Fact sheet Oms: aggiornamento a gennaio 2012: pagine Oms, aggiornate a gennaio 2012, con le informazioni principali sulla malattia: impatto al livello mondiale, modalità di trasmissione, caratteristiche, trattamento, vaccinazione, prevenzione e controllo.
Meeting report Ecdc “Consultation on mosquito-borne disease transmission risk in Europe”: documento Ecdc che riferisce della consultazione di esperti riunitasi a Parigi il 26 novembre 2010, in seguito alla richiesta della Commissione europea di una valutazione del rischio di trasmissione in Europa per le malattie trasmesse da zanzare.
Febbre Dengue in Francia: a settembre 2010, il ministero della Salute francese segnala casi confermati di febbre Dengue autoctona a Nizza. Nell’area in cui è presente e attivo il vettore competente Aedes Albopictus (zanzara tigre) sono state messe in atto tutte le misure di sorveglianza, prevenzione e controllo per individuare eventuali altri casi e per cercare di limitare la trasmissione. Leggi:
Epidemia di febbre Dengue a Capo Verde (pdf 620 kb): con la circolare del 3 novembre 2009, il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, fa il punto sull’epidemia di Dengue a Capo Verde, dove dal 28 ottobre 2009, le autorità sanitarie locali hanno notificato 3367 casi sospetti, confermati poi dall’Istituto Pasteur di Dakar. Il governo locale ha istituito una commissione ministeriale per il controllo della diffusione del vettore e ha avviato un sistema rapido di sorveglianza e di notifica dei casi, attraverso messaggi di telefonia mobile. Dal 26 ottobre, una squadra di esperti internazionali (composta anche da membri dell’ufficio regionale dell’Oms per l’Africa) è a Capo Verde per svolgere indagini sull’epidemia e iniziare le attività di controllo, registrazione e analisi dei casi, in collaborazione con la Rete globale per l’allerta e la risposta alle epidemie (Goarn). Scarica la circolare del ministero della Salute (pdf 620 kb).
Ecdc: la dengue nel Pacifico, nelle Americhe e in Sud America (2009): la diffusione della febbre dengue aggiornata ai mesi di giugno e luglio 2009. Disponibile la traduzione in italiano degli aggiornamenti, a cura della redazione di EpiCentro.
L’Europa fronteggia un più alto rischio di epidemie trasmesse da vettori come la chikungunya. Approfondimento dell’Ecdc del giugno 2008 sui rischi di malattie trasmesse dai vettori in Europa.
Sorveglianza della dengue a Saint-Barthélemy e Saint-Martin (Antille francesi): l’aggiornamento al 2 aprile 2008 sull’epidemia di dengue scoppiata a novembre 2007 nelle Antille francesi. Leggi il bollettino originale dell’Insitut de veille sanitaire (Invs) francese (pdf 184 kb) e la traduzione a cura della redazione di EpiCentro.
Brasile: focolai epidemici di febbre dengue nello Stato di Rio de Janeiro: comunicato Ecdc del 25 marzo 2008. Leggi l’articolo originale in inglese e la traduzione a cura della redazione di EpiCentro.
Dengue worldwide: an overview of the current situation and the implications for Europe (pdf 50 kb): un articolo di Eurosurveillance del giugno 2007 fa il punto sul quadro epidemiologico della febbre dengue nel mondo, con particolare attenzione alla situazione europea.
Febbri emorragiche virali (Fev): raccomandazioni e indicazioni per il trasporto (pdf 200 kb): in seguito ai focolai di febbri emorragiche virali registrati in diversi Paesi in tutto il mondo nella seconda metà del 2006, il Ccm-ministero della Salute ha definito nuove linee operative e procedure da mettere in atto per la gestione e il trasposto a bordo di aeromobili di eventuali contatti, casi sospetti o confermati, di febbri emorragiche virali nel caso in cui si rendesse necessario il loro rimpatrio. In Italia, fino a ottobre 2006, non sono mai stati registrati focolai epidemici di febbri emorragiche virali.
World distribution of dengue: mappa dei Cdc americani sulla diffusione
della dengue nel mondo nel 2003.
Map: Distribution of Aedes aegypti in the Americas in 1970, at the end of
the mosquito eradication program, and in 1997: mappa sul sito dei Cdc
americani che dimostra come l’area di diffusione del virus oggi sia molto
più ampia delle zone in cui era endemico negli anni ’70.
Dengue clinical and public health aspects: serie di diapositive dei Cdc
americani con informazioni sul virus, la sua trasmissione, l’epidemiologia,
il controllo, la prevenzione.
Dengue haemorrhagic fever: diagnosis, treatment, prevention and control
(seconda edizione): manuale pubblicato dall’Oms nel 1997 con informazioni
sulla diagnosi clinica della dengue, sul vettore, sulle pratiche di
laboratorio e la sorveglianza, sulle strategie di salute pubblica. Diviso in
capitoli (consultabili in .pdf) e con numerosi allegati con dati e tabelle.
Dengue fact sheet (pdf 80 kb): documento preparato dai Cdc americani e
aggiornato a gennaio 2005, con domande e risposte e con informazioni per la
prevenzione della malattia.
Travelling waves in the occurrence of dengue haemorrhagic fever in Thailand:
AT Derek, RA Cummings, NE Irizarry, NE Huang,
TP Enedy, A Nisalak, K Ungchusak e DS Burke. Uno studio pubblicato su
Nature, nel 2004 (427: 344–347), su un modello matematico per lo studio
della diffusione della dengue.
Dal territorio
Regione Marche: il Piano 2010 per zanzara tigre, Chikungunya e Dengue: per l’anno 2010, la Regione Marche ha esteso a tutto il territorio regionale il Piano di monitoraggio e lotta della zanzara tigre (Aedes Albopictus) e sorveglianza di Chikungunya e Dengue, già attivo nel 2008-2009 nella Provincia di Pesaro e Urbino. Attraverso la collocazione di 513 ovitrappole distribuite in 28 Comuni, Asur e Istituto zooprofilattico sperimentale (Izs) valuteranno l’andamento della popolazione della zanzara tigre e la presenza di agenti patogeni per l’uomo, fornendo ai Comuni informazioni indispensabili per la messa a punto di un piano di disinfestazione. Consulta i risultati del monitoraggio disponibili settimanalmente e scarica il Piano regionale 2010 (pdf 677 kb).
Marche (Provincia di Pesaro e Urbino): piano 2008 per la lotta alla zanzara tigre e la sorveglianza di chikungunya e dengue nell’uomo: la Regione Marche, in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, ha avviato nell’estate 2008, nella provincia di Pesaro-Urbino, un piano di sorveglianza della zanzara tigre (Aedes albopictus), chikungunya e dengue. Lo scopo è monitorare la presenza di Aedes albopictus nei Comuni aderenti al piano, coordinare le attività di lotta al vettore attraverso le disinfestazioni ed effettuare sorveglianza e prevenzione di chikungunya e dengue attraverso i dipartimenti di Prevenzione dell’Asur. Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche.