Nel mondo
La Giornata, celebrata in tutto il mondo il 24 marzo, è stata istituita per ricordare il lavoro di Robert Koch, lo scienziato che ha scoperto il microrganismo responsabile di questa malattia e ha come slogan 2012 “Stop Tb in my lifetime”, motto che richiama la possibilità di lanciare un messaggio contro la malattia da parte dell’intera popolazione. All’interno del sito dedicato alla Giornata 2012 sono infatti presenti le sezioni mystopTb, in cui è possibile creare poster personalizzati e caricare video-appelli da parte degli utenti, e il blog in cui postare le storie di lotta alla tubercolosi portate avanti in ogni parte del mondo e le notizie inerenti gli eventi dedicati all’argomento.
Con l’edizione 2011 della Giornata mondiale per la lotta alla tubercolosi si entra nel secondo anno della campagna “On the move against tubercolosis. Innovare per accelerare l’azione”, incentrata sulle persone che contribuiscono attivamente alla lotta alla Tbc e che possono essere fonte d’ispirazione per nuove iniziative, per la ricerca e per la cura. La campagna è ispirata ai nuovi obiettivi del Piano globale 2011-2015 per la lotta alla Tbc lanciato dalla partnership Stop Tb a ottobre 2010.
“On the move against tubercolosis. Innovare per accelerare l’azione”, è questo lo slogan del World Tb Day 2010, incentrato sulla valorizzazione delle iniziative più innovative nell’ambito di diagnosi, trattamento, cura, prevenzione ed educazione per la lotta alla tubercolosi. Il 2010 segna il completamento di metà del percorso del Piano Globale 2006-2015 per la lotta alla tubercolosi e se molti risultati sono già stati raggiunti, ancora sono tanti gli sforzi da compiere. Leggi l’approfondimento sulla Giornata mondiale contro la tubercolosi 2010.
In occasione della Giornata mondiale contro la tubercolosi, la redazione di EpiCentro cura un approfondimento relativo alla situazione globale e nazionale della malattia e all’iniziativa “Stop Tb strategy” lanciata dall’Oms.
La redazione di EpiCentro ha realizzato un approfondimento su numeri e statistiche aggiornati pubblicati dalla Commissione Eu, Ecdc e Oms in occasione della Giornata mondiale Tbc 2008.
Pagina web della giornata mondiale della Tb 2007, il 24 marzo, con i materiali per la campagna a supporto del Piano globale lanciato nel gennaio 2006 e la strategia (pdf 540 kb) lanciata a marzo 2006. Dall’Oms, i dati aggiornati al 2007 sull’epidemia globale. Disponibili anche i numeri aggiornati al 2005 sulla situazione italiana (pdf 155 kb).
In occasione della giornata mondiale contro la tubercolosi, il 24 marzo, l’Oms lancia la “Stop Tb strategy”. L’obiettivo è continuare a diffondere iniziative di controllo della tubercolosi nel mondo e al contempo combattere la diffusione delle co-infezioni tra Tb e Hiv e il problema della Mdr-Tb. La nuova strategia Stop Tb fa seguito al Piano globale lanciato nel gennaio 2006, un piano ambizioso che prevede la spesa di oltre 56 miliardi di dollari per il trattamento di almeno 50 milioni di malati, il dimezzamento della prevalenza e della mortalità e la possibilità di salvare oltre 14 milioni di vite nei prossimi 10 anni. I dettagli della strategia sono stati pubblicati sul numero del 17 marzo 2006 della rivista The Lancet. La strategia Stop Tb si basa sull’esperienza e i risultati del progetto Dots, oggi attivo in 183 Paesi, espandendolo. Uno sforzo particolare verrà effettuato sul fronte dell’accesso e della qualità delle cure, così come sull’introduzione di innovazioni basate su prove di efficacia. La strategia si basa su sei linee di azione:
Dots, il piano internazionale lanciato nel 1995, prevedeva un’azione da effettuarsi nei diversi paesi incardinata su cinque punti:
Il piano globale per fermare la tubercolosi 2006-2015
Il piano globale per fermare la tubercolosi 2006-2015 viene lanciato al forum economico mondiale di Davos. L’esperienza decennale di Dots, il programma internazionale in cinque punti avviato nel 1995 per controllare la Tb nel mondo, ha dimostrato che una serie di fattori strutturali, culturali ed economici incidono in modo significativo sulla capacità di controllare la diffusione della tubercolosi in alcune aree del mondo, in particolare in Asia e nell’Europa orientale. Inoltre, Dots ha reso evidente che le co-infezioni Tb/Hiv e la resistenza multipla ai farmaci (multi drug resistance-Tb, Mdr-Tb) interferiscono pesantemente sulla effettiva capacità di ridurre il numero di morti, che oggi si aggira su quasi 2 milioni al mondo ogni anno, secondo i dati Oms.
Il Piano globale stabilisce dunque un’agenda di 10 anni, in linea con gli obiettivi del Millennium Development Goals, per arrivare a dimezzare entro il 2015 la prevalenza della Tb nel mondo e il numero dei morti rispetto all’anno di riferimento (1990). Il Piano globale definisce le azioni e i finanziamenti necessari a rafforzare il processo di sviluppo della diagnostica, dei farmaci, dei vaccini e il raggiungimento degli obiettivi, per ogni singolo Paese, decisi a livello internazionale.