Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

resistenze agli antibiotici

Archivio 2014

(11 dicembre 2014) Aggiornate le pagine dell’epidemiologia europea

Il rapporto Ecdc “Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2013” delinea lo scenario sulla diffusione delle resistenze agli antibiotici nel 2013 e fornisce un quadro sulle tendenze osservate tra il 2010 e il 2013 in 30 Paesi dell’Unione europea (Ue) e dell’Area economica europea (Eea). Per maggiori informazioni sui dati consulta la pagina dedicata all’epidemiologia in Europa.

 

(20 novembre 2014) Giornata europea degli antibiotici 2014

In occasione della Giornata europea degli antibiotici, l’Ecdc ha promosso un’intera settimana (17-23 novembre) dedicata al tema e ha pubblicato il rapporto “Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2013” (pdf 11 Mb). I dati sull’Italia mostrano un aumento delle resistenze ai carbapenemi (gli antibiotici di ultima generazione più utilizzati per il trattamento delle infezioni correlate all’assistenza) in Klebsiella pneumoniae: si passati da meno dell’1% delle Klebsielle resistenti nel 2008, al 35% nel 2013. Inoltre, l’articolo “Colistin resistance superimposed to endemic carbapenem-resistant Klebsiella pneumoniae: a rapidly evolving problem in Italy, November 2013 to April 2014”, pubblicato su Eurosurveillance il 23 ottobre 2014, ha mostrato che più del 40% delle Klebsielle resistenti ai carbapenemi sono resistenti anche alla colistina. Per approfondire leggi il commento a cura di Annalista Pantosti e Paolo Fortunato D’Ancona (Iss).

 

(2 ottobre 2014) Consumo di antibiotici in Europa: i dati 2012

On line, sul sito Ecdc, “Surveillance of antimicrobial consumption in Europe 2012”, terzo rapporto annuale realizzato dallo European Surveillance of Antimicrobial Consumption Network (Esac-Net). Il testo fornisce informazioni sul consumo di antibiotici nei 28 Paesi dell’Unione europea più Islanda e Norvegia. I dati sono disponibili per gli antibatterici ad uso sistemico, gli antimicotici e gli antifungini ad uso sistemico e gli antivirali ad uso sistemico. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 5,3 Mb).

 

(26 giugno 2014) Resistenze ai carbapenemi: nuove pagine sul sito Ecdc

È on line, sul sito Ecdc, una nuova sezione dedicata alla prevenzione e al controllo delle infezioni da carbapenemi, mirata al contrasto della diffusione degli enterobatteri resistenti (Carbapenem Resistant Enterobacteriaceae, Cre). Queste pagine forniscono una panoramica sulle misure di prevenzione e controllo esistenti a livello europeo e sono state pensate come supporto per gli operatori sanitari, gli amministratori ospedalieri e i professionisti della salute pubblica. La guida fornisce i documenti realizzati da diversi enti, Stati membri di Unione europea Spazio economico europeo, agenzie internazionali e nazionali. Per maggiori informazioni visita il sito Ecdc.

 

(15 maggio 2014) Taskforce transatlantica sull’antibioticoresistenza: il punto della situazione

Il 13 maggio, la Commissione europea e il Department of Health and Human Services degli Stati Uniti hanno pubblicato un “progress report” sulla taskforce transatlantica sull’antibioticoresistenza (Transatlantic Taskforce on Antimicrobial Resistance, Tatfar). Il documento sottolinea i progressi fatti nel primo periodo di implementazione della Tatfar (2011-2013) e rinnova l’impegno delle autorità sanitarie Ue e Usa nella lotta a questo problema. Tra i risultati principali delle attività della taskforce emerge: l’adozione di procedure di comunicazione tempestiva a livello internazionale in situazioni che possono indicare un possibile pericolo per la salute pubblica; la pubblicazione on line di un report sul workshop del 2011 “Challenges and solutions in the development of new diagnostic tests to combat antimicrobial resistance”; l’invito congiunto, rivolto alla comunità scientifica, ad aumentare la consapevolezza sulle opportunità di finanziamento da entrambi i lati dell’Atlantico. Nel progress report sono citate anche le prossime pubblicazioni previste per il 2014 che rappresenteranno la base per nuove azioni congiunte nel campo della lotta all'antibiotico resistenza. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa sul sito della Commissione europea e visita la pagina dei Cdc dedicata alla Taftar da cui è possibile scaricare i materiali prodotti.

 

(8 maggio 2014) Oms: nuovo rapporto sulle resistenze agli antibiotici

Pubblicato a fine aprile, il rapporto Oms “Antimicrobial resistance: global report on surveillance 2014” (pdf 3,9 Mb) sottolinea come le resistenze agli antibiotici rappresentino un grande problema di sanità pubblica in grado di coinvolgere tutte le persone di ogni età e Paese. Dal testo emergono alcune considerazioni principali: la resistenza ai carpabenemi da parte di K. Pneumoniae è molto diffusa in tutto il mondo (in alcuni Paesi oltre la metà della popolazione trattata con questi antibiotici non ha avuto risultati); è ampiamente diffusa anche la resistenza ai fluorochinoloni, usati per il trattamento delle infezioni urinarie causate da E. Coli (in alcuni Paesi questi farmaci sono inefficaci in oltre la metà dei pazienti); in Austria, Australia, Canada, Francia, Giappone, Norvegia, Slovenia, Sud Africa, Svezia e Regno Unito le cefalosporine di terza generazione (usate per il trattamento della gonorrea) sono risultate inefficaci. Dal rapporto emerge inoltre che, se da un lato alcuni Stati hanno compiuti passi importanti nella lotta ai fenomeni di resistenza antibiotica, in molti Paesi non esistono sistemi validi per il monitoraggio e il controllo del problema. Tra gli interventi di prevenzione il viene ricordata la necessità di migliorare le condizioni igieniche, l'accesso all'acqua potabile, il controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie, e la vaccinazione. Per maggiori informazioni scarica il documento (pdf 3,9 Mb) e visita il sito Oms.

 

(8 maggio 2014) Giornata mondiale per l’igiene delle mani 2014

Le infezioni correlate all’assistenza colpiscono, ogni anno, di centinaia di milioni di pazienti in tutto il mondo. È quanto dichiarato dall’Oms in occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani (5 maggio) che promuove e sostiene la campagna “Save Lives: Clean Your Hands”. Lo slogan di quest’anno “No action today; no cure tomorrow - make sure the Who ‘5 Moments’ are part of protecting your patients from resistant germs” richiama i “5 momenti” in cui, in ospedale, è fondamentale avere particolare cura della pulizia delle mani: prima di visitare un paziente, prima di eseguire una procedura asettica, dopo il contatto con fluidi corporei, dopo il contatto con un paziente, a seguito del contatto con l’ambiente in cui si trova un paziente. Quest’anno hanno aderito alla campagna oltre 1100 strutture sanitarie, che si aggiungono alle oltre 16 mila (di 168 Paesi) che avevano aderito negli anni precedenti. In occasione della Giornata l’Ecdc ha pubblicato due report sulle infezioni correlate all’assistenza negli ospedali: “Point prevalence survey of healthcare-associated infections and antimicrobial use in European long-term care facilities. April–May 2013” (pdf 5 Mb) e “Point prevalence survey of healthcare-associated infections and antimicrobial use in European long-term care facilities. May–September 2010” (pdf 4 Mb). I dati raccolti forniscono un’analisi su infezioni nosocomiali, uso di antibiotici, fenomeni di resistenza antibiotica e modalità di controllo delle infezioni. Per maggiori informazioni consulta i siti dell’Oms e dell’Ecdc.

 

(27 febbraio 2014) Antibioticoresistenza e uso di antibiotici in Emilia-Romagna: 10 anni di sorveglianza

Pubblicato a ottobre 2013 dall’Agenzia sanitaria e sociale dell’Emilia-Romagna, il rapporto 2012 su antibioticoresistenza e uso di antibiotici (pdf 1,4 Mb) segna il decennale dall’attivazione del sistema di sorveglianza regionale. Il quadro di insieme dei primi 10 anni di sorveglianza mostra come dal 2003 l’aumento delle resistenze agli antibiotici, in particolare tra i microrganismi Gram negativi, quali Klebsiella pneumoniae e Escherichia coli, sia stato estremamente preoccupante tanto da apparire, in alcune fasi, inarrestabile. Leggi la presentazione a cura di Maria Luisa Moro e Carlo Gagliotti (Agenzia sanitaria e sociale Regione Emilia-Romagna).

 

(20 febbraio 2014) Antibiotico-resistenza e uso degli antibiotici negli ospedali. I dati 2012 della Campania

Un quadro d’insieme sull’antibiotico resistenza in Campania da cui risultano confermate molte criticità e in cui vengono individuati diversi trend preoccupanti, alcuni dei quali in controtendenza rispetto ai dati europei e italiani. È ciò che emerge dal “Rapporto 2012 sulle antibiotico resistenze e sull’uso di antibiotici rilevati nelle strutture ospedaliere della Campania” (pdf 1,7 Mb), pubblicato dall’Assessorato alla sanità della Regione Campania a febbraio 2014. Nella prima parte il report descrive i risultati delle rilevazioni sulla resistenza agli antibiotici effettuate nel 2012 presso le strutture ospedaliere della Campania attraverso il Sistema regionale di sorveglianza delle antibiotico resistenze (Si.Re.Ar.), attivo dal 2010; nella seconda parte il documento riporta la metodologia e i risultati della rilevazione sull’uso ospedaliero degli antibiotici, svolta nel 2012 su un campione di 24 ospedali campani, mediante il Protocollo europeo per lo “Studio puntuale di prevalenza delle infezioni correlate all’assistenza e sull’uso di antibiotici”. Leggi la presentazione a cura di Bruno Sarnelli (Assessorato alla Sanità Regione Campania).

 

(13 febbraio 2014) Consumo di antibiotici in Europa: i dati 2011

On line, sul sito Ecdc, “Surveillance of antimicrobial consumption in Europe 2011” (pdf 2,6 Mb), secondo rapporto annuale realizzato dallo European Surveillance of Antimicrobial Consumption Network (Esac-Net). Il testo fornisce informazioni sul consumo di antibiotici nei 27 Paesi dell’Unione europea più Islanda e Norvegia. I dati sono disponibili per gli antibatterici ad uso sistemico, gli antimicotici e gli antifungini ad uso sistemico e gli antivirali ad uso sistemico. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 2,6 Mb) e leggi la news sul sito Ecdc.

 


 

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