Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

resistenze agli antibiotici

Documentazione

In Europa

 

ECDC/EFSA/EMA second joint report on the integrated analysis of the consumption of antimicrobial agents and occurrence of antimicrobial resistance in bacteria from humans and food-producing animals

Un nuovo rapporto congiunto dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), pubblicato a luglio 2017, presenta i dati sul consumo di antibiotici in Europa e sui fenomeni di antibioticoresistenza nel periodo 2013-15. Per maggiori informazioni leggi la notizia sul sito dell’Efsa e scarica il documento completo.

 

A European One Health Action Plan against Antimicrobial Resistance (AMR)

Action plan sull’antibcotico resistenza (antimicrobical resistance - Amr) pubblicato a giugno 2017 dalla Commissione europea. Il documento, che utilizza un approccio “One Health”, è stato scritto sulla base del precedente piano (del 2011) e delle sua valutazioni. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 340 kb).

 

Economic evaluations of interventions to prevent healthcare-associated infections – literature review

Documento pubblicato dall’Ecdc ad aprile 2017, mira supportare i decisori che si occupano di controllo e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (Ica), identificando e riassumendo le principali valutazioni economiche e di costo-efficacia già esistenti sul tema su strategie di prevenzione quali igiene delle mani, equipaggiamento, screening, isolamento e disinfezione. Per approfondire consulta: il documento completo “Economic evaluations of interventions to prevent healthcare-associated infections – literature review”.

 

EU Insights - Perceptions on the human health impact of antimicrobial resistance (AMR) and antibiotics use in animals across the EU

Questo documento, pubblicato dall’Efsa nel 2016, raccoglie le informazioni emerse da un sondaggio condotto su circa 3000 consumatori di 12 Paesi dell’Unione europea sulla percezione dei rischi per la salute umana connessi all’antibiotico resistenza negli animali da produzione alimentare. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa Efsa e scarica l’infografica (pdf 167 kb).

 

Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2015

Questo rapporto (pdf 10 Mb), pubblicato dall’Ecdc a gennaio 2017, presenta i dati 2015 e il trend 2012-2015.

 

Occurrence of carbapenemase-producing Klebsiella pneumoniae and Escherichia coli in the European survey of carbapenemase-producing Enterobacteriaceae (EuSCAPE): a prospective, multinational study

A novembre 2016, The Lancet Infectious Diseases ha pubblicato i risultati della caratterizzazone di 1397 isolati di enterobatteri resistenti ai carbapenemi (carbapenem-resistant Enterobacteriaceae, Cre) raccolti in 455 ospedali europei dislocati in 36 Paesi europei. Lo studio è stato realizzato all’interno del progetto EuSCAPE (European Survey on Carbapenamase-Producing Enterobacteriaceae) e fotografa per la prima volta la resistenza ai carbapenemi di Klebsiella pneumoniae ed Escherichia coli in Europa. Per maggiori informazioni leggi l’articolo (pdf 1,7 Mb).

 

Summary of the latest data on antibiotic resistance in the European Union EARS-Net surveillance data November 2016

A novembre 2016 l’Ecdc ha pubblicato i nuovi dati forniti dallo European Antimicrobical Resistance Surveillance Network (Ears-Net), la rete di sorveglianza coordinata dall’Ecdc. Questa sorveglianza raccoglie i dati relativi alla segnalazione di infezioni invasive (sangue e liquor) di alcuni patogeni selezionati per la loro importanza clinica e microbiologica. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,7 Mb).

 

Summary of the latest data on antibiotic consumption in the European Union ESAC-Net surveillance data November 2016

Dati sul consumo di antibiotici nei 28 Paesi dell’Unione europea più Islanda e Norvegia pubblicati a novembre 2016 dallo European Surveillance of Antimicrobial Consumption Network (Esac-Net). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 379 kb).

 

Targeting innovation in antibiotic drug discovery and development: the need for a One Health–One Europe–One World Framework

Documento pubblicato nel 2016 dallo European Observatory on Health Systems and Policies. Il rapporto mira a fornire una serie di raccomandazioni di alto livello per i governi europei relative all’innovazione nel campo degli antibiotici. Il documento identifica, revisiona e valuta criticamente le iniziative volte a eliminare le barriere internazionali, europee e nazionali che ostacolano la ricerca in questo settore, sottolineando l’importanza di un approccio One Health–One Europe–One World. Per approfondire consulta il documento "Targeting innovation in antibiotic drug discovery and development: the need for a One Health–One Europe–One World Framework" (pdf 791 kb).

 

Conclusioni del Consiglio sulle prossime tappe dell'approccio “one health” di lotta alla resistenza agli antimicrobici

Documento del Consiglio dell’Unione europea pubblicato a giugno 2016. Il documento, di carattere politico e strategico, pur non avendo alcun valore vincolante, rappresenta la attuale posizione della Commissione europea su questo argomento, posizione che rafforza l'indirizzo della visione dell'approccio One Health e la necessità di un piano nazionale di contrasto all'antibiotico resistenza per tutti i Paesi, la collaborazione tra paesi e lo sviluppo di azioni di coordinamento tra le diverse nazioni. Per approfondire consulta il documento, in inglese e in italiano (pdf 52 kb).

 

Plasmid-mediated colistin resistance in Enterobacteriaceae (pdf 603 kb)

Rapid Risk Assessment pubblicato dall’Ecdc il 13 giugno 2016. Il documento fa il punto sulle azioni necessarie per ridurne la diffusione. Tra queste: il miglioramento dei metodi per testare la resistenza alla colistina e per identificare la presenza del gene, il miglioramento delle attività di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza, scelte di gestione clinica appropriata, e interventi mirati a prevenire la trasmissione in ambito nosocomiale e comunitario. Leggi anche l’approfondimento “Antibiotici: la resistenza alla colistina arriva dai plasmidi” pubblicato su EpiCentro il 1 giugno 2016.

 

Tackling Drug-Resistant Infections Globally: final report and recommendations (pdf 2,3 Mb)

Discutere il crescente problema della resistenza agli antibiotici e il perché della necessità di azioni volte a contrastarlo: questo l’obiettivo della revisione “Tackling Drug-Resistant Infections Globally: final report and recommendations” pubblicata a maggio 2016 dal gruppo di lavoro internazionale della Review on Antimicrobial Resistance. Il documento, commissionato dal governo inglese e da Wellcome Trust, fornisce una panoramica sulle soluzioni che dovrebbero essere implementate per limitare l’uso di questi medicinali e aumentare la fornitura di nuovi antibiotici. Tra i vari aspetti, la pubblicazione si sofferma sul ruolo delle compagne di sensibilizzazione verso la popolazione, sull’importanza di migliorare pulizia e igiene e sul bisogno di migliorare la sorveglianza globale. Infine il documento esamina come queste soluzioni possono essere finanziate e le modalità per costruirgli attorno consenso politico.

 

Ecdc rapid risk assessment: “Carbapenem-resistant Enterobacteriaceae. 8 April 2016” (pdf 1,6 Mb)

Valutazione del rischio pubblicata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ad aprile 2016. Il documento sottolinea i possibili rischi per la sanità pubblica europea, la potenziale diffusione di queste infezioni nelle strutture sanitarie e all’interno della comunità e gli aspetti transfrontalieri da prendere in considerazione. Per approfondire consulta anche il comunicato stampa dell’Ecdc.

 

The European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2014 (pdf 11,5 Mb)

Documento congiunto Ecdc/Efsa , pubblicato a febbraio 2016, che analizza i dati del 2014 dei 28 Paesi dell’Unione europea su campioni umani, veterinari e cibo relativo ad alcuni patogeni responsabili di zoonosi.

 

Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2014

Rapporto annuale dallo European Antimicrobial Resistance Surveillance Network (Ears-Net) in occasione della Giornata europea sugli antibiotici 2015.

 

Annual epidemiological report 2014 - Antimicrobial resistance and healthcare-associated infections (pdf 1,9 Mb)

Nuovo capitolo dell’Annual Epidemiological Report 2014 pubblicato ad aprile 2015. Per maggiori informazioni leggi la notizia sul sito Ecdc e visita la sezione dedicata all’Annual Epidemiological Report.

 

Progress report on the Action plan against the rising threats from Antimicrobial Resistance

Progress report sull’Action Plan (del 2011) della Commissione europea relativo all’antibioticoresistenza in Europa. Il rapporto, pubblicato a marzo 2015, sintetizza i progressi fatti in ognuna delle 12 “azioni” definite dall’Action Plan. Per maggiori informazioni consulta: il “Progress report on the Action plan against the rising threats from Antimicrobial Resistance” (pdf 365 kb), l’Action plan against the rising threats from antimicrobial resistance” (pdf 962 kb) e il comunicato stampa sul sito della Commissione europea.

 

EU Summary Report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2013 (pdf 15,7 Mb)

Rapporto pubblicato a febbraio 2015 dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc). Nel report sono presentati i dati raccolti nel 2013 da 28 Stati dell’Unione europea relativi alla resistenza agli antibiotici in batteri zoonotici isolati dall’uomo, dagli animali e dagli alimenti di origine animale.

 

Ecdc/Efsa/Ema first joint report on the integrated analysis of the consumption of antimicrobial agents and occurrence of antimicrobial resistance in bacteria from humans and food-producing animals (pdf 3 Mb)

Pubblicato a gennaio 2015, è il primo report pubblicato congiuntamente dalle tre agenzie (European Centre for Disease Prevention and Control, European Food Safety Authority ed European Medicines Agency) e analizza i dati del biennio 2011-2012. Per maggiori informazioni leggi la notizia sul sito dell’Ema.

 

Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2013 (pdf 11 Mb)

Rapporto annuale dallo European Antimicrobial Resistance Surveillance Network (Ears-Net) in occasione della Giornata europea sugli antibiotici 2014.

 

Colistin resistance superimposed to endemic carbapenem-resistant Klebsiella pneumoniae: a rapidly evolving problem in Italy, November 2013 to April 2014

Pubblicato su Eurosurveillance il 23 ottobre 2014, questo articolo contiene i dati di uno studio condotto dall’Istituto superiore di sanità in collaborazione con l’Università di Siena.

 

Surveillance of antimicrobial consumption in Europe 2012 (pdf 5,3 Mb)

Terzo rapporto annuale realizzato dallo European Surveillance of Antimicrobial Consumption Network (Esac-Net). Il testo fornisce informazioni sul consumo di antibiotici nei 28 Paesi dell’Unione europea più Islanda e Norvegia. I dati sono disponibili per gli antibatterici ad uso sistemico, gli antimicotici e gli antifungini ad uso sistemico e gli antivirali ad uso sistemico.

 

Point prevalence survey of healthcare-associated infections and antimicrobial use in European long-term care facilities. April–May 2013 (pdf 5 Mb)

Rapporto Ecdc pubblicato in occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani 2014 (5 maggio) che promuove e sostiene la campagna “Save Lives: Clean Your Hands”. I dati raccolti forniscono un’analisi su infezioni nosocomiali, uso di antibiotici, fenomeni di resistenza antibiotica e modalità di controllo delle infezioni.

 

Point prevalence survey of healthcare-associated infections and antimicrobial use in European long-term care facilities. May–September 2010 (pdf 4 Mb)

Rapporto Ecdc pubblicato in occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani 2014 (5 maggio) che promuove e sostiene la campagna “Save Lives: Clean Your Hands”. I dati raccolti forniscono un’analisi su infezioni nosocomiali, uso di antibiotici, fenomeni di resistenza antibiotica e modalità di controllo delle infezioni.

 

Surveillance of antimicrobial consumption in Europe 2011 (pdf 2,6 Mb)

Secondo rapporto annuale dello European Surveillance of Antimicrobial Consumption Network (Esac-Net), pubblicato a febbraio 2014. Il testo fornisce informazioni sul consumo di antimicrobici nei 27 Paesi dell’Unione europea più Islanda e Norvegia. I dati sono disponibili per gli antibatterici, gli antimicotici e gli antivirali ad uso sistemico prescritti in ambito territoriale e ospedaliero.

 

Antimicrobial resistance in Europe 2012

Report annuale Ecdc proveniente dalla sorveglianza Ears-Net che delinea lo scenario sulla diffusione delle resistenze agli antibiotici nel 2012 e fornisce un quadro sulle tendenze osservate tra il 2009 e il 2012 in 30 Paesi dell’Unione europea (Ue) e dell’Area economica europea (Eea). Ad esso si affianca il report “Carbapenemase-producing bacteria in Europe”.

 

Il canale YouTube dell'Ecdc con il video sullo European Antibiotic Awarness Day 2013

 

The European Union Summary Report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2011 (pdf 20 Mb)

Rapporto pubblicato a maggio 2013 dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc). Nel report sono presentati i dati raccolti nel 2011 da 26 Stati membri e da 3 Stati Efta relativi alla resistenza agli antibiotici in batteri zoonosici isolati dall’uomo, dagli animali e dagli alimenti di origine animale. Leggi l’approfondimento a cura di Luca Busani, Caterina Graziani (Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, Reparto di Epidemiologia Veterinaria e Analisi del Rischio, Iss).

 

Gonococcal antimicrobial susceptibility surveillance in Europe – 2011 (pdf 1,5 Mb)

Report Ecdc pubblicato nel 2013 contenente i dati provenienti dallo European Gonococcal Antimicrobial Surveillance Programme (Euro-Gasp) aggiornati al 2011. Per maggiori informazioni leggi il commento di Paola Stefanelli (Mipi, Iss).

 

Fifth European Antibiotic Awareness Day on 18 November - joining forces to reduce antibiotic resistance

Editoriale pubblicato su Eurosurveillance il 15 novembre 2012. Affronta il tema della resistenza agli antibiotici in occasione della Giornata europea 2012.

 

The European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) pilot point prevalence survey of healthcare-associated infections and antimicrobial use

Articolo pubblicato su Eurosurveillance il 15 novembre 2012. Presenta i risultati di un progetto pilota che ha utilizzato un nuovo protocollo per lo studio di prevalenza puntuale sulle infezioni correlate all’assistenza e sull’uso di anti biotici negli ospedali europei.

 

What you need to know about antibiotic resistance

Infografica pubblicata dall’Oms Europa in occasione della Giornata europea degli antibiotici 2012. È disponibile sia nel formato A4 che nel formato A3.

 

Europe’s fight against antimicrobial resistance

Infografica pubblicata dall’Efsa in occasione della Giornata europea degli antibiotici 2012.

 

European Antibiotic Awareness Day 2012 - Antibiotics infographic

Infografica pubblicata dall’Ecdc in occasione della Giornata europea degli antibiotici.

 

Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2011 (pdf 20,1 Mb)

Report pubblicato dall’Ecdc in occasione della Giornata europea degli antibiotici 2012. Il documento fornisce i dati sulla resistenza agli antibiotici di sette patogeni invasivi, di grande importanza per la sanità pubblica: Streptococcus pneumoniae, Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Enterococcus faecalis, Enterococcus faecium, Klebsiella pneumoniae e Pseudomonas aeruginosa. Per il 2011, i dati sono stati riportati da 29 Paesi e il documento presenta anche analisi dei trend per il periodo 2008-2011. Il report dedica un focus alle caratteristiche demografiche dei casi di infezioni invasive da gram-negativi in Europa.

 

Summary of the latest data on antibiotic resistance in the European Union (pdf 1,7 Mb)

Il documento, pubblicato in occasione della Giornata europea degli antibiotici 2012, offre una panoramica sul fenomeno dell’antibiotico-resistenza e una breve descrizione degli aspetti più salienti e dei dati più recenti in Europa sulla sorveglianza europea dell’antibiotico-resistenza (Ears-Net).

 

Summary of the latest data on antibiotic consumption in the European Union (pdf 964 kb)

Sintesi dei principali dati raccolti nel 2010 dalla sorveglianza europea sul consumo di antiobiotici (Esac-Net). Il documento è stato pubblicato in occasione della Giornata europea degli antibiotici 2012.

 

Conclusioni del Consiglio europeo del 22 giugno 2012 (pdf 727 kb)

Documento pubblicato nel 2012 e relativo all’impatto della resistenza antimicrobica nel settore della salute umana e nel settore veterinario. Le Conclusioni promuovono una prospettiva di tipo One Health che invita gli Stati membri e la Commissione europea a prendere adeguate misure per contrastare il fenomeno con una visione unica che (sia nel settore umano che in quello veterinario) includa: sorveglianza, diagnostica, formazione, comunicazione per gli operatori sanitari e per il pubblico, cooperazione tra gli enti, uso prudente degli antibiotici, sviluppo di linee guida, creazione di nuovi studi.

 

Definizione generica di caso di resistenza antimicrobica (pdf 1,3 Mb)

Definizione pubblicata nel 2012 dalla Commissione europea per facilitare il processo di sorveglianza a livello europeo.

 

Piano d'azione di lotta ai crescenti rischi di resistenza antimicrobica 2011-2015 (pdf 154 kb)

Documento pubblicato dalla Commissione europea nel 2011. È un piano di azione quinquennale di lotta alla resistenza antimicrobica, ripartito in 12 azioni chiave.

 

Ongoing spread of colistin-resistant Klebsiella pneumoniae in different wards of an acute general hospital, Italy, June to December 2011

L’articolo pubblicato su Eurorveillance (volume 17, issue 33, 16 August 2012) analizza i dati sui 58 isolati di Klebsiella pneumoniae colistina resistente identificati in 28 pazienti ricoverati presso l’Ospedale civico di Palermo.

 

Carbapenem non-susceptible Klebsiella pneumoniae from Micronet network hospitals, Italy, 2009 to 2012

Nell’articolo pubblicato su Eurosurveillance (volume 17, issue 33, 16 August 2012) vengono descritti i trend temporali dei ceppi di Klebsiella pneumoniae non suscettibili ai carbapenemi presenti in campioni biologici raccolti da 14 ospedali nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2009 e il 30 aprile 2012 e raccolti dal sistema Micronet. Per maggiori informazioni leggi il commento di Paolo D’Ancona (Cnesps, Iss).

 

The European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2010 (pdf 12,3 Mb)

Secondo rapporto sulla resistenza agli antibiotici in batteri zoonosici riscontrati nell’uomo, negli animali e negli alimenti pubblicato da Efsa ed Ecdc a marzo 2010. Nel report sono presentati i dati relativi al 2010 di 26 Stati membri e di 3 Stati Efta. Gli agenti zoonosici per i quali si sono raccolti dati di resistenza agli antibiotici sono Salmonella e Campylobacter isolati da casi umani, animali e alimenti di origine animale. Il report inoltre presenta i dati di resistenza di batteri commensali della flora intestinale, Escherichia coli ed Enterococchi da animali e da alimenti di origine animali a scopi comparativi, considerando che tali batteri sono comunemente diffusi in tutte le specie. Il report presenta anche dati più limitati relativi alla diffusione negli animali di isolati di Staphilococcus aureus resistenti alla Meticillina (Mrsa), un importante agente patogeno umano. Leggi la riflessione di Luca Busani e Caterina Graziani (Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, Reparto di Epidemiologia Veterinaria e Analisi del Rischio, Iss).

 

Joint Annual Meeting of the Antimicrobial Resistance and Healthcare-associated Infections (Arhai) Networks (Varsavia, 23-25 novembre 2011)

Pagine del sito dell’Ecdc dedicate al Joint Annual Meeting del network Arhai (Antimicrobial Resistance and Healthcare-associated Infections) che si è tenuto a Varsavia (Polonia) dal 23 al 25 novembre 2011. Il convegno ha affrontato un ampio ventaglio di argomenti sulla resistenza agli antibiotici e sulle infezioni associate all’assistenza, includendo anche 14 sessioni aggiuntive dedicate alle attività dei focal point nazionali sulla resistenza agli antibiotici (National Amr Focal points) e delle reti Ears-Net e Hai-Net.

 

Outbreack of Ndm-1-producing enterobacteriaceae in northern Italy, july to august 2011

L’articolo, pubblicato su Eurosurveillance a novembre 2011, racconta l’indagine epidemiologica sui sei pazienti a cui, tra luglio e agosto 2011 vicino Bologna, è stato isolato il gene New Delhi metallo-beta-lattamasi (Ndm-1) in Klebsiella pneumoniae ed Escherichia coli e affronta il rischio di diffusione di enteropatogeni resistenti ai carbapenemi con il trasferimento dei pazienti.

 

Updated Ecdc risk assessment on the spread of New Delhi metallo-β-lactamase (Ndm) and its variants within Europe

Documento pubblicato a novembre 2011 dall’Ecdc sul rischio di diffusione di enteropatogeni resistenti ai carbapenemi con il trasferimento dei pazienti.

 

Risk assessment on the spread of carbapenemase-producing enterobacteriaceae (Cpe) through patient transfer between healthcare facilities, with special emphasis on cross-border transfer

Documento pubblicato a settembre 2011 dall’Ecdc sul rischio di diffusione di enteropatogeni resistenti ai carbapenemi con il trasferimento dei pazienti.

 

Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2010 (pdf 19,1 Mb)

Report annuale sulla resistenza agli antibiotici, pubblicato dall’Ecdc in occasione dell’European Antibiotic Awareness Day 2011, contenente i dati di sorveglianza sulla resistenza agli antibiotici a livello europeo, raccolti dal Network europeo sulla sorveglianza della resistenza antimicrobica (Ears-Net). Dal documento emerge un preoccupante aumento delle Klebisielle pneumoniae resistenti ai carbapenemi nei Paesi dell’Unione europea. Leggi anche il commento di Paolo D’Ancona (Cnesps) e Annalisa Pantosti (Mipi).

 

European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from animals and food in the European Union in 2009 (pdf 6,5 Mb)

Il 47% dei Campylobacter presenti negli esseri umani è resistente alla ciprofloxacina, il 43% all’ampicillina, il 40% all’acido nalidixico e il 3,1% all’eritromicina. Il 20% della Salmonella umana analizzata è resistente alla tetraciclina e alla sulfonamide, valori che raggiungono il 42-60% nei suini e nella carne di maiale, il 38-40% nei bovini e il 28-33% nei polli e nella carne di pollo. Sono alcuni dei risultati presenti nel rapporto “European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from animals and food in the European Union in 2009” (pdf 6,5 Mb), documento congiunto dello European centre for disease control (Ecdc) e dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Realizzato con i dati trasmessi dagli Stati membri, rappresenta la prima relazione congiunta dell’Ue sulla resistenza agli antimicrobici nei batteri zoonotici che interessano esseri umani, animali e alimenti. Per maggiori informazioni consulta il sito Efsa.

 

Tackling antibiotic resistance from a food safety perspective in Europe (pdf 3,8 Mb)

Oltre 25 mila persone muoiono ogni anno, nella sola Unione europea, in seguito a infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti. La resistenza agli antibiotici è anche un problema di sicurezza alimentare: l’uso di antibiotici nell’alimentazione degli animali - per il trattamento e la prevenzione delle malattie o per stimolarne la crescita – facilita infatti la selezione di batteri resistenti e di geni di resistenza che entrano nella catena alimentare. La nuova pubblicazione dell’Ufficio europeo dell’Oms “Tackling antibiotic resistance from a food safety perspective in Europe” (pdf 3,8 Mb), indaga sull’associazione fra l’uso di antibiotici nell’alimentazione animale e l’insorgenza di fenomeni di resistenza nei microrganismi patogeni e analizza le possibilità di prevenzione e di contenimento di questo fenomeno nella filiera alimentare. In particolare, il documento, rivolto ai decisori politici, alle autorità competenti e agli addetti ai lavori, richiama l’attenzione sulla necessità di avviare un programma di cooperazione internazionale intersettoriale, che regoli l’uso degli antibiotici nel settore animale e favorisca maggiore informazione sui rischi associati al loro abuso.

 

Relazione annuale comunitaria dell’Efsa sulle tendenze e sulle fonti di zoonosi e agenti zoonotici nell’Unione europea per il 2007

In un rapporto recentemente pubblicato dall’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) si afferma che alcuni tra i più comuni batteri zoonotici (quali Salmonella e Campylobacter) provenienti da animali e alimenti nell’Ue, hanno sviluppato resistenza agli antimicrobici. I batteri zoonotici resistenti agli antimicrobici sono fonte di preoccupazione in quanto possono compromettere l’efficacia del trattamento delle malattie nell’uomo. In particolare è stata comunemente riscontrata fra i batteri testati, la resistenza all’ampicillina, ai sulfonamidi e alla tetraciclina e, da diversi Paesi, è stata segnalata la resistenza ai fluorochinoloni, ai macrolidi o alle cefalosporine di terza generazione, che sono importanti antibiotici nel trattamento delle malattie umane. L’indagine dell’Efsa, che ha raccolto i dati di 26 Paesi membri tra il 2004 e il 2007, costituisce la terza e ultima parte della “Relazione annuale comunitaria dell’Efsa sulle tendenze e sulle fonti di zoonosi e agenti zoonotici nell’Unione europea per il 2007”. Le maggiori preoccupazioni sorte intorno all'aumento di resistenza agli antibiotici nei più comuni batteri zoonotici, sono legate all’importanza di alcuni di questi antibiotici nel trattamento delle malattie dell’uomo e alla loro presenza anche in alimenti destinati al consumo umano: dalle analisi effettuate sono emersi alti livelli di resistenza al fluorochinolone nella Salmonella presente nel pollame e nel Campylobacter presente nel pollame, nei bovini, nei suini e nella carne di pollo destinata al consumo. Leggi il rapporto scientifico dell’Efsa (pdf 11,5 Mb).

 

Eurobarometro: gli europei e gli antibiotici

Esplorare le conoscenze, le attitudini e la consapevolezza sull’uso di antibiotici tra gli europei: è lo scopo dell’indagine Eurobarometro sulla “Resistenza antimicrobica” commissionata dal Direttorato generale per la salute e i consumatori (Dg-Sanco). Dai dati emerge che il 40% degli europei ha assunto antibiotici per uso orale negli ultimi dodici mesi precedenti l’indagine e che il 95% degli intervistati si è procurato questi farmaci con prescrizione o direttamente dal medico curante. Solo il 3% dichiara di averli comprati in farmacia senza ricetta e il 2% di aver usato confezioni non completamente esaurite al termine di precedenti terapie. L’Italia è tra i Paesi in cui i cittadini sono meno consapevoli che un uso non adeguato degli antibiotici ne riduce l’efficacia.

 

Combattere la diffusione dell’antibioticoresistenza nelle zoonosi

La resistenza batterica agli antibiotici nelle zoonosi è aumentata in tutto il mondo, rendendo più difficile il trattamento delle infezioni umane e animali. Particolare preoccupazione destano le infezioni da Salmonella e da Campylobacter, che hanno fatto registrare aumenti per quanto riguarda la diffusione, la durata della malattia e la mortalità. Su questo tema, Ecdc, Efsa, Emea e Scenihr hanno pubblicato un parere scientifico congiunto.

 

Il rapporto di Ecdc ed Emea sull’antibioticoresistenza

La resistenza agli antibiotici è una minaccia per la salute pubblica. Per fare il punto della situazione e per valutare il gap tra la diffusione di infezioni provocate da batteri multi-farmacoresistenti e lo sviluppo di nuovi antibiotici per curarle, Ecdc ed Emea hanno pubblicato uno studio sulla farmacoresistenza nell’Unione Europea. 

 

Joint scientific report of Ecdc, Efsa and Emea on meticillin resistant Staphylococcus aureus (Mrsa) in livestock, companion animals and food (pdf 82 kb)

Gli animali destinati alla produzione alimentare, come suini, vitelli e polli da allevamento, sono spesso portatori asintomatici di un ceppo specifico di Staphylococcus aureus meticillino-resistente (Mrsa) detto CC398. Ma, al momento, non vi sono prove che l'ingestione o la manipolazione di cibi contaminati possa aumentare i rischi per la salute umana. È quanto emerge dalla relazione scientifica 2009 sull’Mrsa negli alimenti e negli animali da allevamento e domestici “Joint scientific report of Ecdc, Efsa and Emea on meticillin resistant Staphylococcus aureus (Mrsa) in livestock, companion animals and food”, realizzata da Efsa, Ecdc ed Emea. Secondo la relazione, anche le persone a contatto con animali vivi portatori del ceppo CC398 di MRSA potrebbero essere a rischio di infezione e, pertanto, è importante adottare misure igieniche di base, come lavarsi le mani prima e dopo il contatto con gli animali e, se possibile, evitare il contatto diretto con secrezioni nasali, saliva e ferite. Sul sito dell’Efsa.

 

Rapporto Earss 2007: preoccupa la resistenza agli antibiotici

La resistenza agli antibiotici minaccia sempre più la salute dei cittadini europei e nei prossimi dieci anni si prevede un declino dell’efficacia degli antibiotici. L’aumento della resistenza riguarda, in particolare, Escherichia coli e Staphylococcus aureus. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto Earss 2007, al quale hanno preso parte oltre 900 laboratori di 31 Paesi.

 

Alimenti e batteri resistenti: l’Efsa avvia una consultazione pubblica

L’European Food Safety Authority (Efsa) ha chiesto al proprio Comitato scientifico sul rischio biologico (Biohaz) di stabilire, da un punto di vista di salute pubblica, in termini di rischi qualitativi, in che misura gli alimenti possano essere fonte di acquisizione per l’uomo di batteri antibiotico-resistenti o di geni che determinano antibiotico-resistenza, di classificare i rischi identificati e di individuare le possibilità di controllo per ridurre questo rischio. Il Comitato ha quindi prodotto una bozza di documento scientifico (draft opinion) sul ruolo degli alimenti nell’esposizione umana ai batteri resistenti agli antibiotici e avviato il processo di consultazione pubblica relativa al documento sviluppato.

 

Rapporto Earss: in crescita la resistenza agli antibiotici

I batteri resistenti agli antibiotici sono sempre più frequenti negli ospedali europei e costituiscono un grave rischio per la salute. È quanto emerge dal rapporto diffuso dal Sistema europeo di sorveglianza della resistenza antimicrobica (Earss), che ha documentato l’andamento dei principali agenti patogeni attraverso l’analisi dei dati raccolti in 1300 ospedali di 31 Paesi europei. La progressiva perdita di efficacia degli antibiotici ha fatto dei batteri resistenti la principale minaccia europea nel campo delle malattie infettive.