Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

sorveglianza sindromica

Ultimi aggiornamenti

3/11/2016 - Preparedness e sorveglianza sindromica nei centri di accoglienza: nuovi documenti dall’Ecdc

Per supportare gli Stati membri Ue/Eea nelle attività di preparedness e di sorveglianza sindromica nei centri di accoglienza per migranti, l’European Centre for Disease Control and Prevention (Ecdc) pubblica due manuali e i relativi tool. I documenti sono stati sviluppati per l’Ecdc da alcuni ricercatori dell’Istituto superiore di sanità (Iss) grazie all’esperienza e la competenza maturate su queste tematiche negli ultimi anni. Il manuale “Handbook on using the Ecdc preparedness checklist tool to strengthen preparedness against communicable disease outbreaks at migrant reception/detention centres” e il correlato “Preparedness checklist tool” (xls 399 kb) sono stati realizzati per le autorità sanitarie europee che vogliono valutare la capacità di prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili all’interno dei centri di immigrazione presenti nei loro Paesi, al fine di poter definire priorità di intervento. Il manuale “Handbook on implementing syndromic surveillance in migrant reception/detention centres and other refugee settings” e il “Thresholds calculation tool” (xls 81 kb) mirano invece a facilitare le autorità sanitarie europee a realizzare, con procedure adattate al proprio contesto nazionale, sistemi di sorveglianza sindromica nei centri di immigrazione o in altri contesti di accoglienza dei propri Paesi. Per approfondire consulta la pagina dedicata sul sito dell’Ecdc e il Primo Piano sul sito dell’Iss con il commento di Silvia Declich, Flavia Riccardo e Antonino Bella (Reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

20/10/2016 - Speim: salute pubblica ed emergenza immigrazione

Sono on line i rapporti della sorveglianza sindromica condotta nei Centri per migranti della Regione Sicilia al fine di fornire allerte precoci per potenziali emergenze di sanità pubblica. Il presente lavoro, basandosi su una analisi di contesto dei Centri della Regione Sicilia con particolare riguardo alle modalità di assistenza sanitaria fornita ai migranti presenti nei centri, riporta i risultati dell’esperienza italiana condotta nel corso del 2015. Leggi l’approfondimento a cura di Antonino Bella e Silvia Declich (Iss) e scarica i report: “Sorveglianza sindromica per le malattie infettive rivolto alle popolazioni migranti ospitate nei Centri per immigrati. Rapporto finale Periodo: 01/03/2015 – 31/08/2015” (pdf 521 kb) e “La survey sulle caratteristiche dei centri di accoglienza per immigrati nella Regione Sicilia” (pdf 106 kb).

 

(12 maggio 2016) La salute delle popolazioni colpite da catastrofi

Dotare l’Italia di un sistema di sorveglianza sulla salute delle popolazioni colpite da catastrofi (naturali e non) al fine di fornire un supporto concreto nella gestione delle emergenze: questo l’appello emerso da organizzatori e partecipanti al Congresso Aie (Associazione italiana di epidemiologia) che si è tenuto all’Aquila il 15 e il 16 aprile 2016. L’appello propone un sistema a rete, che vede l’Istituto superiore di sanità (Iss) nel ruolo di regia e l’Abruzzo come Regione ospitante un Osservatorio sulla salute delle popolazioni esposte a disastri. In Italia, infatti, un sistema di questo tipo non esiste, e gli esempi discussi e riportati nel numero monografico di Epidemiologia & Prevenzione di marzo-aprile 2016 evidenziano come la risposta ai danni e ai rischi per la salute prodotti dal disastro debba essere pianificata e organizzata molto prima dell’emergenza (preparedness). Per approfondire consulta: l’appello “L’Italia deve dotarsi di un sistema di sorveglianza della salute delle popolazioni colpite da catastrofi” (pdf 829 kb) dell’Associazione italiana di epidemiologia e il numero monografico di Epidemiologia & PrevenzioneL’Aquila: sorveglianza e ricerca dopo il terremoto 2009” (marzo-aprile 2016).

 

(18 settembre 2014) Sorveglianza sindromica nelle popolazioni migranti

L’articolo “An Early Warning System Based on Syndromic Surveillance to Detect Potential Health Emergencies among Migrants: Results of a Two-Year Experience in Italy” è stato pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Environmental Research and Public Health. Esso riporta i risultati del sistema di sorveglianza volto a fornire allerte precoci sulle potenziali emergenze di sanità pubblica nei Centri di accoglienza delle popolazioni migranti (giunte in Italia a seguito delle proteste politiche e sociali che hanno interessato numerosi Paesi del Mediterraneo dal 2010) nel periodo 2011-2013, e pone le basi per futuri programmi di sorveglianza in questo ambito. Per approfondire consulta la pagina dedicata alla sorveglianza sindromica della popolazione immigrata.

 

(24 novembre 2011) Sorveglianza sulla popolazione immigrata: i dati dei primi sei mesi

Oltre 4100 notifiche da 97 centri accoglienza distribuiti in 11 Regioni, quasi 5300 persone sotto sorveglianza ogni giorno e 13 sindromi monitorate: sono alcuni dei numeri riportati nell’articolo “Syndromic surveillance of epidemic-prone diseases in response to an influx of migrants from North Africa to Italy, May to October 2011”, pubblicato su Eurosurveillance il 17 novembre 2011 e firmato da alcuni ricercatori del Cnesps-Iss. L’articolo presenta i risultati preliminari dei primi sei mesi di attività (dal 1 maggio al 31 ottobre 2011) del sistema di sorveglianza sindromica attivato dal ministero della Salute e dal Cnesps, in collaborazione con le Regioni, in seguito all’importante flusso migratorio che ha investito l’Italia durante la crisi politico-sociale che ha coinvolto l’Africa settentrionale all’inizio del 2011. Leggi l’approfondimento a cura di Flavia Riccardo e Christian Napoli (reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

(16 giugno 2011) Sorveglianza sindromica degli accessi ai Pronto Soccorso

Nella 16a settimana del 2011 il 5,5% di tutte le persone che si sono rivolte ai Pronto Soccorso (PS) è stato visitato per una sindrome gastroenterica senza sangue nelle feci, il 5,5% per una diarrea con sangue senza segni di sanguinamento da altre sedi, il 5,5% per una febbre con rush, il 5,5% di per una sindrome itterica acuta. Si tratta di dati presenti nel primo bollettino sugli accessi ai Pronto Soccorso elaborato dal reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss), grazie al contributo del servizio di riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive (SSEpi-SeREMI) della Regione Piemonte. Per maggiori informazioni scarica il documento (pdf 629 kb) e consulta le pagine dedicate alla sorveglia sindromica degli accessi ai Pronto Soccorso.

 

(12 maggio 2011) Sorveglianza sindromica nella popolazione immigrata

A seguito dell’aumentato afflusso di migranti sulle coste italiane conseguente alla situazione di instabilità geopolitica del Mediterraneo meridionale, è stata attivata dal ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità (Iss) una sorveglianza sindromica presso i centri di accoglienza distribuiti sul territorio nazionale. L’obiettivo principale è rilevare precocemente qualsiasi evento che possa rappresentare un’emergenza di salute pubblica e organizzare una risposta tempestiva e appropriata. I dati sono raccolti per 13 sindromi insieme con i denominatori (popolazione ospitata nei centri) stratificati per classe d’età da ciascun centro. Leggi i bollettini epidemiologici a cura del Cnesps-Iss sulla sorveglianza sindromica nella popolazione immigrata.

 

(21 aprile 2011) Immigrati: protocollo operativo per sorveglianza sindromica e profilassi immunitaria

Rilevare le emergenze di salute pubblica e intervenire in modo tempestivo: sono le indicazioni contenute nel protocollo operativo (pdf 320 kb) elaborato dal ministero della Salute e dal Cnesps-Iss, in collaborazione con le Regioni, per sorvegliare lo stato di salute della popolazione immigrata. Infatti, l’arrivo di un elevato numero di migranti in tempi relativamente brevi, rende necessario identificare e gestire tempestivamente l’insorgenza di sindromi tra la popolazione. Per questo motivo, il sistema di sorveglianza sindromica, verrà mantenuto per tutta la durata dell’emergenza immigrazione e prevede anche la valutazione delle necessità vaccinali dei minori, sia sulla base del nostro calendario vaccinale, sia della certificazione del Paese di provenienza. Per maggiori informazioni visita la pagina web del ministero della Salute, scarica il protocollo operativo (pdf 320 kb) e il libretto delle vaccinazioni (pdf 1 Mb).

 


 

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