Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Gli indicatori del sistema di sorveglianza Passi

8 novembre 2012 – Un indicatore è generalmente un tasso di prevalenza, espresso come percentuale, ottenuto dividendo un numeratore (ad esempio il numero di fumatori che, nell’ultimo anno, hanno ricevuto il consiglio di smettere di fumare da un operatore sanitario) per un denominatore appropriato (il numero di fumatori che hanno consultato un sanitario nell’ultimo anno). Per ciascuno degli indicatori principali del sistema di sorveglianza Passi è stata predisposta una scheda. Le schede sono raggruppate in sezioni, le stesse utilizzate nel report nazionale. In ogni sezione sono riportate:

  1. le definizioni operative degli indicatori
  2. informazioni generali sulla fonte dei dati e i limiti metodologici da cui essa è caratterizzata
  3. le schede indicatori.

Leggi anche la presentazione “Facilitare l’utilizzo dei dati Passi: on line le schede sugli indicatori” e consulta gli approfondimenti dedicati ai singoli indicatori.

 

Guadagnare salute

Rischio cardiovascolare

Diabete

Sicurezza

Screening oncologici raccomandati

Vaccinazioni per adulti raccomandate

Benessere

Alcune caratteristiche della sorveglianza Passi e dei suoi indicatori

Passi è un sistema di sorveglianza tempestivo, flessibile (vedi ad esempio il modulo per la pandemia influenzale) e adattabile al contesto (vedi ad esempio lo studio CometeS sul terremoto), che fornisce, in modo continuo, informazioni sui comportamenti connessi allo stato di salute della popolazione adulta. Attualmente Passi, con oltre 160 mila interviste effettuate in 5 anni rappresenta un patrimonio della sanità pubblica in Italia.

 

Con Passi non è possibile fare diagnosi (ad esempio di diabete o di depressione), né misurare i parametri biologici (come la pressione arteriosa, il peso o l’altezza), ma è possibile rilevare “indicatori”, cioè misure che approssimano il valore dei fattori di rischio che influenzano lo stato di salute e di altre importanti variabili sanitarie. Anche se approssimata, la descrizione fornita dall’indicatore Passi è in grado di permettere la valutazione dei cambiamenti nel tempo, delle differenze tra aree del Paese o tra sottogruppi della popolazione, in altri termini permette di cogliere, come dice il nome stesso della sorveglianza, i “Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia”.

  

La qualità degli indicatori è influenzata da diversi fattori: le variabili da cui sono ricavati sono rilevate, nel corso di un’indagine telefonica, attraverso domande standardizzate e i vari indicatori sono poi calcolati mediante appropriate elaborazioni. Le indagini telefoniche sono strumenti delicati che richiedono impegno sia da parte di chi risponde sia da parte di chi fa le domande: gli intervistatori devono essere ben preparati, i dati sono memorizzati in un database nazionale ed è necessaria una gestione meticolosa; infine, l’analisi dei dati deve tener conto del tipo di campionamento.

 

Prima ancora di questi sforzi, mirati a controllare e ridurre le possibilità di errore, i fattori che più condizionano la qualità dell’informazione prodotta sono il significato, la riproducibilità e la validità degli indicatori.

 

La scheda indicatori

La scheda di ogni indicatore riporta i seguenti elementi:

  • popolazione cui si applica la misura. Per esempio per la vaccinazione contro la rosolia: donne in età 18-49 anni, residenti nei Comuni inclusi nelle Asl e assistite dalle Asl partecipanti
  • numeratore. Ad esempio il numero di fumatori che hanno ricevuto il consiglio di smettere da un sanitario, nell’ultimo anno.
  • denominatore. Ad esempio il numero di fumatori che hanno consultato un sanitario, nell’ultimo anno
  • intervallo temporale della definizione. Il periodo di riferimento che viene fornito all’intervistato per formulare la sua risposta, per esempio: « Quante volte ha bevuto più di 5 unità di bevanda alcolica in un’unica occasione, negli ultimi 30 giorni?». Nella maggior parte delle domande è presente un periodo di riferimento
  • misure di frequenza: generalmente si tratta di un tasso di prevalenza espresso in percentuale
  • significato, in termini di importanza per la salute pubblica. Per i fattori di rischio, implica considerazioni circa gravità e frequenza delle patologie connesse al fattore, la sua modificabilità, l’esistenza di politiche pubbliche, rivolte a contrastarlo. Per le misure di prevenzione, considerazioni relative alla loro efficacia nella pratica, alla esistenza di linee guida elaborate da istituzioni nazionali o internazionali, ai costi connessi alla loro messa in atto e alla facilità della applicazione
  • limiti, cioè possibili distorsioni cui è soggetto l’indicatore, generalmente in termini di sovrastima (più frequente per le misure di prevenzione) o di sottostima (più frequente per i fattori di rischio)
  • validità, quanto cioè l’indicatore misura effettivamente il fenomeno (il fattore di rischio o l’intervento di prevenzione) che si intendeva misurare.

Caratteristiche degli indicatori

Gli indicatori Passi sono collegati a:

  • le malattie e le condizioni di salute di importanza sostanziale per la sanità pubblica
  • gli obiettivi e le linee guida attuali in materia di sanità pubblica (il Piano sanitario nazionale, i Piani nazionale e regionali della prevenzione).
  • Oltre alla messa a disposizione di tabelle sintetiche, le informazioni relative agli indicatori, nel report Passi, sono contestualizzate mediante link che rinviano a approfondimenti tematici.

Utilizzo

Il set degli indicatori del sistema di sorveglianza Passi è reso disponibile per permettere una più facile lettura dei dati e una interpretazione agevolata dei risultati che sono pubblicati per ciascun anno di rilevazione.

 

Aggiornamenti

Gli indicatori Passi vengono modificati in linea con la disponibilità di dati e con le priorità di sanità pubblica in materia di malattie non trasmissibili e fattori di rischio modificabili.

 

Fonti

Le schede indicatori sono state predisposte attingendo alla letteratura internazionale.

In primo luogo si è fatto riferimento al National Center for Chronic Disease Prevention and Health Promotion. Chronic Disease Indicators dei Cdc americani. Leggi:

Inoltre per ogni indicatore è stata effettuata una ricerca nella letteratura epidemiologica internazionale per disporre di un quadro aggiornato relativo alla sua affidabilità.

 

Indicazioni generali

 

Fonte dei dati

Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia (Passi)

Limiti della fonte

Passi è una rilevazione continua su un campione casuale di cittadini adulti, residenti nelle Asl, effettuata tramite interviste telefoniche. Le stime, come tutte quelle ottenute da indagini campionarie, comprese quelle fondate su misurazioni oggettive, hanno un certo grado di incertezza, espresso dagli intervalli di confidenza, e sono soggette a errori sistematici, dovuti a:

  • incompleta rappresentatività del campione, che può essere causata da liste anagrafiche non aggiornate
  • non risposta, causata da non reperibilità o rifiuto di partecipare all’intervista
  • mancanza di accuratezza della misurazione, causata da strumenti di rilevazione inadeguati.

Inoltre le indagini basate sulle dichiarazioni degli intervistati, come Passi, sono esposte a possibili distorsioni legate ai dati riferiti, dovute a ricordi inaccurati, non consapevolezza, reticenza, ecc.

 

Consulta anche gli approfondimenti dedicati ai singoli indicatori.