Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

mortalità

Istat: on line le principali caratteristiche demografiche e sociali della mortalità 2009

Susanna Conti - Direttora dell’Ufficio di Statistica, Iss

 

19 aprile 2012 - L’Istat ha terminato il lungo e complesso processo di lavorazione dei dati riguardanti la mortalità osservata in Italia nell’anno 2009. Sono infatti disponibili on line una serie di tavole  che sommarizzano le caratteristiche demografiche e sociali di questi decessi.

 

I dati sono forniti sia con una panoramica nazionale che territoriale (dettaglio regionale e provinciale). Le variabili di tipo demografico e sociale che l’Istat rileva e che sono descritte sono:

  • stato civile (con particolare attenzione alle persone coniugate, all’anno di matrimonio e all’età del coniuge superstite)
  • grado di istruzione
  • condizione professionale o non professionale
  • posizione nella professione e ramo di attività economica
  • genere
  • età.

Le tavole contengono in prevalenza dati assoluti (numero di decessi). Sono stati anche calcolati alcuni indicatori demografici, quali i quozienti specifici di mortalità, i quozienti di natimortalità, mortalità perinatale e mortalità infantile. I quozienti presentati non sono standardizzati per età e pertanto non sono immediatamente confrontabili tra annualità o territori caratterizzati da una diversa struttura per età.

 

Le tavole sono suddivise in tre gruppi. Nel primo gruppo (tav. 1.1-1.11) sono riportati i principali dati sintetici sui decessi, confrontati con quelli relativi al quinquennio precedente, i quozienti di mortalità per Regione di residenza e di decesso e specifici per sesso e classe di età. Il secondo e il terzo gruppo (tav. 2.1-2.9 e 3.1-3.11) contengono le tavole analitiche sui decessi dell'anno 2009 a livello nazionale e territoriale.