Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

resistenze agli antibiotici

Archivio 2012

(22 novembre 2012) Giornata europea degli antibiotici: altri materiali utili

Continua la pubblicazione di materiali utili per operatori e cittadini incentrati sul tema dell’antibiotico-resistenza e dell’uso corretto degli antibiotici. L’obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica e fornire strumenti efficaci di informazione e divulgazione. Sul numero del 15 novembre 2012 di Eurosurveillance: l’editoriale “Fifth European Antibiotic Awareness Day on 18 November - joining forces to reduce antibiotic resistance” offre uno sguardo globale al problema mentre l’articolo “The European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) pilot point prevalence survey of healthcare-associated infections and antimicrobial use” presenta i risultati di uno progetto pilota che ha utilizzato un nuovo protocollo per lo studio di prevalenza puntuale sulle infezioni correlate all’assistenza e sull’uso di antibiotici negli ospedali europei. Sul sito dei Cdc americani: le pagine dedicate alla campagna “Get Smart – About Antibiotic Week” forniscono informazioni di base per genitori e popolazione generale. Utili le infografiche presentate da Oms Europa, Efsa, Ecdc.

 

(15 novembre 2012) Giornata europea degli antibiotici 2012

Molte sono le iniziative che, in questi giorni, si stanno organizzando in tutta Europa con l’obiettivo di diffondere messaggi sul crescente problema della resistenza agli antibiotici e sui rischi associati all’uso improprio di questi farmaci. L’occasione Ŕ la Giornata europea degli antibiotici (18 novembre), evento promosso dall’European Center for Disease prevention and control (Ecdc) e affidato localmente alle istituzioni di sanitÓ pubblica dei Paesi membri. Leggi la riflessione a cura di Annalisa Pantosti (Mipi-Iss), Fortunato Paolo D'Ancona e Valeria Alfonsi – (Cnesps-Iss).

 

(20 settembre 2012) La diffusione di batteri resistenti agli antibiotici

Dopo le emergenze di Staphilococcus aureus resistente alla meticillina e alle beta-lattamasi a spettro esteso (Esbl) nei Gram negativi, negli ultimi anni si stanno diffondendo anche batteri Gram-negativi appartenenti soprattutto alla famiglia degli Enterobatteri e alla specie Klebsiella pneumoniae, resistenti ai carbapenemi, farmaci fondamentali per la cura delle infezioni gravi causate da batteri multi-resistenti. Paolo D’Ancona (Cnesps, Iss) commenta l’articolo di Eurosurveillance “Carbapenem non-susceptible Klebsiella pneumoniae from Micronet network hospitals, Italy, 2009 to 2012” (volume 17, issue 33, 16 August 2012) sui trend temporali dei ceppi di Klebsiella pneumoniae non suscettibili ai carbapenemi presenti in campioni biologici, raccolti da 14 ospedali nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2009 e il 30 aprile 2012 e raccolti dal sistema Micronet. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

(20 settembre 2012) Klebsiella pneumoniae, l’articolo su Eurosurveillance

Tra giugno e dicembre 2011, nell’Ospedale civico di Palermo, sono stati identificati 58 isolati di Klebsella pneumoniae colistina resistente in 28 pazienti ricoverati presso la struttura. I dati disponibili, presentati nell’articolo “Ongoing spread of colistin-resistant Klebsiella pneumoniae in different wards of an acute general hospital, Italy, June to December 2011” (Eurorveillance Volume 17, Issue 33, 16 August 2012), indicano che in 52 isolati erano resistenti ai beta lattamici ai fluorochinoloni, al cotrimoxazolo, agli aminoglicosidi e alla colistina (10 sono invece risultati sensibili alla gentamicina) con la presenza di carbapenemasi. Gli altri sei isolati avevano un profilo di resistenza diverso con sensibilitÓ ai carbapenemi. La necessitÓ di utilizzare la colistina per il trattamento dei Gram negativi multiresistenti rende necessaria l’attuazione di misure di controllo rigorose, una maggiore consapevolezza sulle resistenze antibiotiche e l’igiene ambientale per ridurre il rischio di resistenza anche a questo antibiotico. Per maggiori informazioni leggi l’articolo completo.

 

(26 luglio 2012) Convegno su Klebsiella pneumoniae: pubblicati i materiali

Disponibili, sul sito dell’Istituto superiore sanitÓ (Iss), i materiali del convegno “Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi: un problema emergente di sanitÓ pubblica” (pdf 708 kb) (Roma, 5 giugno 2012). L’evento Ŕ stato organizzato dal dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate (Mipi) dell’Iss per tracciare lo stato dell’arte sulle infezioni causate da questi microrganismi che, secondo i dati della sorveglianza Ar-Iss (coordinata dal Mipi e dal Cnesps), tra il 2009 e il 2010, hanno mostrato un aumento di 10 volte della percentuale di ceppi resistenti ai carbapenemi. Per maggiori informazioni e per scaricare le presentazioni del convegno consulta il sito Iss.

 

(29 marzo 2012) Oms: report sulle strategie per contrastare la resistenza batterica agli antibiotici

In Europa, ogni anno, oltre 25 mila persone muoiono a causa di infezioni batteriche resistenti agli antibiotici: Ŕ quanto emerge dal report Oms “The evolving treath of antimicrobical resistance – options for actions”, pubblicato a marzo 2012. Il documento punta al miglioramento della consapevolezza sul problema e allo sviluppo di nuove strategie internazionali sul fronte umano e veterinario focalizzandosi su cinque aree di intervento: sorveglianza, uso razionale nell’uomo e negli animali, prevenzione e controllo delle infezioni, e innovazione. Per maggiori informazioni consulta il sito Oms e leggi il rapporto.

 

(22 marzo 2012) Antibioticoresistenza in batteri oonosici: la relazione Efsa-Ecdc

L’AutoritÓ europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) pubblicano il secondo rapporto sulla resistenza agli antibiotici in batteri zoonosici riscontrati nell’uomo, negli animali e negli alimenti (pdf 12,3 Mb). Nel report sono presentati i dati relativi al 2010 di 26 Stati membri e di 3 Stati Efta (European free trade association). Gli agenti zoonosici per i quali si sono raccolti dati di resistenza agli antibiotici sono Salmonella e Campylobacter isolati da casi umani, animali e alimenti di origine animale. Il report inoltre presenta i dati di resistenza di batteri commensali della flora intestinale, Escherichia coli ed Enterococchi da animali e da alimenti di origine animali a scopi comparativi, considerando che tali batteri sono comunemente diffusi in tutte le specie. Questa considerazione rende possibile una valutazione comparativa dei livelli di resistenza agli antibiotici nelle diverse specie animali. Il report presenta anche dati pi¨ limitati relativi alla diffusione negli animali di isolati di Staphilococcus aureus resistenti alla Meticillina (Mrsa), un importante agente patogeno umano. Scarica il documento completo “The European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2010” (pdf 12,3 Mb). Leggi la riflessione di Luca Busani e Caterina Graziani (Dipartimento di SanitÓ Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, Reparto di Epidemiologia Veterinaria e Analisi del Rischio, Iss).