Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

sorveglianza sindromica

La sorveglianza durante le Olimpiadi invernali di Torino 2006

Per tutta la durata delle Olimpiadi (10-26 febbraio 2006) e delle Paralimpiadi (10-19 marzo 2006) invernali di Torino, le autoritą sanitarie piemontesi, il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute e l'Istituto superiore di sanitą hanno progettato e realizzato un sistema di sorveglianza integrato con l'obiettivo di individuare ogni segnale che possa rappresentare un possibile pericolo per la salute pubblica e, conseguentemente, organizzare interventi di risposta tempestivi e appropriati.

 

La sorveglianza funziona come un sistema integrato: utilizza fonti di informazione e reti di sorveglianza gią esistenti, coordinandole e rafforzandole, e ne prevede anche di nuove.

 

Un bollettino quotidiano raccoglie le informazioni inviate dalle strutture e dagli operatori che partecipano alla rete di sorveglianza.

 

La lista delle sindromi utilizzata durante le Olimpiadi invernali a Torino 2006, stabilita in seno alle attivitą del sottocomitato scientifico “sorveglianza sindromica” del Ccm comprende:

  • sindrome respiratoria con febbre
  • sindrome gastroenterica senza sangue nelle feci
  • diarrea con sangue senza segni di sanguinamento da altre sedi
  • febbre con rash
  • linfoadenite con febbre
  • sindrome neurologica acuta
  • sindrome itterica acuta
  • sindrome neurologica periferica (simil-botulinica)
  • lesione cutanea localizzata
  • sepsi o shock di origine sconosciuta
  • stato comatoso
  • morte inspiegata.

Su Eurosurveillance, un articolo a firma dei membri del team di sorveglianza epidemiologica (Epidemiological Consultation Team, Ect) attivo per le Olimpiadi invernali di Torino 2006, spiega come funziona la rete di sorveglianza predisposta per i Giochi: leggi l’articolo originale e la traduzione (pdf 230 kb), a cura della redazione di EpiCentro.

 

Leggi anche su EpiCentro le pagine “Olimpiadi e salute” dedicate ai giochi invernali olimpici 2006.