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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Indicatori Passi: sicurezza stradale, uso dei dispositivi di sicurezza in auto e in moto

Definizioni operative

  1. Uso della cintura anteriore è l’abitudine di una persona che dichiara di indossarla sempre quando, viaggiando in città o fuori, è seduto sui sedili anteriori dell’auto.
  2. Uso della cintura posteriore è l’abitudine di una persona che dichiara di indossarla sempre quando, viaggiando in città o fuori, è seduto sui sedili posteriori dell’auto.
  3. Uso del casco in moto è l’abitudine di chi, tra coloro che nei 12 mesi precedenti l’intervista sono stati in moto, dichiara di indossare sempre il casco.
  4. Uso del seggiolino di sicurezza è la percezione di una persona che convive con un minore di 7 anni e dichiara che, quando il bambino è trasportato in auto, non ha alcuna difficoltà a farlo stare seduto e allacciato al seggiolino.

Durante l’intervista si chiede:

  1. a coloro che hanno viaggiato in auto, in città e fuori, il comportamento abituale per quanto riguarda l’uso della cintura di sicurezza anteriore
  2. a coloro che hanno viaggiato in auto, in città e fuori, il comportamento abituale per quanto riguarda l’uso della cintura di sicurezza posteriore
  3. a coloro che sono stati in moto (alla guida o come passeggeri) negli ultimi 12 mesi, se hanno usato il casco
  4. a coloro che convivono con minori di 7 anni, se hanno difficoltà a farli stare seduti e allacciati al seggiolino, quando li trasportano in auto.

La possibile risposta è graduata: mai, a volte, spesso, sempre, oppure inapplicabile, ad esempio nel caso in cui l’intervistato non viaggi in auto/in moto. Coloro che rispondono “sempre” sono classificati come persone con un comportamento abituale sicuro, nonché aderente al codice della strada.

 

Consulta anche le informazioni generali con le caratteristiche degli indicatori Passi, e gli approfondimenti dedicati.

 

Scheda indicatore: abitudine di indossare la cintura anteriore, in auto

 

Popolazione di riferimento

Residenti in un Comune della Asl e iscritti all’anagrafe assistiti della Asl, in età 18-69 anni.

Numeratore

Persone di età 18-69 anni che viaggiano in auto (in città e fuori), e che, alla domanda sull’uso delle cinture di sicurezza quando stanno sui sedili anteriori, rispondono: “sempre”.

Denominatore

Rispondenti di età 18-69 anni che viaggiano in auto (in città e fuori) e che stanno sui sedili anteriori, inclusi coloro che dichiarano di essere esentati dall’uso della cintura.

Misure di frequenza

Prevalenza annuale (sulla popolazione di 18-69 anni), con intervalli di confidenza al 95%.

Intervallo temporale di riferimento per la definizione di caso

L’indicatore fa riferimento a un a un comportamento abituale.

Significato per la salute pubblica

L’uso corretto della cintura di sicurezza da parte di chi viaggia sui sedili anteriori dell’auto riduce il rischio di morte, in un incidente stradale, in media del 61%, a seconda del tipo di incidente: più efficace in collisioni frontali e ribaltamenti a velocità non eccessive.

L’uso della cintura di sicurezza è obbligatorio in Italia, in base al Codice della Strada Dlgs 285/1992 art. 172.

Limiti dell’indicatore

L’indicatore  è soggetto a distorsione legata alla desiderabilità sociale del comportamento e all’obbligo di legge, che spingono il rispondente a dichiarare di usare il dispositivo più spesso di quanto in realtà accada.

Validità dell’indicatore

Nella valutazione dell’adesione alle raccomandazioni per la sicurezza stradale e il rispetto del codice della strada, l’indicatore, quando confrontato con la frequenza d’uso derivata dall’osservazione diretta, mostra una tendenza alla sovrastima. Mostra però anche una buona correlazione con tale misura che lo rende utile per valutare le differenze territoriali e i trend temporali.

 

Scheda indicatore: abitudine di indossare la cintura posteriore, in auto

 

Popolazione di riferimento

Residenti in un Comune della Asl e iscritti all’anagrafe assistiti della Asl, in età 18-69 anni.

Numeratore

Persone di età 18-69 anni che viaggiano in auto (in città e fuori), e che, alla domanda sull’uso delle cinture di sicurezza quando stanno sui sedili posteriori, rispondono: sempre.

Denominatore

Rispondenti di età 18-69 anni che viaggiano in auto (in città e fuori) e che stanno sui sedili posteriori, inclusi coloro che dichiarano di essere esentati dall’uso della cintura.

Misure di frequenza

Prevalenza annuale (sulla popolazione di 18-69 anni), con intervalli di confidenza al 95%.

Intervallo temporale di riferimento per la definizione di caso

L’indicatore fa riferimento a un comportamento abituale.

Significato per la salute pubblica

In caso di incidente, il fatto che i viaggiatori sui sedili posteriori indossino correttamente la cintura di sicurezza riduce sostanzialmente il loro rischio di morte.

L’uso della cintura di sicurezza è obbligatorio in Italia, in base al Codice della Strada Dlgs 285/1992 art. 172.

Limiti dell’indicatore

L’indicatore è in teoria soggetto a distorsione legata alla desiderabilità sociale del comportamento e all’obbligo di legge, che spingono il rispondente a dichiarare di usare il dispositivo più spesso di quanto in realtà accada.

Validità dell’indicatore

Nella valutazione dell’adesione alle raccomandazioni per la sicurezza stradale e il rispetto del codice della strada, l’indicatore, quando confrontato con la frequenza d’uso derivata dall’osservazione diretta, mostra una sovrastima.

 

Scheda indicatore: abitudine di indossare il casco, in moto

 

Popolazione di riferimento

Residenti in un Comune della Asl e iscritti all’anagrafe assistiti della Asl, in età 18-69 anni.

Numeratore

Persone di età 18-69 anni, che hanno viaggiato in moto negli ultimi 12 mesi, come guidatore o passeggero, e che, alla domanda sull’uso del casco quando vanno in moto (in città e fuori), rispondono: sempre.

Denominatore

Rispondenti di età 18-69 anni che hanno viaggiato in moto negli ultimi 12 mesi (in città e fuori), come guidatore o passeggero.

Misure di frequenza

Prevalenza annuale (sulla popolazione di 18-69 anni), con intervalli di confidenza al 95%.

Intervallo temporale di riferimento per la definizione di caso

12 mesi.

Significato per la salute pubblica

In caso di incidente, l’uso del casco da parte di chi viaggia in moto riduce il rischio di trauma cerebrale del 69% e di morte del 42%.

L’uso del casco è obbligatorio in Italia, in base al Codice della Strada Dlgs 285/1992 art. 171.

Limiti dell’indicatore

L’indicatore è in teoria soggetto a distorsione legata alla desiderabilità sociale del comportamento e all’obbligo di legge, che spingono il rispondente a dichiarare di usare il dispositivo più spesso di quanto in realtà accada. 

Validità dell’indicatore

Nella valutazione dell’adesione alle raccomandazioni per la sicurezza stradale e il rispetto del codice della strada, l’indicatore, quando confrontato con la frequenza d’uso derivata dall’osservazione diretta, mostra una sovrastima. Mostra però anche una buona correlazione con questa misura che lo rende utile per valutare le differenze territoriali e i trend temporali.

 

Scheda indicatore: uso del seggiolino di sicurezza, in auto

 

Popolazione di riferimento

Residenti in un Comune della Asl ed iscritti all’anagrafe assistiti della Asl, in età 18-69 anni.

Numeratore

Persone di età 18-69 anni che dichiarano di convivere, e di viaggiare in auto, con un bambino minore di anni 7, e che, alla domanda se hanno difficoltà a farlo stare seduto ed allacciato al seggiolino, rispondono: “nessuna difficoltà”.

Denominatore

Rispondenti di età 18-69 anni che dichiarano di convivere con un minore di anni 7, con cui viaggiano in auto.

Misure di frequenza

Prevalenza annuale (sulla popolazione di 18-69 anni), con intervalli di confidenza al 95%.

Intervallo temporale di riferimento per la definizione di caso

L’indicatore fa riferimento a un comportamento abituale.

Significato per la salute pubblica

In caso di incidente stradale, l’uso appropriato dei dispositivi di sicurezza per bambini in auto fa sì che il rischio di morte si riduca del 72%, per i bambini fino a 12 mesi, e del 52%, per quelli tra 1 e 4 anni.

L’uso dei dispositivi di sicurezza per bambini in auto è obbligatorio in Italia, in base al Codice della Strada Dlgs 285/1992 art. 172.

Limiti dell’indicatore

Se la domanda verte sull’uso effettivo del dispositivo, la desiderabilità sociale del comportamento e l’obbligo di legge spingono il rispondente a dichiarare di usare il dispositivo più spesso di quanto in realtà accada.

Per attenuare questo fattore distorsivo, la domanda è stata riformulata nel 2011, facendo riferimento ai soli bambini al di sotto dei 7 anni, in modo da ottenere una stima indiretta, attraverso la percezione dell’intervistato sulla difficoltà a far stare seduto e allacciato il bambino. I limiti dell’indicatore non sono noti.

Validità dell’indicatore

Nella valutazione dell’adesione alle raccomandazioni per la sicurezza stradale e il rispetto del codice della strada, l’indicatore relativo all’effettivo uso del dispositivo di sicurezza, quando confrontato con la frequenza d’uso derivata dall’osservazione diretta, ha mostrato una sovrastima.

La validità dell’indicatore basato sulla percezione dell’intervistato non è nota e dovrà essere verificata.