Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Emilia-Romagna: la parola d’ordine è sorveglianza integrata

10 marzo 2011 - "Sorveglianze sugli stili di vita. Passare all'azione: dai numeri ai progetti", il seminario che si è tenuto a Imola lo scorso 26 gennaio (consulta il programma) è stato l’occasione per presentare contemporaneamente i risultati delle sorveglianze di salute in atto nella regione: OKkio, Hbsc, Passi e Passi d’argento insieme al nuovo Piano regionale della prevenzione 2010-2012 e al profilo regionale di salute.

 

L’iniziativa ha voluto sottolineare come in regione il ricorso ai risultati delle sorveglianze non sia più fine a se stesso, ma al contrario inserito in una modalità di programmazione sanitaria che vede nelle sorveglianze uno strumento efficace e indispensabile. Disporre di un quadro epidemiologico chiaro della popolazione di riferimento è infatti condizione essenziale per poter orientare iniziative utili al miglioramento delle condizioni di vita e di salute e per la prevenzione dei fattori di rischio delle malattie cronico degenerative.

 

Per questo l’integrazione dei dati rilevati attraverso i sistemi di sorveglianza è il metodo che l’Emilia-Romagna si è scelta per costruire un valido profilo di salute della popolazione su cui attuare le future scelte di strategia sanitaria nell’ambito del Piano regionale della prevenzione.

 

Leggi la riflessione (pdf 11 kb) di Alba Carola Finarelli.

 

L’iniziativa, che si è svolta nell’ambito del Programma Guadagnare Salute, rendere facili le scelte salutari, ha visto l’organizzazione di altri due seminari in collaborazione rispettivamente con l’azienda Usl di Forlì il 17 febbraio (consulta il programma della giornata dedicata al benessere psicofisico in adolescenza) e l’azienda Usl di Parma il 10 marzo (consulta il programma della giornata dedicata alla promozione dell’attività motoria e dell’alimentazione corretta in adolescenza).

 

Consulta i rapporti: