Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Passi: le iniziative sul territorio in occasione dell’Alcohol Prevention Day 2010

13 maggio 2010 - Passi è ormai un sistema abbastanza maturo per sviluppare la comunicazione a vari livelli: nelle comunità locali, nelle istituzioni, nell’ambito professionale e scientifico. Uno dei principali obiettivi del programma 2010, del resto, è “tirare fuori i dati dal cassetto”, trasformarli in informazione per la salute. Insomma, avere a disposizione messaggi da fornire a tutti coloro che ne hanno bisogno. È proprio per questo che i coordinatori regionali e aziendali del Passi dovrebbero compiere un’analisi dei soggetti interessati (stakeholder), nelle istituzioni e nella società, e fornire in modo sistematico le informazioni che consentono loro di agire come promotori della salute.

 

L’importanza dell’Alcohol Prevention Day (Apd)

Negli ultimi decenni, le giornate dedicate a specifici problemi di salute (come appunto quello quella sull’alcol) sono letteralmente proliferate. E i media, in particolare, hanno sempre più bisogno di dati e numeri per “coprire” l’evento, suscitando così l’attenzione della popolazione. L’Istituto superiore di sanità organizza ogni anno un convegno nazionale e, a livello regionale e locale, si attivano le tante strutture e organizzazioni che operano nel campo dei rischi per la salute legati al consumo di alcol.

 

Perché Passi fornisce un contributo unico nell’Apd?

Innanzi tutto, perché Passi ha informazioni esclusive su:

  • frequenza della guida in stato di ebbrezza e controlli con l’etilometro
  • attenzione e consigli di medici e altri operatori sanitari sui consumi di alcol.

E poi perché Passi è un network nazionale, capace di entrare in relazione e allearsi con istituzioni, strutture e organizzazioni che si battono per ridurre i rischi di incidenti e malattie legati all’alcol.

 

La comunicazione dei dati Passi nell’Apd

Il gruppo tecnico nazionale del Passi ha effettuato una rapida indagine, chiedendo ai coordinatori regionali qual è stato l’impegno delle proprie Asl e Regioni in occasione dell’Apd.

 

 

La Valle d’Aosta propone una scheda con i dati Passi 2009 sui consumi (pdf 150 kb). Dal 22 al 30 aprile 2010 si è svolto a St. Vincent (AO) un "Percorso di riflessione sui comportamenti dei giovani in rapporto con i nuovi stili di divertimento e di trasgressione. Dal bisogno di sperimentare nuove emozioni all’influenza dell’alcol, dei giochi e delle sostanza". Inoltre, in collaborazione con la Sia Piemonte-Valle d'Aosta, per il 25 maggio 2010 è in programma a Pont St. Martin (AO) un convegno sul tema "alcol e età evolutiva".

 

In Piemonte, oltre alla diffusione delle informazioni tramite la scheda alcol (pdf 115 kb) con i dati regionali, è stata avviata una collaborazione con l'Osservatorio epidemiologico delle dipendenze per usare i dati Passi in una pubblicazione più ampia dal titolo orientativo: "Fatti e cifre sull'alcol in Piemonte".

 

Analoghe le iniziative intraprese in Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Marche e Toscana, che propongono tutte un approfondimento tematico regionale sui dati Passi 2009. In particolare, in Toscana, per una diffusione quanto più ampia possibile, la scheda è stata inviata al settore che si occupa dell’educazione alla salute, a quello che nella Regione lavora sulle dipendenze e alle varie Ausl (alcune, come la Ausl 3 di Pistoia, l’hanno pubblicata sul proprio sito aziendale). Guarda le schede di Toscana (pdf 135 kb) e Liguria (pdf 225 kb).

 

Sia l’Azienda di Bolzano che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) di Trento forniscono agli operatori una scheda sintetica con il quadro della situazione aggiornato al 2009. In particolare l’Apss trentina, oltre alla scheda (pdf 110 kb), pubblica sul proprio sito anche una presentazione (file ppt) con i nuovi dati su alcol e sicurezza stradale. Scheda e link alle diapositive sono stati trasmessi via e-mail a tutti i dipendenti, giornalisti e altri portatori di interesse, in particolare le Forze dell'ordine.

 

In Veneto, oltre alla comunicazione a livello regionale, l'Azienda Ulss 9 di Treviso (pdf 365 kb) ha prodotto e diffuso una propria scheda tematica.

 

L’Emilia-Romagna presenta un focus su alcol e sicurezza stradale per il triennio 2007-2009 (pdf 930 kb). Le Ausl di Cesena e Modena hanno allestito una propria scheda con le informazioni locali. Modena ha reso disponibile anche un kit di diapositive "pronte all'uso" con i dati Passi aggiornati.

 

Alcune Regioni hanno realizzato sia la scheda regionale sia quelle aziendali, collaborando con altri gruppi per una proficua circolazione dei materiali: in Umbria la scheda dell’Ausl 2 di Perugia, collegata alle informazioni relative a iniziative e azioni locali, è stata inviata alla stampa. I servizi di alcologia, nonostante avessero già organizzato la giornata, hanno comunque trovato utili i dati forniti dal Passi per descrivere il contesto. In Calabria l’occasione di presentare i dati Passi è il corso regionale per i medici del lavoro, organizzato dall'unità operativa alcologia dell’Asp di Cosenza, in calendario il 13 maggio 2010.

 

In Campania il bollettino epidemiologico della Asl di Benevento (pdf 215 kb), pubblicato in occasione del mese della prevenzione alcologica, riprende i dati Passi sul consumo di alcol e ospita un intervento del responsabile dell'ambulatorio di alcologia della Asl.

 

In Abruzzo, oltre alla comunicazione dei dati regionali sull’alcol, è stata attivata anche quella a livello locale tramite la produzione di un report sul consumo di alcol nella Asl Lanciano-Vasto (pdf 155 kb). Il documento è stato inviato non solo a medici di famiglia e altri operatori, ma anche all'ufficio stampa aziendale per la diffusione di un comunicato ai media.

 

In Puglia, la scheda (pdf 200 kb) è stata inviata ai medici di base e pubblicata sul sito dell'Osservatorio epidemiologico regionale. Ne è prevista la pubblicazione anche sul Bollettino epidemiologico regionale, all'interno di una un'apposita rubrica dedicata al Passi.

 

Nel Lazio, infine, accompagnata da una lettera dell'Agenzia di sanità pubblica, oltre che ai coordinatori aziendali Passi, una scheda tematica (pdf 265 kb) è stata inviata a tutti i direttori dei dipartimenti di Prevenzione, i responsabili aziendali del piano per la prevenzione degli incidenti stradali e i responsabili dei Sert.

 

Strumenti diversi per stakeholder diversi

In conclusione, è la prima volta che si è deciso di “utilizzare” in maniera sistematica una giornata mondiale dedicata a un problema sanitario per fornire le informazioni del Passi a chi ne ha bisogno.

 

Quali soggetti sono stati individuati e giudicati importanti e influenti dai coordinatori?

  • professionisti, servizi e studiosi del tema delle dipendenze
  • professionisti e servizi di alcologia
  • responsabili aziendali del piano per la prevenzione degli incidenti stradali
  • organi di Polizia
  • Associazione familiari vittime della strada
  • giornali locali (tramite ufficio stampa)
  • medici di famiglia e altri operatori sanitari
  • utenti dei siti web aziendali o regionali
  • direttori e professionisti dei dipartimenti di Prevenzione.

Quali sono stati gli strumenti di comunicazione più utilizzati?

  • scheda elaborata dal gruppo tecnico nazionale
  • presentazione power point pronta per l'uso
  • sito web dell'azienda sanitaria
  • e-mail agli operatori.

Grazie al network di servizi e professionisti, il sistema di sorveglianza Passi si avvia quindi a fornire, sempre meglio, le informazioni sulla salute rilevanti proprio a chi ne ha bisogno. Il prossimo appuntamento è la Giornata mondiale contro il fumo, in programma il 31 maggio 2010.