Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Politiche sanitarie

Archivio 2015

(10 dicembre 2015) Health at a Glance 2015, lo stato di salute nei Paesi Ocse

L’annuale rapporto dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico – Organization for economic co-operation and development, Oecd) presenta il consueto confronto tra lo stato di salute di diverse nazioni (le 34 nazioni aderenti e, per alcune analisi, una decina di altre nazioni partner) e le prestazioni dei loro sistemi sanitari. All’edizione 2015 di Health at a Glance si aggiungono, però, due novità: un cruscotto di indicatori di esiti di salute e di performance sanitarie (che classifica le nazioni in tre fasce di prestazione) e un’analisi della spesa farmaceutica che tiene conto delle classi di farmaci e dell’andamento di consumi, costi e prezzi. Leggi l’approfondimento.

 

(30 luglio 2015) Programma aziende che promuovono salute – Rete WHP Lombardia

Promuovere cambiamenti organizzativi nei luoghi di lavoro per renderli ambienti favorevoli all’adozione consapevole di stili di vita salutari e prevenire le malattie croniche: sono i due obiettivi principali del programma regionale “Aziende che promuovono salute – Rete Whp Lombardia” di cui è stato pubblicato il primo report. Il documento, oltre descrivere l'impianto culturale e metodologico evidenzia i risultati conseguiti a un anno dall’avvio del Programma, sia in termini di adesione (al 31 dicembre 2014 sono iscritte alla Rete 287 sedi aziendali con circa 140.000 lavoratori interessati), che di azioni realizzate. Per maggiori informazioni visita il sito della Regione Lombardia e scarica il documento completo (pdf 1,6 Mb).

 

(23 luglio 2015) Investire nelle sanità pubblica: il nuovo report dell’Oms Europa

Il consumo di tabacco riduce il reddito nazionale globale del 3,6% mentre l’obesità impegna l’1-3% di tutta la spesa sanitaria nella maggior parte dei Paesi: questi alcuni dei fatti messi in luce nel report “The case for investing in public health” pubblicato a luglio 2015 dall’Oms Europa. Il rapporto descrive gli effetti (a breve e lungo termine) dello status sanitario di una nazione sulla propria situazione economica e finanziaria mostrando come la sanità dovrebbe essere un tema importante per tutti i settori di governo e che la investire nella prevenzione è “costo-efficace” perché impatta su tutti i settori della società. Per maggiori informazioni consulta il rapporto completo “The case for investing in public health” e il comunicato stampa sul sito dell’Oms Europa.

 

(23 luglio 2015) Una scelta in Comune: il progetto della Regione sbarca sui social

La Regione Umbria, che dal 2010 è capofila nel progetto “La donazione di organi come tratto identitario”, è sbarcata su Facebook dove aggiorna quotidianamente gli utenti sugli aspetti amministrativi e le novità dal mondo dei trapianti e della donazione di organi. Il progetto, nato dal programma Ccm del ministero della Salute in collaborazione con il Centro nazionale trapianti e Federsanità Anci, in Umbria coinvolge 71 Comuni e su Facebook, in pochi mesi ha superato i 500 fan della pagina, dimostrando come il tema sia sentito da tutta la popolazione. Per maggiori informazioni consulta il sito della Regione e visita la pagina Facebook.

 

(23 luglio 2015) Campagna per la donazione di sangue 2015

Il ministero della Salute ha avviato una campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue per ricordare ‘importanza della donazione come gesto di solidarietà volontaristico, aumentare il numero dei nuovi donatori, fidelizzare il donatore occasionale, programmare la donazione del sangue in modo da evitare criticità nell’approvvigionamento, promuovendo una maggiore partecipazione alla donazione nei mesi estivi e una ottimale modulazione della donazione durante tutto l’anno. Durante il corso dell’estate, infatti, possono verificarsi momenti di carenza critici. L’iniziativa ha però anche una visione nel lungo periodo cercando di favorire il ricambio generazionale dei donatori di sangue. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento sul sito del Ministero, guarda il video La bella stagione e ascolta lo spot radio.

 

(9 luglio 2015) Programma annuale Ccm 2015

Mercoledì 8 luglio 2015 è stato adottato il Programma annuale di attività per il 2015 (pdf 130 kb) del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm). Si conferma la suddivisione in due ambiti operativi: area progettuale e azioni centrali. Nell’ambito dell’area progettuale sono state identificate dieci linee di intervento, coerenti con le disposizioni del Piano nazionale della prevenzione. Le proposte di progetto e la relativa nota di trasmissione devono essere inviate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 agosto 2015. Per maggiori informazioni consulta il sito del Ccm.

 

(2 luglio 2015) Public Health Panorama: la nuova rivista dell’Oms Europa

L’ufficio regionale europeo dell’Oms ha pubblicato il primo numero del nuovo trimestrale di sanità pubblica. È Public Health Panorama. Il periodico, disponibile in due lingue (inglese e russo), parlerà delle buone pratiche nelle politiche sanitarie e della ricerca a livello europeo. Tra le news del primo numero: l’approccio multisettoriale della Bielorussia per il controllo delle malattie non trasmissibili; il lavoro congiunto di sette Paesi europei per la prevenzione del cambiamento climatico; gli approcci intersettoriali di sanità pubblica per affrontare i problemi legati alle migrazioni. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata a Public Health Panorama, scarica il primo numero “Volume 1, Issue 1, June 2015” e segui gli aggiornamenti sui social media via #WHOPanorama.

 

(18 giugno 2015) Indicatori di salute: la lista dell’Oms

Con la Global Reference List of 100 Core Health Indicators, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) propone un nuovo strumento standardizzato e condiviso per inquadrare/fotografare in modo obiettivo e sintetico lo stato di salute a livello nazionale e globale e seguirne nel tempo i cambiamenti. La lista 2015 è stata messa a punto da un gruppo di lavoro che ha iniziato la sua attività nel settembre 2013 individuando una serie molto più nutrita di indicatori, sottoposta a una selezione nell’anno successivo e successivamente consolidata. Leggi l’approfondimento.

 

(11 giugno 2015) La comunicazione della salute ai tempi dei social media e delle App

Sul sito Partecipasalute, una riflessione su come i social media e le applicazioni per smartphone e tablet possono modificare il modo di comunicare e di promuovere la salute, anche alla luce del dibattito che si è tenuto al recente festival internazionale del giornalismo (Perugia, 15-19 aprile). Le istituzioni sono pronte a usare questi strumenti? Esistono rischi (legati alla salute o alla privacy) da parte dei cittadini/pazienti quando li usano? È necessaria una loro regolamentazione? Esistono evidenze che dimostrano la loro efficacia in termine di salute pubblica? Il report e il video del dibattito sono disponibili sul sito del festival internazionale del giornalismo.

 

(4 giugno 2015) Dors: nasce il sito sulle disuguaglianze di salute

Valorizzare e disseminare i risultati del Libro Bianco “Equità nella salute in Italia. Secondo rapporto sulle disuguaglianze sociali in Sanità”, per stimolare l’elaborazione di un programma italiano di contrasto alle disuguaglianze da parte dei policy maker; documentare gli interventi, le politiche e i programmi efficaci per contrastare le disuguaglianze; raccogliere e far conoscere le buone pratiche adattate al contesto locale che possono funzionare per ridurre le disuguaglianze; mettere a disposizione di stakeholder, decisori e operatori uno spazio virtuale di scambio di documenti e di discussione. Questi gli obiettivi del nuovo sito web disuguaglianzedisalute.it, gestito dal Centro di Documentazione – DoRS e dal Servizio di Epidemiologia della Regione Piemonte.

 

(28 maggio 2015) Assemblea mondiale della salute 2015

I rappresentanti dei Paesi membri dell’Oms, riuniti a Ginevra per la World Health Assembly 2015 (18-25 maggio) hanno discusso a lungo dei principali temi di salute pubblica di rilevanza internazionale. Tra questi, le delegazioni hanno raggiunto un accordo su una nuova strategia di contrasto alla malaria per il periodo 2016-2030, e su una risoluzione che impegna i Paesi membri contro la poliomielite. Le delegazioni hanno inoltre discusso dell’epidemia di ebola in Africa occidentale, delle strategie necessarie a contrastare la diffusione dei fenomeni di antibiotico resistenza, di vaccinazioni e malnutrizione. Inoltre, l’assemblea ha votato favorevolmente una risoluzione sull’inquinamento atmosferico, in cui viene ricordato il ruolo primario delle autorità sanitarie nazionali e la necessità di una cooperazione tra tutti gli attori coinvolti a livello nazionale, regionale e locale.  Per maggiori informazioni visita il sito Oms.

 

(7 maggio 2015) Lettura sinottica e integrata del Piano nazionale della prevenzione e di Salute 2020

Piano nazionale della prevenzione 2014-2018 e Health 2020 (Salute 2020) a confronto. Sul sito Dors una tavola sinottica con un commento integrato mira a superare la dualità esistente spesso tra prevenzione e promozione della salute. Uno strumento utile per gli operatori sanitari impegnati nella scrittura dei Piani di prevenzione locali e, più in generale, per chi si occupa di queste strategie. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito Dors.

 

(26 marzo 2015) Partecipazione ed empowerment: i materiali del seminario Dors

Sono on line, sul sito del Dors (Centro regionale di documentazione per la promozione della salute), i materiali del seminario “Partecipazione e empowerment. Una prospettiva nella costruzione partecipata del Piano regionale della prevenzione e dei Piani locali” che si è svolto a Torino il 18 febbraio 2015. Tra i diversi documenti sono disponibili anche una fact sheet dedicata e una tabella sinottica tra Salute 2020 e Piano nazionale della prevenzione, prodotti per l’occasione del seminario. Per maggiori informazioni visita il sito del Dors.

 

(5 marzo 2015) Misurare in sanità pubblica: una ricognizione su registri e sorveglianze

Il nuovo Rapporto Istisan 14/23 “Misurare in sanità pubblica” riassume i risultati di una ricognizione che l’Università di Torino, l’Istituto superiore di sanità (Iss) e l’Agenzia nazionale per i servizi regionali sanitari (Agenas) – nell’ambito di un progetto Ccm-ministero della Salute – hanno utilizzato per valutare il fabbisogno conoscitivo in tema di sorveglianze e registri in Italia e per elaborare una proposta di sviluppo delle capacità di sorveglianza e registrazione. L’analisi mira, infatti, a identificare gli strumenti che potrebbero essere adottati per migliorare la capacità di produzione di conoscenza ad uso della programmazione e dell’azione (in particolare di quella preventiva). Leggi l’approfondimento.

 

(5 marzo 2015) Integrazione delle informazioni sanitarie: il documento dell’Oms Europa

La relazione “Promoting better integration of health information systems: best practices and challenges”, redatta dall’Health Evidence Network, fornisce un quadro generale sulle modalità con cui i Paesi appartenenti all’Unione europea (Ue) e alla European Free Trade Association (Efta) possono promuovere un migliore sistema di integrazione delle informazioni sanitarie. Nel documento esperti di 13 Paesi europei forniscono il loro parere sul significato pratico di questa integrazione. In particolare, un confronto con la letteratura scientifica disponibile sul tema, mette in luce alcuni aspetti importanti, tra cui la necessità di continuare a lavorare su temi “di base” (come la disponibilità e la qualità dei dati, le infrastrutture fisiche che li supportano), dimostrare i benefici pratici derivanti da questa integrazione, costruire una leadership e favorire gli scambi internazionali sulle attività svolte in questo settore.

 

(29 gennaio 2015) Assistenza sanitaria in Italia: il rapporto Ocse

Com’è la qualità dell'assistenza sanitaria in Italia e quali sono le best practies nel nostro Paese? Se ne parla nel rapporto Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) “Oecd Reviews of Health Care Quality: Italy 2014” pubblicato a gennaio 2015. Il testo offre anche alcune valutazioni e raccomandazioni mirate al miglioramento della qualità delle cure. Infatti, nonostante il quadro generale positivo persistono profonde differenze regionali (in Sicilia il tasso di ricovero dei bambini per l’asma è 5 volte quello della Toscana). Per maggiori informazioni consulta il testo completo e leggi l’approfondimento sul sito del ministero della Salute.

 

 



 

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