Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Tubercolosi

Iniziative e progetti

Nel mondo

 

World Tb Day 2017: uniti contro la tubercolosi

La Giornata mondiale contro la tubercolosi (World TB Day), che ricorre ogni anno il 24 marzo, quest’anno è focalizzata sulle azioni necessarie per abbattere stigma, discriminazione e marginalizzazione legate alla malattia, e superare le barriere che impediscono l’accesso alle cure. Nel 2015, infatti, un terzo delle persone malate di Tb non hanno avuto accesso a cure di qualità. Attraverso lo slogan “Leave No One Behind” (non tralasciare nessuno) prosegue la campagna Unite to End TB (Unirsi per mettere fine alla Tb) avviata lo scorso anno per ricordare l’importanza di un impegno globale per raggiungere gli obiettivi della “End TB Strategy” per il 2030: riduzione del 90% del numero di decessi per Tb e riduzione del 80% dell’incidenza di casi rispetto al 2015. Con oltre 10 milioni di nuove infezioni registrate nel 2015 (di cui circa 60 mila nei Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo), la tubercolosi continua a essere un importante problema di sanità pubblica, causando, ogni anno, quasi due milioni di decessi, la maggior parte (95%) nei Paesi in via di sviluppo. Per maggiori informazioni consulta le pagine dedicate alla Giornata sui siti dell’Organizzazione mondiale della sanità, del Centro europeo per il controllo delle malattie e dell’Oms Europa.

 

World Tb Day 2016: uniamoci per eliminare la tubercolosi

La tubercolosi (Tb) continua ad essere un importante problema di sanità pubblica a livello globale, causando, ogni anno, quasi un milione e mezzo di decessi (che corrisponde a oltre 4000 morti al giorno), di cui la maggior parte in Paesi in via di sviluppo. Per sensibilizzare la popolazione, le associazioni, gli operatori sanitari e i decisori politici, sull’impatto di salute della tubercolosi e sulle misure per la prevenzione e controllo della malattia, ogni 24 marzo si svolge la Giornata mondiale contro la tubercolosi (World Tb Day). “Unite to end TB” (Unirsi per mettere fine alla Tb) è il tema principale dell’edizione 2016 del World Tb Day; un appello rivolto a tutti, per mettere fine all’epidemia di tubercolosi (nel mondo si verificano ogni anno, circa 9 milioni di casi di Tb). Leggi il commento di Antonietta Filia (reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

World Tb day 2015

Tra 5 giorni si svolgerà la Giornata mondiale contro la tubercolosi 2015 (World Tb Day) che ricorre ogni anno il 24 marzo. L’iniziativa, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall’organizzazione Stop TB Partnership, rappresenta un’occasione per sensibilizzare la popolazione sull’epidemia globale di tubercolosi (Tb): secondo le stime dell’Oms, 9 milioni di persone si sono ammalate di tubercolosi nel 2013 e 3 milioni non hanno ricevuto le cure necessarie. Pertanto, come tema principale, quest’anno si è scelto di continuare con lo stesso tema del 2014: “Raggiungere i tre milioni”. Antonietta Filia (reparto Epidemiologia delle malattie infettive) riflette sul significato della Giornata e fornisce una panoramica sulle azioni intraprese in Europa e la situazione epidemiologica italiana.

 

World Tb day 2014

“Reach three milion” è lo slogan della Giornata mondiale contro la tubercolosi 2014 che ricorre il 24 marzo. La frase scelta è un vero e proprio appello, rivolto a tutte le istituzioni, le organizzazioni di cittadini, le associazioni e gli operatori sanitari, ad impegnarsi maggiormente per “raggiungere” i malati di tubercolosi nel mondo, soprattutto quelli che non hanno accesso ai servizi sanitari. Infatti, tra gli oltre 9 milioni di persone che ogni anno contraggono la tubercolosi, circa un terzo viene letteralmente “perso” dai sistemi sanitari. In particolare sono persone che vivono in aree povere del mondo, in comunità a rischio o tra categorie emarginate (come i lavoratori migranti, i rifugiati, gli sfollati, i detenuti, le popolazioni indigene, le minoranze etniche e i consumatori di droghe). Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento a cura di Antonietta Filia (Cnesps-Iss).

 

World Tb day 2013

Come ogni anno, il 24 marzo, è l’occasione per sensibilizzare le persone riguardo i problemi legati alla malattia, il suo impatto e le strategie per l’eliminazione. Per l’occasione leggi l’approfondimento con la raccolta dei materiali pubblicati.

 

World Tb day 2012

La Giornata, celebrata in tutto il mondo il 24 marzo, è stata istituita per ricordare il lavoro di Robert Koch, lo scienziato che ha scoperto il microrganismo responsabile di questa malattia e ha come slogan 2012 “Stop Tb in my lifetime”, motto che richiama la possibilità di lanciare un messaggio contro la malattia da parte dell’intera popolazione. All’interno del sito dedicato alla Giornata 2012 sono infatti presenti le sezioni mystopTb, in cui è possibile creare poster personalizzati e caricare video-appelli da parte degli utenti, e il blog in cui postare le storie di lotta alla tubercolosi portate avanti in ogni parte del mondo e le notizie inerenti gli eventi dedicati all’argomento.

 

World Tb day 2011

Con l’edizione 2011 della Giornata mondiale per la lotta alla tubercolosi si entra nel secondo anno della campagna “On the move against tubercolosis. Innovare per accelerare l’azione”, incentrata sulle persone che contribuiscono attivamente alla lotta alla Tbc e che possono essere fonte d’ispirazione per nuove iniziative, per la ricerca e per la cura. La campagna è ispirata ai nuovi obiettivi del Piano globale 2011-2015 per la lotta alla Tbc lanciato dalla partnership Stop Tb a ottobre 2010.

 

World Tb day 2010

“On the move against tubercolosis. Innovare per accelerare l’azione”, è questo lo slogan del World Tb Day 2010, incentrato sulla valorizzazione delle iniziative più innovative nell’ambito di diagnosi, trattamento, cura, prevenzione ed educazione per la lotta alla tubercolosi. Il 2010 segna il completamento di metà del percorso del Piano Globale 2006-2015 per la lotta alla tubercolosi e se molti risultati sono già stati raggiunti, ancora sono tanti gli sforzi da compiere. Leggi l’approfondimento sulla Giornata mondiale contro la tubercolosi 2010.

 

World Tb day 2009

In occasione della Giornata mondiale contro la tubercolosi, la redazione di EpiCentro cura un approfondimento relativo alla situazione globale e nazionale della malattia e all’iniziativa “Stop Tb strategy” lanciata dall’Oms.

 

World Tb day 2008

La redazione di EpiCentro ha realizzato un approfondimento su numeri e statistiche aggiornati pubblicati dalla Commissione Eu, Ecdc e Oms in occasione della Giornata mondiale Tbc 2008.

 

World Tb day 2007

Pagina web della giornata mondiale della Tb 2007, il 24 marzo, con i materiali per la campagna a supporto del Piano globale lanciato nel gennaio 2006 e la strategia lanciata a marzo 2006. Dall’Oms, i dati aggiornati al 2007 sull’epidemia globale. Disponibili anche i numeri aggiornati al 2005 sulla situazione italiana (pdf 155 kb).

 

World Tb day 2006

In occasione della giornata mondiale contro la tubercolosi, il 24 marzo, l’Oms lancia la “Stop Tb strategy”. L’obiettivo è continuare a diffondere iniziative di controllo della tubercolosi nel mondo e al contempo combattere la diffusione delle co-infezioni tra Tb e Hiv e il problema della Mdr-Tb. La nuova strategia Stop Tb fa seguito al Piano globale lanciato nel gennaio 2006, un piano ambizioso che prevede la spesa di oltre 56 miliardi di dollari per il trattamento di almeno 50 milioni di malati, il dimezzamento della prevalenza e della mortalità e la possibilità di salvare oltre 14 milioni di vite nei prossimi 10 anni. I dettagli della strategia sono stati pubblicati sul numero del 17 marzo 2006 della rivista The Lancet. La strategia Stop Tb si basa sull’esperienza e i risultati del progetto Dots, oggi attivo in 183 Paesi, espandendolo. Uno sforzo particolare verrà effettuato sul fronte dell’accesso e della qualità delle cure, così come sull’introduzione di innovazioni basate su prove di efficacia. La strategia si basa su sei linee di azione:

  • promuovere l’espansione di Dots e il suo rafforzamento. Migliorare la qualità dei servizi, rendendoli ampiamente accessibili a tutti coloro che ne hanno bisogno, incluse le fasce di popolazione più povere e più vulnerabili, riuscendo a portare Dots anche nelle aree più emarginate e lontane
  • rispondere alla sfida posta dalle co-infezioni Tb/Hiv, dal problema delle resistenze multiple (Mdr-Tb) e da altri ostacoli. La risposta a queste problematiche richiede un’azione ben più incisiva di quella prevista da Dots ed è essenziale al raggiungimento degli obiettivi posti per il 2015
  • contribuire al rafforzamento dei sistemi sanitari. I programmi nazionali di controllo devono contribuire alla strategia globale sul fronte di: finanziamento, pianificazione, gestione, informazione, sistema di fornitura e offerta di servizi innovativi
  • coinvolgere tutti gli operatori sanitari. I pazienti di Tb necessitano di sostegno e assistenza da parte di una vasta gamma di operatori: pubblici, privati, di associazioni e volontari. Per rendere accessibili e disponibili a tutti i pazienti cure di alta qualità è necessario mobilitare tutti gli operatori coinvolti
  • responsabilizzare e coinvolgere direttamente le comunità e le persone affette da Tb. I progetti di cura nelle comunità hanno dimostrato che un ruolo molto importante nel controllo della Tb può essere svolto dalle reti sociali e comunitarie che possono mobilizzare la società civile e fornire adeguato sostegno politico ai programmi di controllo della Tb
  • migliorare e promuovere la ricerca. Gli strumenti attualmente disponibili possono controllare la Tb, ma il miglioramento delle pratiche e l’eliminazione della malattia dipendono dallo sviluppo di nuovi sistemi diagnostici, farmaci e vaccini.

Dots, il piano internazionale lanciato nel 1995, prevedeva un’azione da effettuarsi nei diversi paesi incardinata su cinque punti:

  • l’impegno dei governi a sostenere la lotta alla tubercolosi
  • la diagnosi precoce dei sintomi attraverso l’analisi al microscopio della saliva
  • la presenza regolare e ininterrotta di scorte di farmaci di alta qualità
  • la garanzia di poter somministrare con regolarità il trattamento per 6–8 mesi ai soggetti malati (inclusa l’osservazione diretta dell’assunzione dei farmaci per almeno i primi due mesi)
  • la presenza di un sistema d’informazione che consenta di monitorare sistematicamente i progressi dei trattamenti e i risultati delle cure.

Il piano globale per fermare la tubercolosi 2006-2015

Il piano globale per fermare la tubercolosi 2006-2015 viene lanciato al forum economico mondiale di Davos. L’esperienza decennale di Dots, il programma internazionale in cinque punti avviato nel 1995 per controllare la Tb nel mondo, ha dimostrato che una serie di fattori strutturali, culturali ed economici incidono in modo significativo sulla capacità di controllare la diffusione della tubercolosi in alcune aree del mondo, in particolare in Asia e nell’Europa orientale. Inoltre, Dots ha reso evidente che le co-infezioni Tb/Hiv e la resistenza multipla ai farmaci (multi drug resistance-Tb, Mdr-Tb) interferiscono pesantemente sulla effettiva capacità di ridurre il numero di morti, che oggi si aggira su quasi 2 milioni al mondo ogni anno, secondo i dati Oms.

Il Piano globale stabilisce dunque un’agenda di 10 anni, in linea con gli obiettivi del Millennium Development Goals, per arrivare a dimezzare entro il 2015 la prevalenza della Tb nel mondo e il numero dei morti rispetto all’anno di riferimento (1990). Il Piano globale definisce le azioni e i finanziamenti necessari a rafforzare il processo di sviluppo della diagnostica, dei farmaci, dei vaccini e il raggiungimento degli obiettivi, per ogni singolo Paese, decisi a livello internazionale.