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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

giornata mondiale della salute

Giornata mondiale della salute 2008: sanità e cambiamenti climatici

Proteggere la salute dagli effetti avversi dei cambiamenti climatici: è il tema della giornata mondiale della salute 2008 fissata dall’Oms per il 7 aprile. Con questa scelta l’Organizzazione mondiale della sanità sottolinea la necessità di azioni globali e coordinate sul fronte della sanità pubblica e catalizza l’attenzione generale su questi argomenti, con l’obiettivo anche di inserirli al centro dell’agenda e del dibattito delle Nazioni Unite.

 

Il quarto Assessment report pubblicato nel 2007 dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) conferma l’evidenza degli effetti antropici sul clima globale e l’ampio spettro delle implicazioni per la salute dei cambiamenti climatici: disastri naturali, ondate di caldo, alluvioni, siccità. Le malattie sensibili ai cambiamenti delle temperature e delle precipitazioni comprendono malnutrizione, diarrea o anche patologie trasmesse da vettori (come la malaria o la febbre dengue): il ventaglio delle minacce per la salute umana è ampio.

 

L’impatto dei cambiamenti climatici sulla sanità pubblica non sarà distribuito uniformemente a livello mondiale. Le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, specialmente i piccoli Stati insulari, le zone aride o di alta montagna, le metropoli e le aree costiere densamente popolate, sono considerate le più a rischio. In queste zone, infatti, c’è una forte endemicità di patologie sensibili ai cambiamenti climatici, oltre a scarsità di risorse idriche e bassa produzione di cibo. Le categorie di persone più vulnerabili sono i bambini, gli anziani, le persone già malate, i poveri.

 

Parola d’ordine: prevenzione

Secondo l’Oms, tuttavia, molti dei possibili rischi per la salute sono evitabili attraverso programmi sanitari di prevenzione e intervento: controllare la diffusione dei vettori responsabili di alcune malattie, ridurre l’inquinamento di origine antropica, applicare un uso più efficiente delle terre e delle risorse idriche.

 

Non bisogna poi dimenticare che alcune misure preventive dal punto di vista climatico hanno anche dei risvolti positivi e dei benefici diretti sulla salute. Per esempio, ridurre l’emissione dei gas di scarico implementando l’uso dei trasporti pubblici, di biciclette o scegliendo di andare a piedi, non solo riduce le emissioni dei gas serra ma migliora anche la qualità della vita. L’aria più pulita favorisce la salute respiratoria e la più frequente attività fisica aiuta a combattere l’obesità e i problemi connessi.

 

I propositi

La giornata mondiale della salute 2008 è un’opportunità per i governi, le agenzie internazionali, le organizzazioni non governative e per l’Oms stessa per:

  • accrescere l’attenzione e l’interesse pubblico sugli effetti globali e locali che i cambiamenti climatici hanno sulla salute
  • organizzare eventi per pubblicizzare e diffondere questi temi
  • favorire partnership interdisciplinari sia a livello locale sia internazionale volte a creare strategie e programmi di intervento
  • coinvolgere una fascia di popolazione il più ampio possibile.

Anche in Europa: effetti già evidenti

Nella regione europea dell’Oms, gli effetti che i cambiamenti climatici hanno sulla salute sono già stati osservati: i primi esempi allarmanti riguardano la distribuzione di alcune malattie infettive trasmesse da vettori, l’alterazione della distribuzione stagionale di alcune specie di pollini e l’eccesso di oltre 70 mila morti riportate da 12 Paesi europei dopo l’ondata di calore del 2003 (rispetto ai precedenti 5 anni).

 

Nel Regno Unito il rapporto “Health effects of climate change in the UK - 2008”, pubblicato dal ministero della Salute britannico e dalla Health Protection Agency (Hpa), ha preso in considerazione le informazioni più recenti sui cambiamenti climatici, evidenziando, per esempio, come entro la fine del secolo si prevede un aumento della temperatura media di circa 2 °C
(±0,2 °C) in inverno e di circa 4 °C (±0,3 °C) in estate.

 

Per maggiori informazioni visita le pagine del sito dell’Oms dedicate alla giornata mondiale della salute: