Aggiornamenti:
situazione epidemica e agente infettivo
(10/04/2003)
E’ sempre alta l’attenzione sulla
sindrome sconosciuta che colpisce le vie respiratorie e provoca una forma di
polmonite atipica. Secondo l’Oms i casi segnalati al 9 aprile sono 2722 (3 in
Italia). Sono 16 i paesi colpiti fino ad ora: Canada, Cina, Taiwan (Cina),
Francia, Australia, Malesia, Romania, Spagna, Germania, Italia, Irlanda, Hong
Kong, Singapore, Svizzera, Tailandia, Usa, Viet Nam e Regno Unito. Il numero
di morti è salito a 106: 10 in Canada, 53 in Cina, 27 a Hong Kong, 9 a
Singapore, 4 in Viet Nam, 2 in Tailandia, 1 in Malesia.
Clicca qui per consultare la mappa della distribuzione dei casi al 9
aprile 2003.
Si intensificano intanto gli
sforzi internazionali per far fronte all’emergenza: l’8 aprile è arrivata la
notizia che gli operatori dell’Oms hanno iniziato a lavorare nella provincia
cinese di Guandong, da cui si ritiene che l’epidemia sia partita. Ecco la
traduzione del comuncato.
Leggi la traduzione del
comunicato Oms sulla morte di
Carlo Urbani, medico italiano dell’Oms in forze all’ospedale di Hanoi,
dove aveva segnalato per primo l’infezione.
Virus
Nell’ultima settimana sono emerse
nuove indicazioni sull’agente infettivo: i dati da molti laboratori indicano
che un
coronavirus è la causa primaria della malattia, anche se è stato isolato
anche un secondo agente patogeno appartenente alla famiglia dei paramyxovirus.
Leggi la
traduzione del comunicato dell’Oms.
Sull’ultimo numero della rivista
The Lancet è pubblicato un articolo e un commento che avvalora la tesi del
coronavirus come agente infettivo della SARS.
Clicca qui per consultarlo.
Trasmissione
Nuove indagini ad Hong Kong hanno
poi portato alla luce nuove possibili modalità di trasmissione dell’agente
infettivo oltre al contatto diretto. Si sta prendendo in considerazione la
possibilità che le secrezioni contenenti l'agente causale possano in qualche
modo entrare in sistemi comuni che collegano le stanze o gli appartamenti.
Clicca qui per la traduzione del comunicato dell’Oms.
Viaggi
In molti paesi è scattato
l’allarme e sono state messe in atto una serie di misure di precauzione per
evitare la diffusione della malattia.
L’Oms ha rivisto in senso più
restrittivo le
indicazioni sui viaggi, suggerendo di evitare quelli diretti a Hong Kong
se non indispensabili.
Intanto in Italia dal 1 aprile il
Ministero della Salute ha emanato il nuove indicazioni per i viaggiatori
nella direzione di massima precauzione per evitare la diffusione della
malattia: leggi il
comunicato ufficiale.
Sul sito del Ministero della
salute consulta:
Raccomandazioni per gli operatori sanitari
Definizione di caso di Sars
Altre indicazioni per la prevenzione della diffusione della malattia.
Notizie aggiornate in tempo reale
sull’andamento dell’epidemia dalle pagine del
Center for Disease Control Statunitense: l’agenzia statunitense per il
controllo delle malattie oltre a indicazioni sulla malattia, offre anche il
testo completo di un’intervista rilasciata da Tommy Thompson, segretario
del Dipartimento statunitense per la Salute.
Sempre sulla Sars consulta anche
le pagine di:
Eurosurvelliance Weekly
Public Health Laboratory Service
inglese:
notizie e aggiornamenti sulle misure messe in campo nel Regno Unito