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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

chikungunya

Uno sforzo collettivo: controllare il rischio chikungunya

(traduzione e adattamento a cura della redazione di EpiCentro)

 

La chikungunya è un virus trasmesso da uomo a uomo tramite le zanzare Aedes (Aedes albopictus e Aedes aegypti). Il virus causa improvvisa febbre alta, forte dolore articolare e muscolare e mal di testa. Anche se raramente l’infezione è fatale, un esiguo numero di pazienti può sviluppare gravi complicazioni e condizioni croniche. Non esistono farmaci o vaccini disponibili, per cui è importante proteggersi dalle punture di zanzare per prevenire l’infezione.

 

Come si contrae l’infezione di chikungunya?

Il virus si diffonde con le punture di zanzare tigre infette. Queste zanzare sono riconoscibili per le strisce bianche sul corpo e le zampe nere.

 

Quali sono i sintomi della chikungunya?

I sintomi della chikungunya comprendono improvvisa febbre alta, forte dolore articolare e muscolare e mal di testa. I sintomi si manifestano in media 4-7 giorni (ma l’intervallo può variare da 1 a 12 giorni) dopo il morso della zanzara infetta. Mentre la maggior parte dei pazienti guarisce in pochi giorni o al più un paio di settimane, alcuni possono sviluppare dolore cronico alle articolazioni. Altre possibili complicazioni, anche se rare, comprendono complicazioni gastrointestinali e cardiovascolari.

 

Come si cura la chikungunya?

Attualmente non esistono farmaci o vaccini per prevenire l’infezione, ma solo trattamenti sintomatici.

 

Come posso proteggermi dalle punture?

Per proteggersi dalle punture è bene indossare maglie a maniche lunghe e pantaloni, utilizzare repellenti antizanzare, zampironi e altri accorgimenti che aiutano a respingere le zanzare.

Le donne in gravidanza, le persone con disordini immunitari o malattie croniche gravi e i bambini sotto i 12 anni dovrebbero consultare il proprio medico per ricevere raccomandazioni personalizzate sulle opzioni di protezione dalla zanzara tigre.

Per i neonati i repellenti non sono raccomandati.

Se possibile, allestire il letto per dormire sotto zanzariere trattate con insetticidi.

Se possibile, impostare l’aria condizionata a basse temperature la notte: le zanzare non amano le temperature fredde.

 

Cosa posso fare per ridurre la diffusione delle zanzare tigre nella mia comunità?

Le zanzare tigre vivono in molte condizioni ambientali diverse. La presenza di acqua è di grande importanza per la riproduzione perché le uova delle zanzare hanno bisogno di acqua per svilupparsi in insetti adulti. È importante che tutti si diano da fare per evitare la raccolta di acqua in contenitori, specialmente nelle vicinanze delle abitazioni, per esempio nei sottovasi di piante e fiori, piscine per bambini e annaffiatoi.

 

Cosa devo fare se sospetto di aver contratto la chikungunya?

Se presenti i sintomi descritti sopra, rivolgiti a un medico che potrà fare la diagnosi corretta e aiutarti a proteggerti da altre punture di zanzara.