Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

legionellosi

Aspetti epidemiologici

In Europa

 

Secondo i dati forniti dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) nel 2017, tra i Paesi dell’Unione europea (Ue) e dello Spazio economico europeo (See), sono stati riportati 9238 casi di legionella, con un tasso di notifica di 1,8 per 100 mila abitanti, in aumento rispetto agli anni precedenti (nel 2013 era 1,2 per 100mila abitanti).

 

Francia, Germania, Italia e Spagna registrano insieme il 68% dei casi notificati nel 2017.

 

La maggior parte dei casi (69%) è di origine comunitaria, il 21% è associato a viaggi e l’8% è di origine nosocomiale. Il 91% dei casi sono ultra 45enni e il rapporto maschi-femmine è di 2,4 a 1. Inoltre, il tasso di letalità nel 2017 è stato dell’8%, valore paragonabile a quello degli anni precedenti.

 

Le analisi di laboratorio hanno identificato nella L. pneumophila sierogruppo 1 l’agente eziologico più frequente (presente nel 79% dei casi confermati in coltura).

 

Casi di infezioni correlate a viaggi

Nel 2017, 23 Paesi Ue/See e 3 extra Ue/See hanno segnalato 1487 casi di legionellosi associata a viaggi, con un incremento del 37% rispetto al 2016.

 

Risorse utili

 



Data di ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2019

Autore: Maria Cristina Rota – Istituto superiore di sanità

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