Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

influenza da nuovo virus A/H1N1

Notiziario - 22 ottobre 2009

Cnesps-Aifa: un kit per la vaccinazione pandemica

Come previsto dall’art.4 comma 2 dell’ordinanza dell’11 settembre 2009 e successive modifiche e integrazioni (ordinanza del 30 settembre “Misure urgenti in materia di protezione del virus influenzale A/H1N1”) e dal punto 3.2 della circolare del 5 ottobre 2009 relativa ai Mmg e ai Pls (pdf 2 Mb), l’Iss-Cnesps ha messo a punto:

  • il Piano per la rilevazione della copertura vaccinale del vaccino pandemico (doc 155 kb) con le modalità di registrazione, flusso di trasmissione e tabelle raccolta dati (l’inizio previsto per il primo report è il 28 ottobre 2009.
  • la selezione dei codici di esenzione ticket (xls 39 kb), sulla base delle indicazioni del ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, che le Regioni dovrebbero adottare. La condivisione di questi codici da parte di tutte le Regioni permetterà di individuare le medesime patologie croniche selezionate dal database regionale delle esenzioni, e garantirà una definizione univoca a livello nazionale delle categorie a rischio.

I materiali dell’Iss-Cnesps, insieme a quelli predisposti dall’Aifa, come previsto dal piano di farmacovigilanza (pdf 146 kb), costituiscono un unico pacchetto per chi effettui la vaccinazione pandemica, in accordo con quanto previsto dalla circolare del 5 ottobre 2009 relativa ai Mmg e ai Pls (pdf 2 Mb). Scarica il kit per la vaccinazione pandemica (pdf 72 kb).

 

Influnet: riparte la sorveglianza

Il 13 ottobre 2009 il ministero della Salute ha emanato una nuova circolare (pdf 1,1 Mb) relativa all’allineamento tra i sistemi di sorveglianza dell’influenza pandemica e dell’influenza stagionale. La circolare e la successiva integrazione del 14 ottobre (pdf 2,2 Mb), definiscono la data per la ripresa, a pieno ritmo, delle attività di sorveglianza epidemiologica e virologica di Influnet. Il sistema di monitoraggio, rimasto attivo in via eccezionale anche durante la primavera e l’estate scorsa, per seguire l’andamento della nuova influenza A/H1N1v, avrà il compito di monitorare l’andamento dell’influenza pandemica e stagionale nella popolazione italiana.

Per questo motivo si raccomanda l'ampliamento del numero dei medici sentinella (sia Medici di medicina generale che Pediatri di libera scelta). Dal sito di Influnet è possibile scaricare una serie di documenti utili per gli operatori coinvolti nella sorveglianza sentinella della sindrome simil influenzale: il protocollo operativo (con indicata la numerosità della popolazione da sorvegliare per regione), il registro per la segnalazione dei casi e le istruzioni per inserire on line i dati.

 

Nota informativa dell’Aifa sul farmaco antivirale Relenza® (zanamivir)

Il sito dell’Aifa pubblica nuove informazioni per il corretto utilizzo del medicinale antivirale Relenza® (zanamivir), che nella formulazione polvere per inalazione non deve essere somministrato tramite nebulizzazione. Sono on line:

Le caratteristiche cliniche dei casi gravi di pandemia influenzale

Con la nota informativa 13, pubblicata il 16 ottobre 2009, l’Oms pubblica i risultati e le esperienze raccolte da circa 100 medici, scienziati e professionisti della salute pubblica dei cinque continenti incontratisi presso la sede della Pan American Health Organization a Washington relativamente alle caratteristiche cliniche dei casi gravi di influenza pandemica. Leggi l’articolo originale “Clinical features of severe cases of pandemic influenza” (in inglese) e la traduzione in italiano a cura di EpiCentro.

 

Oms: farmaci antivirali e influenza pandemica

L’Oms dedica un approfondimento ai farmaci antivirali contro l’influenza pandemica, suddiviso in tre sezioni. La prima definisce cosa sono gli antivirali, come si usano, a chi vengono somministrati e in quali dosi; la seconda spiega cos’è e perché si verifica la resistenza agli antivirali, illustra i casi registrati fino ad ora dall’Oms, e indica i casi attesi nel futuro. Infine, la terza parte fornisce indicazioni sulla possibilità di fare scorta di antivirali, di assumerli come misura preventiva e sulle modalità per reperirli. Sul sito dell’Oms leggi le faq sugli antivirali (in inglese) per l’A/H1N1v.

 

Paesi a basso e medio reddito: vaccini disponibili da novembre

Circa 100 nazioni a basso e medio reddito inizieranno a ricevere le prime consegne di vaccini per l'influenza A/H1N1v, donati da aziende farmaceutiche e governi, già in novembre. È quanto afferma Marie-Paule Kieny, direttore dell’Initiative for Vaccine Research dell’Oms. La lista dei Paesi che riceveranno i vaccini verrà annunciata al più presto. I criteri che verranno considerati sono la vulnerabilità (i Paesi che sono più vulnerabili devono ricevere il primo vaccino) e, conseguentemente, la disponibilità di un Paese ad introdurre un vaccino. L’obiettivo dell’Oms è raggiungere una copertura del 2% della popolazione in tutti i Paesi ammissibili al più presto possibile, nel corso dei prossimi quattro-cinque mesi, seguito da altri gruppi vulnerabili, come le donne incinte. Quando e se le dosi di vaccino disponibile aumenteranno, l’Oms cercherà di fornire una quantità di dosi utile per vaccinare il 10% della popolazione di questi Paesi, corrispondente a circa 300 milioni di persone su tre miliardi. Leggi l’articolo originale (in inglese) “WHO will start delivering H1N1 vaccine to 100 poorer nations in November” sul sito del British Medical Journal.

 

Vaccinazione e gravidanza: i consigli di Cdc e Società americana per la medicina riproduttiva

Secondo i Cdc americani e la Società americana per la medicina riproduttiva (Asrm), le donne in trattamento per la fertilità e tutte le donne che pianificano una gravidanza dovrebbero essere vaccinate sia contro l'influenza stagionale, sia contro la pandemia di influenza A/H1N1v. Dal momento che alcune zone degli Stati Uniti possono disporre del vaccino A/H1N1v solo per i gruppi prioritari - comprese le donne che sono già in stato di gravidanza o coloro che si occupano di bambini di età inferiore ai 6 mesi – le donne che programmano una gravidanza, potrebbero dover attendere un paio di settimane per vaccinarsi, il tempo cioè che maggiori quantità di vaccino per l’A/H1N1v si rendano disponibili. Invece, le donne che pianificano una gravidanza possono ricevere la dose di vaccino contro l'influenza stagionale in qualsiasi momento. I dati disponibili hanno mostrato che le donne in gravidanza infettate con il virus pandemico A/H1N1v hanno tassi più elevati di ospedalizzazione e morte per complicazioni legate all’influenza, rispetto alla popolazione generale. Sul sito della rivista The Lancet leggi l’articolo originale (in inglese) “Women Planning Pregnancy Advised to Get Flu Vaccines”.

 

Bambini e influenza A/H1N1: le campagne di comunicazione nel mondo

Tra le categorie più vulnerabili al virus A/H1N1v c’è quella dei giovani tra i 5 e i 14 anni. Per questa ragione, le iniziative di prevenzione e di comunicazione di molti Paesi hanno individuato nei bambini e negli adolescenti il target principale di riferimento. In occasione della riapertura delle scuole sono state lanciate diverse campagne di comunicazione: sul sito del Centro di documentazione per la promozione della salute (Dors) della Regione Piemonte consulta le iniziative di Italia, Francia, Brasile, Messico e Gran Bretagna.

 

Oms Europa: on line l’ultimo numero di Euro Immunization Monitor

L'ultima edizione di "Euro Immunization Monitor" offre una panoramica dell’attuale attività della pandemia influenzale in tutta la Regione europea dell’Oms, e approfondisce le questioni relative a fabbricazione, disponibilità e sicurezza dei vaccini contro la pandemia di influenza A/H1N1v. Il programma fornisce periodicamente informazioni sulle attività legate alla vaccinazione nella Regione europea dell’Oms, controlla le attività di sorveglianza di poliomielite, morbillo, rosolia e i loro tassi di copertura vaccinale. Euro Immunization Monitor intende fornire informazioni strategiche in materia di vaccinazioni e malattie prevenibili attraverso la vaccinazione in modo integrato, allo scopo di rafforzare la sinergia delle prestazioni sanitarie degli Stati membri. Scarica l’ultimo numero (pdf 1,5 Mb) di Euro Immunization Monitor.

 

Aggiornamenti dalla letteratura scientifica

Il numero di Eurosurveillance pubblicato il 15 ottobre 2009 (in inglese, pdf 2,1 Mb) dedica alcuni approfondimenti alla nuova influenza da virus A/H1N1:

  • un articolo esamina la situazione attuale dell’Unione europea relativamente ai vaccini per l’A/H1N1v. Al momento nell’Ue sono disponibili i vaccini di quattro case farmaceutiche. L'uso di questi vaccini tutelerà le persone e ridurrà l'impatto della pandemia sui servizi sanitari. La maggior parte dei malati gravi saranno soggetti appartenenti alle categorie a rischio e la strategia migliore sarà quella di iniziare la vaccinazione, in linea con la raccomandazione del Comitato per la sicurezza sanitaria dell’Unione europea, dando priorità ad adulti e bambini con patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari. La composizione dei vaccini autorizzati è rivista in questo articolo. Il ceppo del vaccino in tutte i vaccini pandemici autorizzati nel mondo si basa sullo stesso isolato iniziale dell'influenza A/California/7/2009 (H1N1)v, ma i vaccini si differenziano per le condizioni di crescita del virus, preparazione dell’antigene, contenuto di antigene e se sono adiuvati o meno. I vaccini anti-influenzali hanno buoni risultati in termini di sicurezza ed efficacia. Tuttavia, meccanismi particolari sono stati elaborati per la diagnosi precoce e l’indagine rigorosa dei possibili eventi avversi alla somministrazione dei vaccini pandemici attraverso la sorveglianza e studi di farmaco vigilanza.
  • In seguito alla comparsa del virus pandemico di influenza umana A/H1N1v nella primavera del 2009, le organizzazioni internazionali hanno sollevato dubbi sulla possibile diffusione del virus in un serbatoio animale. In particolare, preoccupavano: le implicazioni sulla salute degli animali, gli aspetti della sicurezza alimentare e quelli epidemiologici relativi agli animali infettati da un virus umano che possono perpetuare un canale parallelo di infezione nel serbatoio animale. I tacchini (Meleagris gallopavo) sono molto sensibili al virus dell’influenza A e sono stati infettati in passato con il virus di origine suina. Nel mese di agosto 2009, è stata segnalata l'infezione di due gruppi di tacchini in Cile con il virus dell’influenza umana A/H1N1. Il profilo genetico del virus sembra essere strettamente correlato (somiglianza compresa tra 99,7% e 100%) al ceppo che all’epoca circolava nella popolazione umana del Cile. Lo scopo dello studio, condotto presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, era stabilire la suscettibilità di tacchini di età diverse al virus umano e valutare se sia rilevabile nel sangue e nei tessuti della carne dei volatili in seguito alla somministrazione di una dose a elevata carica virale. I risultati suggeriscono che nella sua forma attuale, il virus della pandemia influenzale A/H1N1v non è in grado di essere trasmesso alla carne di tacchino e pertanto non rappresenta un problema di salute per gli animali o di sicurezza alimentare per questa specie.
  • un articolo illustra i risultati di uno studio che, ricorrendo a un modello matematico che utilizza il numero di casi confermati di influenza A/H1N1v registrati durante l'estate 2009 negli Stati Uniti, cerca di prevedere quale potrebbe essere il comportamento della pandemia nel corso dell'autunno 2009 e di valutare l'efficacia della campagna di vaccinazione. Il modello ha previsto che ci sarà una significativa ondata di contagi in autunno, con il 63% della popolazione infettata. L’ondata raggiungerà così presto il picco che la campagna di vaccinazione predisposta dal governo americano probabilmente non avrà un grande effetto sulle persone infettate dal virus pandemico.
  • con l’impiego di un modello stocastico di simulazione uno studio valuta l'impatto dei tempi di vaccinazione e delle strategie di priorità. In assenza di intervento, si prevede un tasso di attacco della malattia (AR) del 34,5%. Vaccinare prioritariamente donne in gravidanza, persone che vivono o assistono bambini con meno di 6 mesi, personale sanitario e dei servizi di emergenza, bambini da 6 mesi a 4 anni e giovani ad alto rischio tra i 5 e i 18 anni, prima dell'epidemia avrà un impatto trascurabile sull’AR globale. Vaccinando i gruppi prioritari, persone da 6 mesi a 24 anni e soggetti ad alto rischio tra i 25 e i 64 anni per cui la vaccinazione è raccomandata, il tasso di attacco generale e specifico per età rientra all'interno della gamma dell’influenza stagionale (5-15%). Avviare la vaccinazione precoce durante l'epidemia (quando AR≤1% della popolazione) dovrebbe invece portare a un AR complessivo del 15,2-19,9%, a seconda dei tassi di copertura vaccinale giornalieri. Se la vaccinazione viene iniziata in una fase successiva (AR: 5%), solo la copertura dell’80% di tutta la popolazione con tassi di copertura vaccinale giornalieri elevati sarà in grado di ridurre il tasso di attacco AR a circa il 15%.

Genova: i risultati del sistema di sorveglianza sindromica

Disponibile il report del 21 ottobre 2009 (pdf 256 kb) relativo all’attività di sorveglianza sindromica delle Ili (sindromi simil-influenzali) e delle Lrti (infezioni delle basse vie respiratorie) nell’area metropolitana genovese. Nei bambini l’indicatore di attività è stato inferiore al valore soglia nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto, superando il cut-off il 22 settembre scorso. Da allora l’indicatore ha mostrato valori soprasoglia con un dato medio nel periodo 22 settembre-20 ottobre pari a 1,79 (+79% sopra il cut-off epidemico). Nello stesso periodo, gli accessi al pronto soccorso per Ili sono stati tre volte superiori rispetto a quanto osservato nelle precedenti stagioni. Negli adulti, l’incidenza di accessi per Ili ha nuovamente superato la soglia il 14 ottobre, rimanendovi al di sopra fino a oggi. In particolare dal 2 settembre a oggi, gli accessi al pronto soccorso per Ili sono stati oltre 5 volte superiori rispetto alle stagioni precedenti. Infine, negli ultimi giorni, si è osservato un forte aumento della proporzione di campioni positivi al virus A/H1N1. Scarica il report (pdf 256 kb).

 

EpiCentro: riorganizzati tutti i documenti di interesse per gli operatori

La redazione propone una riorganizzazione in cateogorie di tutti i documenti, le ordinanze e le circolari emanate dalle istituzioni nazionali dall’inizio della pandemia influenzale e già segnalate su EpiCentro. Vai ai documenti.

 

 


 

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