Dati del pool nazionale 2012
A colpo d’occhio
La percezione della propria salute
La percezione della propria salute rispetto all’anno precedente
* la domanda sulla percezione della salute non viene posta al proxy che risponde fin dall’inizio dell’intervista
Qualità della vita
* la domanda sul numero di giorni in salute fisica, psicologica e/o con limitazioni non viene posta al proxy che risponde fin dall’inizio dell’intervista.
Percezione dello stato di salute – PdA 2012 (n= 19.173)
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% |
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Risponde bene/molto bene/discretamente alla domanda sul proprio stato di salute |
81,64 |
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(80,92-82,34) |
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Numero di giorni riferiti con limitazione di attività per cattiva salute fisica o psicologica |
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0 giorni: |
62,8 |
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(61,8-63,8) |
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1-13 giorni |
22,4 |
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(21,5-23,3) |
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≥14 giorni |
14,8 |
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(14,2-15,6) |
Stato di salute percepito positivamente*
Persone che riferiscono di sentirsi in buona salute per caratteristiche socio-demografiche - PdA 2012

* persone che riferiscono di sentirsi bene, molto bene o discretamente
Stato di salute percepito positivamente*
Persone che riferiscono di sentirsi in buona salute per Regione di residenza - PdA 2012
Valore di pool: 80.6% (IC 95% 79,54-81,56%)
* persone che riferiscono di sentirsi bene, molto bene o discretamente
* Lombardia, Fvg e Marche hanno partecipato solo con una Azienda.
Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 28 kb).
Stato di salute rispetto all’anno precedente*
Persone che riferiscono di sentirsi peggio rispetto all’anno precedente per caratteristiche socio-demografiche
PdA 2012 (n=19.164)

Stato di salute peggiorato rispetto all’anno precedente*
Persone che riferiscono di sentirsi peggio rispetto all’anno precedente per caratteristiche socio-demografiche
PdA 2012 (n=19.164)

Giorni non in salute per motivi fisici e psicologici, e giorni con limitazione di attività (numero medio di giorni, negli ultimi 30 giorni) – PdA 2012
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giorni non in salute negli ultimi 30 giorni |
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giorni totali* |
motivi fisici |
motivi psicologici |
attività limitata |
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totale |
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10,3 |
6,9 |
6,1 |
4,7 |
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classi di età |
65-74 |
9,1 |
5,8 |
5,3 |
3,7 |
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75-84 |
11,4 |
8,0 |
6,7 |
5,7 |
|
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85+ |
13,3 |
9,6 |
8,0 |
7,1 |
|
sesso |
uomini |
7,6 |
5,1 |
4,2 |
3,5 |
|
|
donne |
12,2 |
8,2 |
7,4 |
5,6 |
|
istruzione |
bassa |
11,4 |
7,9 |
6,8 |
5,6 |
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alta |
8,7 |
5,6 |
5,1 |
3,6 |
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difficoltà economiche |
nessuna |
7,3 |
4,7 |
3,9 |
2,7 |
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qualche |
10,7 |
7,1 |
6,2 |
4,9 |
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molte |
16,1 |
11,1 |
10,5 |
8,7 |
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patologie croniche |
nessuna |
7,0 |
4,4 |
4,0 |
2,4 |
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1 |
10,0 |
6,7 |
5,8 |
4,6 |
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2+ patologie |
15,5 |
11,1 |
9,5 |
8,5 |
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* il numero totale di giorni non in salute è calcolato come la somma dei giorni in cattiva salute fisica e quelli in cattiva salute mentale negli ultimi trenta giorni, fino a un massimo di 30 giorni per intervistato.
**istruzione alta: media inferiore/media superiore/laurea, istruzione bassa: nessuna/elementare
Importanza per la salute
Un importante obiettivo, per una società con una grande proporzione di persone anziane, è quello di minimizzare l’impatto delle malattie croniche e della disabilità sullo stato di salute dei più anziani, conservare la loro indipendenza e migliorare la loro qualità della vita.
Le misure migliori della qualità della vita, in relazione alla salute, sono quelle basate sull’esperienza soggettiva (Leggi l’approfondimento). Passi d’Argento, come anche Passi, indaga la percezione complessiva sullo stato di salute e il numero di giorni (nell’arco dei trenta giorni che precedono l’intervista) in cui non si è stati bene in salute, sotto il profilo fisico, psicologico o funzionale. Con questi dati vengono calcolati alcuni indicatori specifici che misurano la percezione dello stato di salute e il numero di giorni in cui non si è stati in buona salute (Consulta la scheda indicatore). Come si vede bene nella figura seguente, tra le due misure esiste una stretta relazione.
Media di giorni non in buona salute, nei precedenti 30 giorni, in adulti di età ≥ 65 anni, per stato di salute auto-riferito e genere. (Behavioral Risk Factor Surveillance System, 1993 – 1997)

La proporzione di adulti anziani che riferiscono un cattivo stato di salute è maggiore tra le donne, rispetto agli uomini, ed aumenta con l’età: tra gli uomini si passa dal 10% (65-74 anni) al 18% dai 75 anni in su; tra le donne si passa dal 17% (65-74 anni) al 29% dai 75 anni in su.
Il numero di giorni-NON-in-salute, come misura continua della percezione dello stato di salute fisico e mentale, rappresenta un indicatore che si presta bene a identificare i gruppi più vulnerabili della popolazione più anziana. (Leggi il significato degli indicatori della qualità della vita ed il loro uso, da parte del sistema sanitario, per la valutazione dello stato di salute, ed in particolare delle disuguaglianze in salute.)
I gruppi di persone anziane più vulnerabili sono costituiti dalle persone con minore istruzione e peggiori condizioni economiche. Anche coloro che riferiscono di essere affette da malattie croniche (come ad esempio il diabete) e da condizioni di rischio (come l’ipertensione) o fattori di rischio (come il fumo) di malattie croniche e da limitazioni nelle attività hanno una peggiore qualità della vita relativa alla salute.
Le persone anziane con ridotta mobilità, comportamenti sedentari, paura di poter cadere e storia di cadute hanno un peggiore qualità della vita in relazione alla salute.
Un fattore protettivo è invece il supporto sociale. Esiste un’associazione tra elevati livelli di supporto sociale e rischi ridotti di malattie e morte. Il supporto sociale include le risorse materiali e spirituali fornite da altre persone che consentono al soggetto di sentirsi accudito e valorizzato, in quanto parte di un tessuto fatto di reciprocità, e legami basati sulla responsabilità e i doveri di mutuo aiuto. Il supporto sociale può essere il fattore critico per quegli adulti più anziani che si appoggiano sulla famiglia, gli amici o su organizzazioni per essere aiutati nelle attività della vita quotidiana e trovare compagnia. Il supporto sociale include la percezione del supporto emotivo, di quello strumentale (l’assistenza diretta, come ad es. il trasporto). Il supporto sociale è associato a meno giorni in cattiva salute.
Come Pda misura la “qualità della vita”
Nel sistema di sorveglianza Pda, la qualità della vita viene misurata col metodo dei “giorni in salute” (Healthy Days), che si basa su quattro domande: lo stato di salute riferito, il numero di giorni nell’ultimo mese in cui l’intervistato non si è sentito bene per motivi fisici, il numero di giorni in cui non si è sentito bene per motivi mentali e/o psicologici e il numero di giorni in cui ha avuto limitazioni nelle attività abituali.
Dalle risposte vengono calcolati diversi indicatori, tra cui i principali sono:
Risorse utili
Riferimenti
Indicatori Passi d’Argento: qualità della vita connessa alla salute
Definizioni operative
Persona in buon stato di salute è una persona, con 65 o più anni, che alla domanda: “Come va in generale la sua salute?” risponde: bene, molto bene o discretamente.
Scheda indicatore: prevalenza di persone che si dichiarano in buona salute
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Popolazione di riferimento |
Residenti in un Comune della Asl e iscritti all’anagrafe assistiti della Asl, in età 65 anni e più. |
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Numeratore |
Rispondenti con 65 e più anni che dichiarano che il proprio stato di salute attuale è “buono”, “molto buono” o “discreto”. |
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Denominatore |
Intervistati, con 65 e più anni, che, alla domanda: “Come va in generale la sua salute?”, rispondono: “molto bene” oppure “bene”, “discretamente”, “male”, “molto male”. Sono esclusi coloro che rifiutano di rispondere o rispondono “non so”; il denominatore corrisponde in pratica all’intero campione. |
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Misure di frequenza |
Prevalenza riferita al periodo di rilevazione (sulla popolazione di 65 anni e più), con intervalli di confidenza al 95%. |
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Intervallo temporale di riferimento per la definizione di caso |
Attuale. La domanda indaga la percezione dello stato di salute al momento dell’intervista. |
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Significato per la salute pubblica |
Si tratta di un indicatore basato su un giudizio soggettivo che può includere quindi aspetti che è difficile rilevare oggettivamente, ad esempio l’integrazione sociale, le risorse fisiologiche e psicologiche, o la reazione della persona all’eventuale presenza di una malattia. |
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Limiti dell’indicatore |
L’indicatore è complessivo, i rispondenti giudicano il proprio stato di salute in modo relativo, in base alle circostanze e alle proprie aspettative e a quelle delle persone vicine. Il dato di pool non è rappresentativo della realtà nazionale in quanto 2 Regioni non hanno partecipato all’indagine 2012 (Basilicata e PA di Bolzano) e 3 con una sola Asl (Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Marche). |
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Validità dell’indicatore |
È un indicatore riproducibile e valido, associato con la mortalità, la morbilità e il declino funzionale. È associato inoltre al ricorso ai servizi sanitari. |
*Vedi anche: Behavioral Risk Factor Surveillance System (Brfss).
Scheda indicatore: prevalenza di persone che dichiarano come peggiorato il proprio stato di salute rispetto all’anno precedente
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Popolazione di riferimento |
Residenti in un Comune della Asl e iscritti all’anagrafe assistiti della Asl, in età 65 anni e più. |
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Numeratore |
Rispondenti con 65 e più anni che dichiarano che il proprio stato di salute rispetto all’anno precedente è peggiorato. Persone che hanno risposto alla domanda “Come si sente rispetto ad un anno fa?” con la modalità “leggermente peggio” o “molto peggio”. |
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Denominatore |
Intervistati, con 65 e più anni, che, alla domanda: “Come si sente rispetto ad un anno fa?”, rispondono: “molto meglio” oppure “leggermente meglio”, “allo stesso modo”, “leggermente peggio”, “molto peggio”. Sono esclusi coloro che rifiutano di rispondere o rispondono “non so”; il denominatore corrisponde in pratica all’intero campione. |
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Misure di frequenza |
Prevalenza riferita al periodo di rilevazione (sulla popolazione di 65 anni e più), con intervalli di confidenza al 95%. |
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Intervallo temporale di riferimento per la definizione di caso |
L’anno precedente. La domanda indaga l’eventuale cambiamento della percezione dello stato di salute rispetto all’anno precedente. |
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Significato per la salute pubblica |
Si tratta di un indicatore basato su un giudizio soggettivo che può includere quindi aspetti che è difficile rilevare oggettivamente, ad esempio l’integrazione sociale, le risorse fisiologiche e psicologiche, o la reazione della persona all’eventuale presenza di una malattia. |
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Limiti dell’indicatore |
L’indicatore è complessivo, i rispondenti giudicano il proprio stato di salute in modo relativo, in base alle circostanze e alle proprie aspettative e a quelle delle persone vicine. Il dato di pool non è rappresentativo della realtà nazionale in quanto 2 Regioni non hanno partecipato all’indagine 2012 (Basilicata e PA di Bolzano) e 3 con una sola Asl (Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Marche). |
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Validità dell’indicatore |
È un indicatore riproducibile e valido, associato con la mortalità, la morbilità e il declino funzionale. È associato inoltre al ricorso ai servizi sanitari. |
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I dati per l'Italia