Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2013: screening per il cancro del colon retto

 

A colpo d’occhio

 

La copertura della ricerca del sangue occulto: caratteristiche, distribuzione geografica e trend temporale

  • Ancora piuttosto bassa la copertura dello screening colon rettale: dai dati del sistema di sorveglianza Passi 2010-2013, il 39% degli intervistati di 50-69 anni riferisce di aver eseguito uno degli esami per la diagnosi precoce dei tumori colon-rettali a scopo preventivo, in accordo con le raccomandazioni (ricerca del sangue occulto fecale – Sof, negli ultimi due anni, oppure colonscopia/rettosigmoidoscopia, negli ultimi cinque anni).
  • Il ricorso alla ricerca del Sof come test preventivo per la diagnosi precoce del tumore colorettale è, in ogni caso, il più frequente: il 33% degli intervistati di 50-69 anni riferisce di averlo effettuato nei due anni precedenti l’intervista. Questa percentuale è più alta al Nord (55%), significativamente più bassa al Centro (34%) e, ancor di più, nel Sud e Isole (11%). La copertura maggiore si registra in Emilia-Romagna (65%) e quella più bassa in Puglia (7%).
  • Si sottopongono al test per la ricerca del Sof a scopo preventivo e nei tempi raccomandati più frequentemente i 60-69enni (36%), le persone senza difficoltà economiche (42%), gli italiani rispetto agli stranieri (33% vs 29%); l’analisi multivariata conferma queste associazioni.
  • Il 67% delle persone 50-69enni non ha tuttavia praticato una prevenzione ottimale per il cancro del colonretto perché non ha mai eseguito il test della ricerca del Sof (60%) o perché l’ha eseguito da più di due anni (7%). Le risposte più frequenti come motivo della mancata esecuzione del test sono: «penso di non averne bisogno» (40%) e «nessuno me lo ha consigliato» (30%) che potrebbe essere interpretata come una errata percezione del rischio sia da parte degli intervistati che da parte degli operatori sanitari.
  • L’adesione allo screening colorettale avviene nella quasi totalità dei casi nell’ambito di programmi organizzati e scarsamente su iniziativa personale: l’87% degli intervistati 50-69enni che ha eseguito il test per la ricerca del Sof a scopo preventivo e nei tempi raccomandati lo ha fatto senza sostenere alcun costo per l’esame, quindi nell’ambito di programmi organizzati; l’11% ha pagato solamente il ticket, mentre il 2% ha sostenuto l’intero costo dell’esame.
  • Relativamente all’evoluzione temporale, nel quadriennio 2010-2013, si evidenzia un andamento in crescita della copertura della ricerca del Sof effettuato secondo le linee guida nelle tre macroaree italiane (Nord, Centro, Sud e Isole): a livello nazionale la crescita è in aumento significativo, così come nel Nord e nel Centro Italia.

L’esecuzione della colonscopia/rettosigmoidoscopia: caratteristiche e distribuzione geografica

  • La colonscopia/rettosigmoidoscopia è un esame secondario alla ricerca di sangue occulto nelle feci, ovvero un esame che completa la procedura diagnostica iniziata con la ricerca del sangue occulto, pertanto non costituisce di per sé un indicatore di adesione al programma di screening.
  • Il 13% degli intervistati di 50-69 anni di età riferisce di aver effettuato una colonscopia o rettosigmoidoscopia a scopo preventivo, nei cinque anni precedenti l’intervista: questa percentuale è più alta al Nord (15%) e al Centro (14%), mentre è significativamente più bassa al Sud (9%).
  • L’effettuazione della colonscopia/rettosigmoidoscopia è più frequente nei 60-69enni (14%), negli uomini (14%) e nelle persone senza difficoltà economiche (14%). La copertura tra gli italiani è più alta rispetto a quella tra gli stranieri (13% vs 8%): l’analisi multivariata conferma le associazioni osservate.
  • Quasi la metà delle persone (46%) che hanno eseguito una colonscopia/rettosigmoidoscopia, nei cinque anni precedenti l’intervista, lo ha fatto nell’ambito di programmi organizzati, cioè ha riferito di non aver sostenuto alcun costo per l’effettuazione dell’esame, il 45% dichiara di aver pagato il ticket, mentre il 9% ha sostenuto l’intero costo dell’esame.

La promozione e l’efficacia dello screening colorettale con Sof

  • Nel 2010-2013 il 57% degli intervistati 50-69enni è stato raggiunto da almeno un intervento di promozione dello screening colorettale. L’efficacia della promozione dello screening cresce all’aumentare del numero di input ricevuti (lettera della Asl, consiglio, campagna informativa), infatti il 73% degli intervistati 50-69enni che ha ricevuto la lettera di invito associata al consiglio di un operatore sanitario si è sottoposto a screening, contro il 3% di quelli non raggiunti da alcun intervento.

Nota metodologica: vengono forniti anche i valori riferiti al 2013 per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti. Le analisi dei trend temporali condotte per mezzo delle serie storiche su dati mensili si riferiscono al periodo 2010-2013, a causa di una modifica apportata al questionario nel 2010.

 

Ricerca del sangue occulto nelle feci

 

Ricerca del sangue occulto nelle feci, eseguita negli ultimi due anni – Persone 50-69enni

Prevalenze per macroarea geografica di residenza - Passi 2010-2013

 

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

Confronti regionali

 

Ricerca del sangue occulto nelle feci, eseguita negli ultimi due anni - Persone 50-69enni

Prevalenze per Regione di residenza – Passi 2010-13*

 

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

Scarica la tabella dei dati per Regione (2010-2013) (xls 20 Kb)

 

Trend temporale: ricerca del sangue occulto nelle feci, eseguita negli ultimi due anni

 

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

 

Ricerca del sangue occulto nelle feci, eseguita negli ultimi due anni – Persone 50-69enni

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche – Passi 2010-13

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

Efficacia degli interventi di promozione per l’esecuzione della ricerca del sangue occulto secondo le linee guida – Persone 50-69enni

Prevalenze per tipo di interventi di promozione – Passi 2010-13

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

Costi sostenuti per il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci - Persone 50-69enni

Distribuzione percentuale – Passi 2010-13

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

 

Motivazione della mancata esecuzione della ricerca del sangue occulto - Persone 50-69enni*

Distribuzione percentuale - Passi 2010-13

 

 

* Esclusi i non so/non ricordo.

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

 

Colonscopia/rettosigmoidoscopia, eseguita negli ultimi cinque anni – Persone 50-69enni

Prevalenze per macroarea geografica di residenza - Passi 2010-13

 

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

Fattori predittivi individuali di adesione al test di screening (colonscopia/rettosigmoidoscopia)

 

Colonscopia/rettosigmoidoscopia, eseguita negli ultimi cinque anni - Persone 50-69enni

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche – Passi 2010-13

 

N.B. Le Asl Piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e Nord causa la non confrontabilità dei programmi di screening adottati.

 

 

Costi della colonscopia/rettosigmoidoscopia - Persone 50-69enni

Distribuzione percentuale – Passi 2010-13

 

 

N.B. Le Asl piemontesi sono escluse dalle stime relative al Pool e al Nord a causa della non confrontabilità dei programmi di screening adottati.