Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi d'Argento

Rapporto nazionale Passi d'Argento 2012: percezione dello stato di salute

 

A colpo d’occhio

La percezione della propria salute

  • La percezione del proprio stato di salute* è una dimensione importante della qualità della vita. Nelle persone con 65 anni e più, indicatori negativi sulla percezione del proprio stato di salute sono correlati a un rischio aumentato di declino complessivo delle funzioni fisiche, indipendentemente dalla severità delle patologie presenti. Passi d’Argento indaga sia la salute percepita sia come questa sia cambiata rispetto all’anno precedente, informazione che assume particolare interesse nelle persone di età avanzata.
  • Il 31% delle persone con 65 anni e più giudica buono il proprio stato di salute (il 5% degli intervistati dichiara che la sua salute va “molto bene”, il 26% che va “bene”), il 51% giudica il proprio stato di salute discreto, mentre il rimanente 18% lo giudica cattivo (il 15% dichiara che la sua salute va “male”, il 3% che va “molto male”).
  • La percezione peggiora con l’avanzare dell’età: l’86% degli intervistati tra i 65 e i 74 anni ha una percezione positiva, buona o discreta, della propria salute, il valore scende al 76% fra i 75-84enni anni e ulteriormente al 74% dopo gli 85 anni.
  • Le persone maggiormente soddisfatte della propria salute sono gli over 64enni con livelli di istruzione più elevati (88% vs 77% bassa istruzione), con poche o nessuna difficoltà economica (91% vs 81% qualche difficoltà vs 64% molte difficoltà) e maggiormente gli uomini rispetto alle donne (87% vs % 78%).
  • L’analisi multivariata conferma che vi è associazione statisticamente significativa fra la percezione positiva dello stato di salute e le variabili socio-demografiche.
  • L’analisi regionale evidenzia quote più basse di persone con una percezione positiva della propria salute in Sardegna (67%), Calabria (68%) e Sicilia (69%). Gli anziani più soddisfatti della propria salute vivono nella Provincia Autonoma di Trento (91%), in Lombardia (89%), Veneto (87%) e in Emilia Romagna (86%). Nelle altre Regioni le percentuali sono in linea con il valore nazionale.

La percezione della propria salute rispetto all’anno precedente

  • Il 13% degli intervistati dichiara di sentirsi meglio rispetto all’anno precedente l’intervista (2% “molto meglio”, 11% “meglio”), il 50% si sente allo stesso modo, il rimanente 37% si sente peggio (30% “leggermente”, 7% “molto peggio”). L’evoluzione della percezione della salute è legata in maniera significativa all’età, al sesso e alle condizioni socio-economiche: la quota di coloro che dichiarano di sentirsi peggio rispetto all’anno precedente cresce con l’avanzare dell’età (31% fra i 65-74enni, 44% fra i 75-84enni e il 50% fra over 85enni), è maggiore tra le donne (42% vs 30% uomini), tra chi ha un più basso livello di istruzione (42% vs 31% con alta istruzione) e dichiara di avere molte difficoltà ad arrivare a fine mese (53%) rispetto a chi ha qualche difficoltà (39%) o nessuna (28%).

* la domanda sulla percezione della salute non viene posta al proxy che risponde fin dall’inizio dell’intervista

 

Qualità della vita

  • Le persone intervistate dichiarano di aver vissuto in media 10 giorni in cattiva salute nel mese precedente l’intervista; in particolare, mediamente 7 giorni in cattiva salute per motivi fisici legati a malattie e/o incidenti, 6 giorni per problemi legati alla sfera psicologica, problemi emotivi, di ansia, depressione e stress, infine circa 5 in cui non sono riusciti a svolgere le normali attività quotidiane a causa del malessere fisico e/o psicologico da cui sono stati affetti.
  • Il numero medio di giorni vissuti in cattiva salute, sia fisica che psicologica (o con limitazioni nelle abituali attività) è maggiore fra le donne (12 giorni vs 8 uomini), cresce al crescere dell’età (9 fra i 65-74enni, 11 fra i 75-84enni, 13 negli over 85enni), fra le persone con un basso livello di istruzione rispetto a chi ha un alto livello d’istruzione (11 giorni vs 9); fra coloro con molte difficoltà economiche (16 giorni vs 11 fra chi ha qualche difficoltà economica e 7 giorni fra chi non ne ha) o è affetto da 2 o più patologie croniche (16 giorni vs 10 di chi riferisce una cronicità e 7 giorni fra chi non riferisce nessuna patologia).

* la domanda sul numero di giorni in salute fisica, psicologica e/o con limitazioni non viene posta al proxy che risponde fin dall’inizio dell’intervista.

 

 

Percezione dello stato di salute – PdA 2012 (n= 19.173)

 

 

%
(IC95%)

Risponde bene/molto bene/discretamente alla domanda sul proprio stato di salute

81,64

(80,92-82,34)

Numero di giorni riferiti con limitazione di attività per cattiva salute fisica o psicologica

 

0 giorni:

62,8

(61,8-63,8)

1-13 giorni

22,4

(21,5-23,3)

≥14 giorni

14,8

(14,2-15,6)

Stato di salute percepito positivamente*

 

Persone che riferiscono di sentirsi in buona salute per caratteristiche socio-demografiche - PdA 2012

 

 

* persone che riferiscono di sentirsi bene, molto bene o discretamente

 

Stato di salute percepito positivamente*

Persone che riferiscono di sentirsi in buona salute per Regione di residenza - PdA 2012

Valore di pool: 80.6% (IC 95% 79,54-81,56%)

 

 

* persone che riferiscono di sentirsi bene, molto bene o discretamente

* Lombardia, Fvg e Marche hanno partecipato solo con una Azienda.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 28 kb).

 

 

Stato di salute rispetto all’anno precedente*

Persone che riferiscono di sentirsi peggio rispetto all’anno precedente per caratteristiche socio-demografiche

PdA 2012 (n=19.164)

 

 

Stato di salute peggiorato rispetto all’anno precedente*

Persone che riferiscono di sentirsi peggio rispetto all’anno precedente per caratteristiche socio-demografiche

PdA 2012 (n=19.164)

 

 

Giorni non in salute per motivi fisici e psicologici, e giorni con limitazione di attività (numero medio di giorni, negli ultimi 30 giorni) – PdA 2012

 

 

 

giorni non in salute negli ultimi 30 giorni

 

 

giorni totali*

motivi fisici

motivi psicologici

attività limitata

totale

 

10,3

6,9

6,1

4,7

classi di età

65-74

9,1

5,8

5,3

3,7

 

75-84

11,4

8,0

6,7

5,7

 

85+

13,3

9,6

8,0

7,1

sesso

uomini

7,6

5,1

4,2

3,5

 

donne

12,2

8,2

7,4

5,6

istruzione

bassa

11,4

7,9

6,8

5,6

 

alta

8,7

5,6

5,1

3,6

difficoltà economiche

nessuna

7,3

4,7

3,9

2,7

 

qualche

10,7

7,1

6,2

4,9

 

molte

16,1

11,1

10,5

8,7

patologie croniche

nessuna

7,0

4,4

4,0

2,4

 

1

10,0

6,7

5,8

4,6

2+ patologie

15,5

11,1

9,5

8,5

 

* il numero totale di giorni non in salute è calcolato come la somma dei giorni in cattiva salute fisica e quelli in cattiva salute mentale negli ultimi trenta giorni, fino a un massimo di 30 giorni per intervistato.

**istruzione alta: media inferiore/media superiore/laurea, istruzione bassa: nessuna/elementare