 2008 e si è concluso il 23 giugno 2009. Alcuni bambini hanno ricevuto la dose standard di un vaccino inattivato trivalente contro l'influenza, altri quella del vaccino per l'epatite A, che è stato utilizzato come controllo. I risultati dello studio hanno evidenziato che vaccinare i bambini e gli adolescenti con il vaccino inattivato dell'influenza fornisce una significativa protezione ai membri delle comunità rurali non immuni all'influenza. Consulta sul sito di Jama, l’articolo “Effect of Influenza Vaccination of Children on Infection Rates in Hutterite Communities”.

 

Aggiornamenti dalla letteratura scientifica

Il numero di Eurosurveillance pubblicato il 4 marzo 2010 dedica alla nuova influenza da virus A/H1N1v alcuni approfondimenti:

  • l’infezione da influenza pandemica A/H1N1v causa una malattia lieve nella stragrande maggioranza dei casi e solo sporadicamente sintomi molto gravi. In Norvegia, nei casi mortali e gravi è stata trovata con notevole frequenza una specifica mutazione nell’emoagglutinina virale (D222G), risultata invece praticamente assente tra i casi clinicamente lievi. Questa differenza è statisticamente significativa e, secondo i dati prodotti da uno studio del dipartimento di Virologia del Norwegian Institute of Public Health di Oslo, è possibile ipotizzare una relazione causale tra questa mutazione e l'esito clinico
  • nella sezione “Lettere”, è inoltre pubblicato uno scambio di vedute tra ricercatori relativamente a un articolo pubblicato sul numero di Eurosurveillance del 4 febbraio 2010 che stimava l’impatto dell’influenza pandemica sul tasso di mortalità degli anziani della Regione spagnola di Navarra. Leggi la lettera inviata da Josseran e Fouillet (Institut de Veille Sanitaire, Saint Maurice - Francia) e la risposta di Castilla ed Etxeberria (Istituto di Salute Pubblica della Navarra e CIBERESP - Spagna), gli autori dello studio.

 


 

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