Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi d'Argento

Archivio 2012

5/9/2012 - Friuli Venezia Giulia: l’avvio dell’indagine PdA 2012

Presso la sede della Direzione Generale dell’Azienda per i servizi Sanitari 1 “Triestina” il Direttore Generale dell’Ass 1 Triestina, dott. Fabio Samani, ha presentato, nel corso di una Conferenza Stampa l’avvio dell’indagine epidemiologica “Passi d’Argento 2012” nella provincia di Trieste, che dal 1 Settembre al 31 Ottobre 2012, prevede di intervistare 500 persone con 65 anni e più. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

16/5/2012 - Invecchiamento attivo in Emilia-Romagna: se ne parla in un convegno

Nell’ambito dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni al quale viene dedicato il 2012, la Regione Emilia-Romagna in particolare gli Assessorati alla Salute e alle Politiche sociali, hanno inteso contribuire con una serie di azioni specifiche volte a sensibilizzare l’opinione pubblica al contributo che le persone anziane possono dare alla società. Di ciò si è parlato al convegno che si è svolto nell'ambito di ExpoSanità lo scorso 16 maggio 2012. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

5/3/2012 - Piemonte: avvio dell’indagine 2012

Il 5 Marzo, a Torino, presso la sede dell’Assessorato Regionale Tutela della Salute e Sanità in Corso Regina Margherita 153bis, si svolgerà un incontro per presentare alle Asl del Piemonte l’Indagine Passi d’Argento 2012 “Sorveglianza della popolazione ultra64enne”. Lo scopo dell’iniziativa è promuovere la messa a regime di questa sorveglianza sul territorio regionale alla luce dei risultati dell’indagine sperimentale promossa dal Ministero della Salute nel 2009-2010 nella maggior parte delle regioni italiane con il supporto tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità. I risultati dell’indagine sperimentale realizzata in Piemonte nel 2010 sono stati presentati alle Asl lo scorso 12 luglio e sono disponibili sul sito www.regione.piemonte.it.

Come emerso dalla sperimentazione, Passi d’Argento è strumento funzionale ai Piani di Prevenzione Regionali e raccoglie informazioni anche su questioni di carattere assistenziale, sia sanitario che sociale. La sua sfida principale è contribuire a migliorare con informazioni tempestive e utili sia la programmazione dell'offerta di servizi quali la promozione della salute, la prevenzione e l’assistenza, sia la valutazione degli interventi messi in atto dai servizi sanitari e sociali, dalle famiglie e dall’intera collettività. Nel 2012 è prevista la realizzazione di una ulteriore indagine Passi d’Argento che, come per la sperimentazione, vede coinvolte quasi tutte le regioni italiane. L’indagine viene seguita sia dalla Direzione Sanità, Settore Prevenzione e Veterinaria, sia dalla Direzione Politiche Sociali e Politiche per la Famiglia con la partecipazione attiva di tutte le Asl e degli Enti Gestori. Nel 2012 è previsto anche il coinvolgimento di tirocinanti delle Università piemontesi per effettuare una parte delle 1200 interviste a persone ultra64enni che consentiranno di avere un quadro completo delle problematiche socio-sanitarie legate al progredire dell’età. Per maggiori informazioni va sulle pagine Passi d'Argento della Regione Piemonte.

 

12/3/2012 - Valle d’Aosta: prende il via l’indagine PdA 2012

Lunedì 12 marzo 2012 a Aosta, presso la sede dell’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche Sociali in via De Tillier 30, l’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha presentato, nel corso di una Conferenza Stampa, l’edizione 2012 dell’indagine epidemiologica “Passi d’Argento”. Alla presentazione sono intervenuti l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali, dr. Albert Lanièce, il Direttore Sanitario dell’Azienda Usl, dr. Giuseppe De Filippis e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl, dr. Maurizio Castelli, nell’ottica di azioni sinergiche tra i vari portatori d’interesse, per raggiungere un obiettivo comune che tenga in considerazione la persona, nella sua totalità. Tutto ciò consente di programmare processi di rete, atti al miglioramento della qualità di vita della popolazione coinvolta e miranti a modificare i comportamenti a rischio (fumo, alcol, dieta scorretta, inattività fisica), a ridurne l'impatto sui costi socio-sanitari ed economici e a migliorare le condizioni e la qualità di vita, anche e soprattutto della popolazione anziana e/o disabile. Passi d'Argento è un'indagine periodica sulla qualità della vita, sulla salute e sulla percezione dei servizi nella terza età, ripetibile nel tempo (survey) che mira ad ottenere informazioni sui bisogni della popolazione ultra 64enne e sulla qualità del sistema integrato di servizi socio-sanitari e socio-assistenziali. Lo studio, già realizzato sperimentalmente nel 2009 dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, è stato messo a regime ed è diventato uno dei quattro fondamentali Sistemi di Sorveglianza essenziali in ogni Azienda sanitaria, oltre a Passi, OKkio alla salute e Hbsc, già attivi nell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. Nell’ottica di valorizzare i sistemi di sorveglianza, come strumenti fondamentali per la programmazione di interventi socio - sanitari e socio - assistenziali sulla popolazione target, già a dicembre 2010 ad Aosta si è svolto un Convegno nazionale “L’importanza degli studi di sorveglianza nella programmazione di interventi informativi/educativi”, con lo scopo di diffondere e valorizzare i dati relativi alla percezione dello stato di salute, alle abitudini, agli stili di vita, alla conoscenza dei servizi offerti (solo per gli anziani > 65 anni intervistati per PdA) della popolazione valdostana, provenienti dai 4 sistemi di sorveglianza: Passi, Passi d'Argento, OKkio e Hbsc/Gyts e, soprattutto, al fine di una programmazione condivisa. Nel corso della Conferenza stampa, è stato ribadito che PdA consente di:

  • ottenere informazioni valide e tempestive, confrontabili a livello locale e regionale, sullo stato di salute e i bisogni della popolazione ultra 64enne
  • valutare gli interventi messi in atto dai servizi del settore sociale e sanitario
  • indirizzare in maniera più razionale ed efficace politiche e strategie di intervento a livello nazionale e delle singole Regioni.

31/1/2012 - Calabria: in un convegno le riflessioni sul lavoro svolto

Calabria. Martedì 31 gennaio si è svolto il Convegno “Sorvegliare la qualità di vita degli ultra64enni: una sfida per la Regione Calabria”, organizzato dal Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria e dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Scopo della manifestazione è stato quello di promuovere la messa a regime della sorveglianza Passi d’Argento in tutte le Aziende Sanitarie della Regione e comunicare i risultati dell’indagine sperimentale, svolta nel 2010 nella Provincia di Cosenza. Passi D’Argento, promosso dal Ministero della Salute, realizzato in via sperimentale nel 2009 e nel 2010 nella maggior parte delle regioni italiane con il supporto tecnico-scientifico dell’Istituto superiore di sanità, è un sistema di sorveglianza sulla qualità della vita delle persone ultra64enni, in grado di mettere a disposizione informazioni utili per una migliore programmazione dell'offerta di servizi: dalla promozione della salute, alla prevenzione ed all’assistenza, e per la valutazione degli interventi, sanitari e sociali, che vengono messi in atto. Gli ultra 64enni costituiscono in Calabria circa il 19% della popolazione. Questa proporzione, sebbene leggermente inferiore a quella che si registra per la media delle regioni italiane (20%), è destinata a crescere nei prossimi anni, per effetto del fenomeno dell’invecchiamento della popolazione e ciò si accompagnerà ad un incremento delle patologie cronico – degenerative, al conseguente aumento della domanda di salute e dei costi di cura e assistenza delle persone anziane. La disabilità costituisce spesso per le persone ultra64enni un epilogo alla loro condizione, con un ulteriore aggravio in termini di costi, non solo per il sistema socio-sanitario ma anche per le famiglie. L’esperienza della sorveglianza Passi d’Argento ha permesso di testare anche nella regione Calabria strumenti e procedure in vista della messa a regime dell’indagine in tutte le Asl. Leggi il comunicato (pdf 10 kb).