Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

salute sul lavoro

Archivio 2010

(17 febbraio 2010) Statistiche su malattie professionali: il progetto Malprof

Attivare sul territorio nazionale un sistema di registrazione, secondo criteri e procedure omogenee, delle patologie correlate al lavoro segnalate ai Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle Asl: è l’obiettivo del progetto Malprof che, nel corso degli ultimi anni, ha esteso la propria attività di rilevazione a 14 Regioni. Nell’ambito del progetto è stato sviluppato Malprof web è uno strumento interattivo, consultabile nel sito dell’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl), che permette l’analisi dei casi di malattia professionale identificati dai Servizi di prevenzione delle Asl di Lombardia e Toscana (prime Regioni ad aver attivato la sorveglianza), relativi al decennio 2000-2009. Leggi l’approfondimento.

 

(16 settembre 2010) Il Centro di promozione della salute sul lavoro della Asl Roma G

Allo scopo di affiancare alle attività di prevenzione, vigilanza e controllo, proprie dei servizi PreSal, la prevenzione delle malattie croniche dei lavoratori, è nato all’interno del dipartimento di Prevenzione della Asl Roma G, il Centro di promozione della salute sul lavoro (Cpsl) di riferimento regionale. Molte malattie croniche e professionali, infatti, sono il risultato della interazione di fattori legati allo stile di vita e di fattori legati all’ambiente di lavoro, e un piano di prevenzione di queste patologie deve quindi agire su entrambi i livelli. Il Centro si propone di produrre un supporto tecnico-scientifico in tema di progettazione, comunicazione istituzionale e realizzazione di programmi di promozione della salute sul lavoro, oltre che di sviluppare documentazione, formazione, studio, ricerca, partenariati e reti di lavoro regionali per la prevenzione delle patologie croniche e delle dipendenze sul lavoro. Al Centro compete anche l'aggiornamento costante del canale della promozione della salute del sito web regionale. Leggi la presentazione del progetto (pdf 164 kb).

 

(9 settembre 2010) Infortuni sul lavoro e malattie professionali nel Lazio nel 2008

Laziosanità - Agenzia di sanità pubblica ha pubblicato il “Rapporto regionale sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali”, edizione 2008. Il documento offre un’analisi del fenomeno infortunistico della Regione Lazio per l’anno 2008, individua le tipologie di eventi che più frequentemente si verificano sul territorio, le categorie di lavoratori e i comparti maggiormente soggetti a infortunio, con lo scopo di identificare le aree dove attuare interventi di prevenzione efficaci. Secondo l’Osservatorio regionale sulla sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, il fenomeno infortunistico è diffuso a tutti i settori lavorativi, dall'edilizia all'industria, dal commercio ai servizi e all'agricoltura. I comparti con maggior frequenza di infortuni nel Lazio nel 2008 sono risultati essere i servizi e le costruzioni. Per quanto riguarda gli infortuni mortali denunciati, nel 2008 i comparti maggiormente coinvolti sono i servizi, le costruzioni, l’agricoltura e i trasporti. Nel comparto costruzioni si assiste a una riduzione del numero di infortuni denunciati che passa da 30 nel 2006 a 20 nel 2008. Lungo tutto il periodo 2000-2008, si è registrato un aumento delle denunce nel comparto servizi (da 253 nel 2000 a 541 nel 2008) e nel comparto costruzioni (da 136 nel 2000 a 246 nel 2008). Scarica il rapporto completo (pdf 670 kb).

 

(24 giugno 2010) Programmazione degli interventi e utilizzo dei sistemi informativi

Frutto del lavoro del Gruppo di lavoro nazionale Flussi informativi Inail-Ispesl-Regioni-Ipsema, il documento “Utilizzo dei sistemi informativi correnti per la programmazione delle attività di prevenzione nei luoghi di lavoro” fornisce una guida condivisa dai principali attori che sono istituzionalmente coinvolti nella costruzione del Sistema informativo della prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp). La pubblicazione è destinata a un’ampia platea di soggetti interessati come gli operatori del sistema sanitario che svolgono lavoro di vigilanza e controllo nei luoghi di lavoro o che operano nell’ambito della programmazione regionale e nazionale, gli operatori dell’ente di assicurazione, gli attori istituzionali che sono chiamati a scelte di priorità e stanziamento di risorse, ecc. Leggi l’approfondimento.

 

(22 aprile 2010) Lazio: gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nel 2007

Laziosanità - Agenzia di sanità pubblica ha pubblicato il “Rapporto regionale sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali”, edizione 2007. Il documento offre un’analisi del fenomeno infortunistico della Regione Lazio per l’anno 2007, individua le tipologie di eventi che più frequentemente si verificano sul territorio, le categorie di lavoratori e i comparti maggiormente soggetti a infortunio, con lo scopo di identificare le aree dove attuare interventi di prevenzione efficaci. Secondo l’Osservatorio regionale sulla sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro il contesto socio-occupazionale laziale nel periodo compreso tra il 2000 e il 2007 si è caratterizzato per l’incremento della popolazione residente pari al 7%, a cui hanno contribuito in gran parte gli stranieri (+54%). Nel 2007 i settori più rischiosi, per quanto riguarda gli infortuni, sono stati i servizi e le costruzioni, mentre gli infortuni stradali denunciati sono aumentati del 6%. Per quanto riguarda i dati sulle malattie professionali, notevolmente sottostimati, l’andamento generale mostra un aumento delle denunce nel periodo 2000-2007 (+17%) e la marcata riduzione dei casi denunciati di ipoacusie da rumore che passano da 350 casi nel 2000 a 63 nel 2007. Scarica il rapporto (pdf 560 kb).