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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Tubercolosi

Giornata mondiale Tb 2009, Ecdc: ogni ora in Europa diagnosticati 55 nuovi casi

In Europa [1], nel 2007, sono stati segnalati 477.327 casi di tubercolosi (Tb), l'equivalente di 55 nuove diagnosi ogni ora. Preoccupa, inoltre, che circa 43.600 di questi nuovi casi siano verosimilmente associati a tubercolosi multi-resistente (Mdr-Tb), una forma che tende a emergere nelle aree in cui i programmi di controllo della malattia sono mal gestiti. I programmi di controllo della tubercolosi in Europa per fermare l'epidemia hanno raggiunto un tasso di successo di trattamento, tra i nuovi casi, solo del 73%.

 

Questi nuovi dati sono stati resi noti in occasione della Giornata mondiale della tubercolosi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) - Ufficio regionale per l'Europa, attraverso la pubblicazione primo rapporto congiunto sulla sorveglianza della tubercolosi (pdf 2 Mb).

 

La maggior parte dei Paesi della regione europea continuano a sperimentare una costante diminuzione delle notifiche di tubercolosi. La situazione rimane però molto eterogenea, con numeri che vanno da meno di 5 nuovi casi ogni 100 mila abitanti in Islanda, a più di 100 ogni 100 mila in Kazakistan, Kirghizistan, Moldova e Romania.

 

Il rapporto mostra che l'incidenza della Mdr-Tb resta poi molto alta: 27 Paesi contano complessivamente l'86% dei casi stimati di Mdr-Tb in tutto il mondo [2]. Di questi, 15 appartengono alla regione europea dell'Oms.

 

"Anche se il numero totale di casi di tubercolosi segnalati nell'Unione europea è leggermente diminuito, la percentuale di Mdr-Tb è preoccupante. Deve essere prestata maggiore attenzione per garantire la diagnosi precoce e il trattamento, così come l'equità di accesso alle cure per le popolazioni più esposte e vulnerabili", commenta Zsuzsanna Jakab, direttore dell’Ecdc.

 

"I sistemi sanitari devono far fronte a seri problemi per rispondere alla tubercolosi e per realizzare il sesto obiettivo di sviluppo del millennio: arrestare e iniziare a invertire l'incidenza della tubercolosi entro il 2015. Dobbiamo fare uno sforzo significativo se vogliamo centrare questo obiettivo. Non dobbiamo fallire in questo intento", afferma Nata Menabde, vice direttore regionale dell’Oms Europa. "Due anni fa, i 53 Stati membri della regione europea dell’Oms hanno firmato la dichiarazione di Berlino sulla tubercolosi [3] e si sono impegnati a offrire maggiore sostegno politico e risorse per il controllo della malattia. Quest’anno iniziamo a valutare i progressi compiuti rispetto agli impegni fissati a Berlino, che dovrebbero renderci prossimi al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio".

 

Sui siti dell’Ecdc e dell’Oms Europa, sono disponibili:

Riferimenti

 

(1) The 53 countries of the WHO European Region, plus Liechtenstein.

(2) Global tuberculosis control: surveillance, planning, financing : WHO report 2008. Geneva. World Health Organization, 2008 (http://www.who.int/entity/tb/..., accessed 25 October 2016) .

(3) The Berlin Declaration on Tuberculosis. Berlin, WHO Regional Office for Europe, 2008 (website, accessed 25 October 2016).