Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

ormoni in menopausa

Conoscere la menopausa: i risultati del progetto Con Me

13 ottobre 2011 – Oltre il 90% delle donne intervistate concorda con l’affermazione che la menopausa sia una fase normale della vita e circa il 30% afferma che si tratta di una buona esperienza per una donna. Inoltre, in conformità con quanto registrato dall’Osservatorio OsMed in Italia, si rileva una riduzione generale del consumo di farmaci ormonali in menopausa. Sono alcuni dei risultati del progetto Con Me (Conoscere la Menopausa) presentati il 7 ottobre 2011 nel convegno “Terapia ormonale postmenopausale e informazione alle donne: risultati di un percorso di ricerca” (pdf 137 kb), promosso dall’Istituto superiore di sanità e dall'Istituto Mario Negri/Partecipasalute.

 

Il progetto, finanziato da Aifa nell’ambito dei progetti multi-regionali di farmacovigilanza, aveva l’obiettivo di implementare sul territorio i risultati della Conferenza di consenso “Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva?”

 

Il progetto Con Me si è svolto in quattro regioni (Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana) e in otto Asl (Siena, Enna, Bergamo, Roma, Arezzo, Catania, Mantova) ed è nato per rispondere al bisogno inevaso di conoscenze su menopausa e terapia ormonale rilevato tra le donne italiane, mediante la disseminazione di informazioni sanitarie volte a permettere scelte responsabili e consapevoli sui comportamenti favorevoli alla tutela della salute in menopausa.

 

Gli interventi

Come ha detto all’inizio dell’incontro Serena Donati (pdf 171 kb, reparto Salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss) due le sfide importanti del progetto:

  • realizzare un intervento multimodale di disseminazione attiva delle raccomandazioni  della Conferenza di consenso assumendo, insieme ai professionisti e ai servizi sanitari, la sfida dei tempi e della complessità multi-professionale dell’implementazione
  • valutare i prodotti, gli esiti e l’impatto attraverso appropriati indicatori concordati in fase di progettazione al fine di discutere modelli di strategie di disseminazione di informazioni sulla salute che possano essere di riferimento per future iniziative di sanità pubblica legate all’uso di farmaci e vaccini.

La struttura del progetto prevedeva le seguenti attività: analisi dei contenuti della stampa divulgativa, produzione di materiali informativi per i professionisti sanitari e per le donne, messa a punto di un’indagine rivolta alle donne e una rivolta ai professionisti, rilevazione pre/post delle prescrizioni, formazione a cascata dei professionisti sanitari e implementazione di un’offerta attiva sul territorio.

 

Il convegno si è aperto con un richiamo alla Conferenza di consenso di Torino, presentata da Paola Mosconi (pdf 1 Mb, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri) e da Roberto Satolli (pdf 29 kb, Agenzia di editoria scientifica Zadig Milano), che ha sostituito Massimo Tombesi (Centro Studi e Ricerche in Medicina Generale, Monza), mentre Elina Hemminki (pdf 357 kb, National Institute for Health and Welfare, Helsinki) ha fatto una revisione dei risultati che si sono resi disponibili in letteratura dal 2008 (anno della Conferenza) ad oggi. Anche dalle parole del moderatore, Piergiorgio Crosignani (Università, Milano) non sono emerse grandi novità e i risultati della Conferenza di consenso sono stati, nella sostanza, riconfermati.

 

Nelle seconda parte del Convegno, a cui hanno partecipato circa 200 persone tra medici di medicina generale, ginecologi e ostetriche, sono stati presentati e discussi i risultati ottenuti, alcuni ancora preliminari.

 

Cinzia Colombo (pdf 409 kb, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri) ha presentato l’analisi dei contenuti della stampa rivolta al pubblico e medico-divulgativa a seguito della Conferenza di consenso. Sono stati esaminati 113 articoli pubblicati dal 2008 al 2010 e i dati sono stati comparati rispetto a quanto raccolto nel 2008.

 

Leonardo Boccuzzi (pdf 1,2 Mb, Asl Roma H) e Loredana Colombi (pdf 842 kb, Asl Bergamo) hanno invece discusso della formazione a cascata dei professionisti sanitari, ginecologi e ostetriche, nonché degli incontri con le donne.

 

La formazione on line per l’aggiornamento dei professionisti socio-sanitari e la piattaforma Goal utilizzata è stata presentata da Raffaella Daghini (pdf 144 kb, Agenzia di editoria scientifica Zadig Milano), mentre Maria Teresa Lorenzi (pdf 200 kb, Asl Bergamo), Vincenza Tomasi (Asl Enna) e Irene Raparelli (pdf 336 kb, Asl Roma H) hanno portato i risultati dell’offerta attiva della raccomandazioni alle donne attraverso il lavoro del medico di medicina generale, del ginecologo e del farmacista.

 

Sabrina Senatore (pdf 106 kb, reparto Salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss) ha presentato i risultati dell’indagine rivolta alle donne dell’Ausl che aveva come obiettivo quello di rilevare conoscenze, atteggiamenti e comportamenti verso la menopausa, la terapia ormonale in menopausa e le possibili alternative. Un totale di 1281 donne di età 45-60 anni sono state intervistate con una adesione dell’80%.

 

Infine Stefania Spila Alegiani (pdf 1,1 Mb, reparto di Farmacoepidemiologia, Cnesps-Iss) ha presentato i risultati preliminari della valutazione dell’impatto delle attività del progetto Con Me sulle prescrizioni di farmaci ormonali in menopausa. I dati, resi disponibili da ogni Ausl, hanno permesso l’analisi della prevalenza delle donne utilizzatrici di terapia ormonale nelle diverse realtà. Grazie alla collaborazione delle Ausl, saranno raccolti anche i dati del 2011 per permettere un’analisi più completa dell’impatto dell’intervento del progetto Con Me.

 

Il progetto Con Me ha messo in evidenza tutte le difficoltà e le opportunità del fare ricerca sul territorio, discusse anche nelle relazioni di Fioralba Decè (pdf 72 kb, Asl Bergamo), Roberto Licenziato (pdf 1,9 Mb, Asl Enna) e Silvana Borsari (pdf 176 kb, Asl Modena). La ricerca sul territorio necessita di investimenti significativi anche attraverso bandi di ricerca indipendente, come sottolineato da Giuseppe Traversa (pdf 492 kb, reparto di Farmacoepidemiologia, Cnesps-Iss).

 

Silvio Garattini (Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri), nel chiudere la giornata ha discusso del progetto come di un modello di lavoro e di ricerca e ha ribadito che solo attraverso una ricerca multidisciplinare e partecipativa, è possibile contribuire a risolvere le numerose aree di incertezza ancora presenti in ambito sanitario. Tre punti in particolare sono stati sottolineati: l’apertura ad una attiva partecipazione di cittadini a tutte le fasi del progetto, l’importanza della corretta informazione per arrivare a scelte consapevoli per la propria salute e il riconoscimento della necessità di portare sul territorio i risultati della ricerca attraverso progetti di valutazione dell’impatto. Garattini ha infine sottolineato il grande valore del progetto nel coinvolgere un significativo numero di professionisti: si stima che siano più di 2000 i professionisti sanitari raggiunti dal progetto Con Me, il tutto a fronte di un investimento contenuto per la mole di attività svolta e di prodotti ottenuti.

 

Leggi anche:

  • sul sito Iss il Primo Piano con i risultati del progetto Con Me
  • l’opuscolo “Conoscere la menopausa” (pdf 558 kb), una revisione narrativa della bibliografia (da giugno 2008 a febbraio 2011) su diversi argomenti legati all’uso della terapia ormonale in menopausa e che rappresenta da aggiornamento rispetto alla letteratura che ha supportato il documento di consenso. Per ogni argomento è stata completata una tabella riassuntiva e messo a punto un documento di sintesi narrativa delle pubblicazioni esaminate. Il documento è stato pensato in preparazione alla presentazione dei risultati del progetto Con Me ed è uno degli strumenti messi a disposizione dei partecipanti al convegno conclusivo del progetto, oltre che uno dei prodotti del progetto stesso
  • sul sito Partecipasalute.it sono disponibili i video con gli interventi dei relatori e i dibattiti tra il pubblico presente.