Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2012: depressione

 

A colpo d’occhio

 

I sintomi depressivi nella popolazione adulta: prevalenze e caratteristiche socio-demografiche

  • Nel periodo 2009-2012, Passi rileva che una quota non trascurabile, pari al 7% degli adulti fra 18 e 69 anni, riferisce sintomi di depressione e percepisce come compromesso il proprio benessere psicologico per una media di 17 giorni nel mese precedente l’intervista.
  • Molte di queste persone (42%) non chiedono aiuto a nessuno, chi lo fa si rivolge soprattutto a un medico/operatore sanitario (33%), altri a familiari e amici (18%), alcuni a entrambi, medici e persone care, (8%); gli uomini riferiscono più raramente delle donne di aver chiesto aiuto (53% vs 61%).
  • La prevalenza di persone con sintomi depressivi cresce al crescerete dell’età, ed è significativamente più elevata fra i 50-69enni (8%), fra le donne (9%), fra le persone con un titolo di studio basso o assente (12%), fra quelle con molte difficoltà economiche (15%) o senza un lavoro regolare (9%), fra quelli che riferiscono una diagnosi di patologia cronica (13%), tra coloro che dichiarano di vivere da soli (10%) e tra gli italiani (7%).
  • L’analisi multivariata conferma l’associazione fra sintomi depressivi, dimensione socio-economica e presenza di cronicità (queste due, fra tutte, le più associate), conferma l’associazione anche con il vivere da soli, il genere femminile e la cittadinanza. Se condotta separatamente per genere, questa analisi consente di mettere in evidenza che fra le donne la condizione lavorativa ha meno importanza, mentre per gli uomini perdono di importanza il livello di istruzione e la cittadinanza nell’associazione con i sintomi depressivi.

La distribuzione geografica

  • La distribuzione della prevalenza dei sintomi depressivi non disegna un chiaro gradiente geografico e la variabilità regionale è piuttosto contenuta, tuttavia tra le Regioni italiane si rilevano alcune significative differenze : in Sardegna si registra la prevalenza maggiore (11%) e in Basilicata la più bassa (3%) (dati medi annui del periodo 2009-2012).

Sintomi depressivi e qualità della vita

  • La qualità della vita percepita delle persone che riferiscono sintomi depressivi è decisamente peggiore del resto della popolazione: solo una persona su tre fra quelle che vivono questa condizione descrive il proprio stato di salute come “buono” o “molto buono”, meno della metà del resto della popolazione senza sintomi depressivi (71%).
  • Anche la salute fisica, oltre quella psicologica, delle persone che riferiscono sintomi depressivi risulta decisamente compromessa se paragonata al resto della popolazione adulta: nel mese precedente l’intervista le prime dichiarano mediamente molti più giorni vissuti in cattive condizioni fisiche (10 giorni vs 2 giorni), in cattiva salute psicologica (16 vs 2) e molti più giorni con limitazione delle abituali attività, a causa dello stato fisico e psicologico (7 vs 1).

Nota metodologica: In questo report i dati di prevalenza forniti rappresentano valori medi annui relativi all’ultimo quadriennio 2009-2012 di raccolta dati (se non diversamente specificato); vengono tuttavia forniti anche i valori riferiti al 2012 (pdf 12 kb), per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti. Le analisi dei trend temporali condotte per mezzo delle serie storiche su dati mensili si riferiscono a tutto il periodo di dati disponibile a partire dal 2008 e al pool omogeneo di Asl (ovvero al pool di Asl che hanno partecipato continuativamente alla rilevazione).

 

Sintomi di depressione – pool di Asl 2009-12 (n=146.216)

 

 

%

(IC95%)

Sintomi di depressione nelle due settimane precedenti l’intervista

6,6

(6,4-6,8)

Ha cercato aiuto da qualcuno

58,2

(57,0-59,5)

La richiesta di aiuto per sintomi di depressione

 

medico/operatore sanitario

32,5

famiglia/amici

18,2

entrambi

7,5

nessuno

41,8

Media dei giorni in:

 

in cattiva salute fisica

10 gg

in cattiva salute psichica

17 gg

con limitazione delle normali attività quotidiane

7 gg

 

 

Sintomi di depressione

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2009-2012 (n=146.216)

Pool di Asl: 6,6% (IC 95%: 6,4-6,8)

 

 

*Almeno una delle seguenti patologie: ictus, infarto, altre malattie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie, tumori, malattie croniche del fegato.

 

Sintomi di depressione

Prevalenze per Regione di residenza* – Passi 2009-2012

Pool di Asl: 6,6% (IC 95%: 6,4-6,8)

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati regionali (xls 16 kb).

 

Giorni in cattiva salute fisica, mentale e giorni con limitazione di attività, nei 30 giorni precedenti

Media per presenza di sintomi di depressione – Passi 2009-2012