Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

infezione da Hiv e Aids

Documentazione

In Europa

 

New HIV diagnoses among older adults in 31 European countries: an analysis of surveillance data from 2004 to 2015

Studio condotto dall’Ecdc e pubblicato su The Lancet Hiv a settembre 2017. Dall’articolo emerge che, nel periodo esaminato, il tasso di nuovi casi di Hiv è aumentato del 2% ogni anno nelle persone con più di 50 anni mentre è rimasto stabile in quelle più giovani. Per approfondire consulta il comunicato stampa dell’Ecdc, e lo studio completo “New HIV diagnoses among older adults in 31 European countries: an analysis of surveillance data from 2004 to 2015” (pdf 836 kb) (qui il paper su The Lancet Hiv).

 

Utilising social media for HIV/STI prevention programmes among young people

Technical report pubblicato dall’Ecdc a luglio 2017 e dedicato agli operatori sanitari che si occupano dei programmi di prevenzione delle Ist e dell’infezione da Hiv. Il documento è, infatti, un vero e proprio manuale per imparare a usare i social media come uno strumento di elezione nella prevenzione di queste malattie tra i giovani di 15-24 anni. Per approfondire consulta il documento completo: “Utilising social media for HIV/STI prevention programmes among young people”.

 

The status of the HIV response in the European Union/European Economic Area, 2016

Nell’ambito del semestre di Presidenza maltese del consiglio dell’Unione europea è stata organizzata, in collaborazione con l’Ecdc, una conferenza sull’Hiv, finalizzata a discutere le strategie necessarie per raggiungere l’obiettivo di Unaids “Fast Track” che mira a raggiungere il traguardo – espresso nei Sustainable Development Goals - di eliminare globalmente l’Aids entro il 2030 (End Aids 2030). Per l’occasione l’Ecdc ha pubblicato un documento che raccoglie risultati e gap della strategia europea. Il testo illustra le modalità con cui i Paesi hanno affrontato l’epidemia nel 2016, in base agli impegni presi con la sottoscrizione della carta di Dublino sull’alleanza per combattere l’Aids in Europa e nell’Asia Centrale. Per approfondire leggi la notizia sul sito dell’Ecdc e scarica lo special report.

 

Hiv/Aids surveillance in Europe 2015

Report Ecdc, pubblicato a dicembre 2016 relativo alla sorveglianza dell’Hiv/Aids in Europa. Consulta il documento completo “Hiv/Aids surveillance in Europe 2015” (pdf 11,9 Mb).

 

Action plan for the health sector response to Hiv in the WHO European Region (2016)

Piano d’Azione pubblicato dall’Oms Europa nel 2016. Leggi il documento completo “Action plan for the health sector response to Hiv in the WHO European Region (2016)”.

 

Communication strategies for the prevention of Hiv, Sti and hepatitis among Msm in Europe
Questo documento Ecdc, pubblicato a ottobre 2016, è un supplemento alla guida pubblicata nel 2015 (pdf 1,2 Mb). Il testo mira ad aiutare le realtà nazionali a sviluppare strategie comunicative efficaci e innovative, mirate a promuovere la comportamenti a basso rischio nella comunità Msm. Per maggiori informazioni scarica la il documento completo (pdf 2,5 Mb).

 

Antenatal screening for HIV, hepatitis B, syphilis and rubella susceptibility in the EU/EEA - A Member State Survey

Rapporto Ecdc pubblicato ad aprile 2016.

 

Guideline on when to start antiretroviral therapy and on pre-exposure prophylaxis for Hiv

Lineeguida dell’Oms Europa pubblicate a settembre 2015. Il documento contiene due nuove raccomandazioni sulla terapia antiretrovirale e la profilassi pre-esposizione.

 

Trends in Hiv surveillance data in the Eu/Eea, 2005 to 2014: new Hiv diagnoses still increasing in men who have sex with men

Questo articolo, pubblicato nel numero di novembre di Eurosurveillance (Volume 20, Issue 47, 26 November 2015, fa il punto sull’aumento dei casi di infezione negli Msm (men who have sex with men)

 

Late presentation for Hiv care across Europe: update from the Collaboration of Observational Hiv Epidemiological Research Europe (Cohere) study, 2010 to 2013

Questo articolo, pubblicato nel numero di novembre di Eurosurveillance (Volume 20, Issue 47, 26 November 2015, si focalizza invece sull’aspetto clinico delle infezioni.

 

Hiv/Aids surveillance in Europe 2014

Report Ecdc, pubblicato a novembre 2015. I dati europei, riferiscono che nel 2014 i 31 Paesi Ue/See hanno segnalato quasi 30 mila nuove diagnosi di Hiv, con un’incidenza di 5,9 casi ogni 100.000 persone.

 

Understanding the impact of smartphone applications on Sti/Hiv prevention among men who have sex with men in the Eu/Eea (pdf 1,1 Mb)

L’utilizzo di applicazioni per smartphone mirate ai maschi che fanno sesso con i maschi (men who have sex with men, Msm) può contribuire alla promozione della salute sessuale e, più nello specifico, alla promozione del test per l’Hiv, soprattutto quando l’ultilizzo è collegato a eventi dedicati al tema. È questo il risultato principale che emerge dal rapporto “Understanding the impact of smartphone applications on Sti/Hiv prevention among men who have sex with men in the Eu/Eea”, che l’Ecdc ha realizzato in collaborazione con la Terrence Higgins Trust. In particolare, la ricerca ha preso in considerazione sia le apps specifiche per gli Msm focalizzate nella ricerca di partner, sia le piattaforme in dedicate alla prevenzione dell’Hiv e alla salute sessuale. Per maggiori informazioni leggi anche la news sul sito Ecdc.

 

Dublin Declaration monitoring - 2014 progress

Una panoramica sulle risposte che i singoli Paesi europei hanno adottato dal 2004 per contrastare l’epidemia di Hiv: è questo il tema dei 12 documenti (6 report tematici e 6 evidence brief) pubblicati dall’Ecdc a settembre 2015. Scopo del lavoro è valutare i progressi fatti dopo la Dichiarazione di Dublino sulla partnership per la lotta contro l’Hiv e l’Aids in Europa e in Asia centrale. I documenti si basano sui dati forniti da 55 Paesi e, oltre riassumere i progressi fatti nel contrasto al virus Hiv, identificano le aree di azione prioritarie (incrementare l’offerta del test HIV e monitorare il percorso di cura della persona sieropositiva), e le popolazioni che devono essere monitorate con attenzione, (maschi che fanno sesso con i maschi (men who have sex with men), migranti, persone dedite all’uso di sostanze per via iniettiva, detenuti e persone che si prostituiscono (sex workers).

 

Ecdc guidance: Hiv And Sti prevention among men who have sex with men (pdf 1,2 Mb)

Guida Ecdc rivolta alla prevenzione delle infezioni da Hiv e delle Ist tra gli Msm, pubblicata a giugno 2015.

 

Eurosurveillance (Volume 20, Issue 15, 16 April 2015)

Seconda parte del numero speciale di Eurosurveillance dedicato all’epidemiologia, la prevenzione e il controllo dell’Hiv e delle Infezioni sessualmente trasmesse (Ist) tra gli Msm.

 

Eurosurveillance (Volume 20, Issue 14, 09 April 2015)

Un numero speciale di Eurosurveillance (diviso in due parti) presenta una serie di articoli sull’epidemiologia, la prevenzione e il controllo dell’Hiv e delle Infezioni sessualmente trasmesse (Ist) tra gli Msm.

 

Sexually transmitted infections, including Hiv and blood-borne viruses (pdf 1,3 Mb)

Clamidia, gonorrea, epatite B e C, Aids e infezioni da Hiv: queste le patologie prese in esame nella sezione dedicata alle Ist e all’Hiv dell’Annual Epidemiological Report 2014 dell’Ecdc, contenente i dati del 2012.

 

Hiv/Aids surveillance in Europe 2013

Report congiunto Ecdc-Oms Europa, pubblicato a novembre 2014. Presenta i dati di sorveglianza relativi ai Paesi della Regione europea dell’Oms.

 

Eurosurveillance: numero monografico sull’Aids (pdf 1 Mb)

Eurosurveillance (Volume 19, Issue 47, 27 November 2014). Numero dedicato al tema dell’Aids/Hiv

 

Fourth Conference on Hiv/Aids in Eastern Europe and Central Asia (Mosca, 12-13 maggio 2014)

Discorso del direttore dell’Ufficio europeo dell’Oms sui successi ottenuti nella Regione. Tra questi: i grandi progressi fatti verso l'eliminazione della trasmissione madre-figlio del virus e il miglioramento dell’accesso alle cure (passato dal 23% del 2010 al 35% del 2012).

 

Action Plan on Hiv/Aids in the Eu and neighbouring countries: 2014-2016 (pdf 128 kb)

Rapporto della Commissione europea pubblicato a marzo 2014. Per maggiori informazioni consulta il sito della Commissione europea.

 

Eurosurveillance Volume 18, Issue 48, 28 November 2013 (pdf 1,6 Mb)

Questo numero monografico della rivista fornisce una panoramica europea sulle nuove diagnosi di Hiv tra i gruppi a rischio e la prevenzione dell’infezione attraverso la terapia antiretrovirale.

 

Hiv/Aids surveillance in Europe 2012 (pdf 7,6 Mb)

Rapporto Oms Europa/Ecdc pubblicato a novembre 2013. Dai dati emerge che il numero di persone sieropositive in Europa è in aumento e l’Hiv è presente soprattutto in alcuni gruppi di persone al alto rischio come i maschi che fanno sesso con i maschi (men who have sex with men, Msm), le persone provenienti da Paesi in cui in cui la diffusione del virus Hiv è elevata (Africa sub-sahariana), i consumatori di sostanze per via iniettiva (injecting drug users, Idu) e i loro partner.

 

Guidance for Hiv testing and counselling and care for adolescents living with Hiv

Pubblicato dall’Oms a novembre 2013, questa guida è stata realizzata per supportare i governi a definire migliori programmi di prevenzione, trattamento, cura indirizzati agli adolescenti che convivono con l’infezione da Hiv.

 

Policy brief on Hiv testing and counselling and care for adolescents living with Hiv

Pubblicato dall’Oms a novembre 2013, questo documento contiene le raccomandazioni sul test Hiv, sulle terapie antiretrovirali, sui servizi per i pazienti e le raccomandazioni cliniche per gli adolescenti.

 

Migrant health: Sexual transmission of Hiv within migrant groups in the Eu/Eea and implications for effective interventions (pdf 1,3 Mb)

Questo rapporto Ecdc, pubblicato ad agosto 2013, analizza i dati di letteratura presenti in 26 studi per migliorare i sistemi di sorveglianza nazionali e ridurre la trasmissione del virus tra i gruppi a rischio. Per maggiori informazioni visita anche il sito Ecdc.

 

Thematic report: Leadership and resources in the Hiv response (pdf 2,1 Mb)

L’Ecdc ha reso disponibili al pubblico alcuni report sulle azioni intraprese dai Paesi europei per contrastare la diffusione del virus Hiv a seguito della “Dublin Declaration on Partnership to Fight Hiv/Aids in Europe and Central Asia”, sottoscritta a febbraio 2004 da 53 Paesi della Regione europea dell’Oms. Il quadro che emerge mostra che, nel complesso, la risposta politica è stata molto forte. Permangono tuttavia delle differenze interne al continente: alcuni Stati focalizzano gli sforzi e le risorse sugli interventi a favore dei gruppi a rischio, come chi fa uso di droghe per via iniettiva (injecting drugs user, Idu) e i maschi che fanno sesso coni maschi (men who have sex with men, Msn). Molti Paesi segnalano inoltre che le fasce più vulnerabili della popolazione hanno difficoltà ad accedere ai trattamenti farmacologici. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa (pdf 447 kb).

 

Global Consultation on Migrant Health (pdf 620 kb)

Meeting report dell’Ecdc, pubblicato a gennaio 2013, sui lavori della sessione satellite “Responses to Hiv and migration in western industrialized countries: current challenges, promising practices, future directions” alla “XIX International Aids Conference” (luglio 2012).

 

Joint technical mission: Hiv in Greece (pdf 1,5 Mb)

È incentrato sul focolaio di Hiv tra le persone che utilizzano droghe iniettabili ad Atene questo mission report Ecdc pubblicato a gennaio 2013. Il documento sottolinea l’importanza del fenomeno, individua interventi a breve e lungo termine e costituisce una base di riflessione e di allerta sul rischio di una nuova riemergenza dell’Hiv tra i tossicodipendenti, anche nel nostro Paese. 

 

Hiv/Aids surveillance in Europe 2011 (pdf 5,1 Mb)

Rapporto pubblicato a dicembre 2012 dall’Ecdc e dall’Ufficio europeo dell’Oms contenente i dati epidemiologici aggiornati al 2011.

 

Hiv and Aids in the European Union, 2011

In questo articolo, pubblicato su Eurosurveillance (volume 17, issue 48, 29 november 2012), sono disponibili i dati epidemiologici sui Paesi dell’Ue e dell’Eea (European Economic Area).

 

Evaluating Hiv treatment as prevention in the European context (pdf 1,5 Mb)

Nonostante gli sforzi dedicati alla prevenzione, nel 2010 nei Paesi dell’Unione europea e dell’Area economica europea (Eea), a oltre 27 mila persone è stata diagnosticata infezione da Hiv. In questo scenario, a giugno 2012, l’Ecdc pubblica il report “Evaluating Hiv treatment as prevention in the European context” fornendo evidenze relative agli effetti (a livello di popolazione e individuale) sull’uso dei trattamenti antiretrovirali per prevenire le infezioni da Hiv e collegando queste evidenze alle attuali linee guida sul trattamento dell’Hiv.

 

Hiv country profiles: situation across Europe

Dati nazionali pubblicati a maggio 2012 dall’Oms Europa e riferiti al 2010.

 

Detecting and responding to outbreaks of Hiv among people who inject drugs: best practices in Hiv prevention and control

Report sul meeting organizzato da Ecdc e Emcdda (Tallin, 29-30 marzo 2012) a seguito dell’aumento dei casi di infezione da virus Hiv tra chi utilizza droghe per via iniettiva in Grecia e Romania.

 

Monitoring implementation of the European Commission Communication and Action Plan for combating Hiv/Aids in the European union and neighbouring countries, 2009–2013 (pdf 3,4 Mb)

Ridurre il numero delle nuove infezioni da Hiv in Europa entro il 2013, migliorare l’accesso a cura, trattamento e prevenzione, e migliorare la qualità di vita delle persone che vivono  con l’Hiv e con l’Aids: sono i punti principali del documento pubblicato nel mese di aprile 2012 dall’Ecdc. Per maggiori informazioni leggi anche il commento di Laura Camoni (Coa, Iss).

 

Joint Emcdda and Ecdc rapid risk assessment Hiv in injecting drug users in the Eu/Eea, following a reported increase of cases in Greece and Romania

Documento congiunto di Ecdc e Oedt (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) sui rischi legati a un incremento dei casi di Hiv tra i consumatori di droghe per via iniettiva, a seguito dell’aumento di casi registrato nel 2011 in Grecia e Romania. Pubblicato a gennaio 2012.

 

European Action Plan for Hiv/Aids 2012-2015 (pdf 1,8 Mb)

Pubblicato dall’Oms Europa in occasione dell’edizione 2011 della Giornata mondiale contro l’Aids, il Piano è rivolto alle autorità nazionali (sanitarie e non) dei Paesi membri che si occupano di prevenzione, diagnosi e trattamento dell’Hiv e dell’Aids. Leggi la presentazione sul sito dell’Oms Europa.

 

Hiv infection and Aids in the European Union and European Economic Area, 2010

Articolo pubblicato su Eurosurveillance il 1 dicembre 2011. Fa il punto, al 2010, sulle infezioni di Hiv e Aids nell’Unione europea e nei Paesi Ue/Eea, sottolineando che, con oltre 27 mila nuovi casi diagnosticati nel 2010, non sembrano esserci segnali di declino alla trasmissione.

 

Trends in Hiv and hepatitis C virus infections among injecting drug users in Europe, 2005 to 2010

L’articolo, pubblicato su Eurosurveillance il 1 dicembre 2011, fa un’analisi dei dati relativi al periodo 2005-2010, sulle infezioni da Hiv e da virus dell’epatite C tra le persone che usano droghe per via iniettiva (injecting drug users), in Europa.

 

Joint Ecdc Who Europe Hiv/Aids surveillance in Europe 2010 (pdf 7 Mb)

Rapporto congiunto dell’Ecdc e dell’Ufficio europeo dell’Oms rilasciato in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids 2011. I dati disponibili, riferiti al 2010, indicano che non vi è alcuna chiara indicazione di un declino dei casi di infezione diagnosticati nella Regione.

 

Evidence for the effectiveness of interventions to prevent infections among people who inject drugs: parte 1 e parte 2

Rapporto congiunto di Ecdc ed European monitoring centre for drugs and drug addiction (Emcdda) sulla prevenzione contro il virus Hiv tra le persone che fanno uso di droghe iniettabili.

 

Hiv e salute dei migranti

Due report, pubblicati ad agosto 2011 dall’Ecdc, fanno il punto sulla salute delle popolazioni migranti dal punto di vista delle infezioni da Hiv. Il documento “Improving Hiv data comparability in migrant populations and ethnic minorities in Eu/Eea/Efta countries: findings from a literature review and expert panel” presenta le conclusioni e le raccomandazioni di una review sui dati relative alle infezioni da Hiv tra le minoranze etniche e i migranti nei Paesi Ue/Eea/Efta. Il report “Hiv testing and counselling in migrant populations and ethnic minorities in Eu/Eea/Efta member States” analizza da vicino le strategie e le pratiche di test e di counselling per l’Hiv negli Stati membri analizzando la letteratura e le politiche nazionali e intervistando esperti.

 

Ecdc: guida ai test per l’Hiv e stato dell’arte sulla sorveglianza in Europa

L’Ecdc pubblica tre documenti guida sui test per l’Hiv e il controllo di Hiv e Aids in Europa: il report Hiv/Aids surveillance in Europe 2009 (pdf 6,6 Mb), sull’epidemiologia di Hiv e Aids all’interno della Regione europea dell’Oms, dell’Unione europea e dei Paesi dell’Agenzia europea dell’ambiente; il documento Hiv testing: increasing uptake and effectiveness in the European Union (pdf 870 kb) contenente i principi fondamentali per lo sviluppo e l'attuazione delle strategie nazionali sui test per l’Hiv; il rapporto tecnico Evidence synthesis for guidance on Hiv testing (pdf 1,2 Mb) che rappresenta una revisione sulle strategie da adottare per superare gli ostacoli nell’esecuzione dei test Hiv.

 

Ecdc: rapporto sull’implementazione alla Dichiarazione di Dublino per combattere l’Aids in Europa e in Asia centrale (pdf 5,5 Mb)

Rapporto presentato, a luglio 2010 a Vienna, in occasione della Conferenza mondiale sull’Aids. Nel report sono riportati i progressi compiuti dalla dichiarazione di Dublino del 2004 (pdf 136 kb), in base ai dati provenienti da 49 Paesi dell’Europa e dell’Asia centrale.

 

Diffusione su larga scala del test per l’Hiv: la proposta dell’Oms Europa (2010)

L’ufficio europeo dell’Oms ha prodotto il documento “Scaling up Hiv testing and counselling in the Who european region as an essential component of efforts to achieve universal access to Hiv prevention, treatment, care and support” (pdf 197 kb), in cui viene proposta una diffusione su larga scala sia del test sia della consulenza per l’Hiv alla popolazione, sulla base di evidenze, guide internazionali ed esperienze regionali e locali.

 

Hiv/Aids and other sexually transmitted infections in men who have sex with men - trends and behavioural surveillance: due numeri monografici di Eurosurveillance, dedicati alle principali infezioni sessualmente trasmesse tra uomini gay, fanno il punto della situazione sull'epidemia in Europa e riflettono sui risultati raggiunti e le sfide in corso. Scarica i numeri del 26 novembre 2009 (pdf 3,5 Mb) e del 3 dicembre 2009 (pdf 2,9 Mb).

 

Carta di Dublino

Le Nazioni Unite, insieme all’Oms Europa, hanno pubblicato il rapporto “Progress on implementing the Dublin Declaration on Partnership to Fight HIV/Aids in Europe and Central Asia”, che fa il punto sui progressi fatti dalla Dichiarazione di Dublino sull’alleanza per combattere l’Aids in Europa e nell’Asia Centrale. La carta di Dublino, adottata formalmente da 53 Paesi nel febbraio 2004, stabiliva 33 azioni per i governi.

 

Hiv/Aids treatment and care. Clinical protocols for the WHO European Region (novembre 2007)

Volume che raccoglie 13 protocolli sul trattamento e la cura delle persone con Hiv/Aids. Rappresentano uno strumento efficace per gli operatori sanitari.

 

Hiv/Aids in Europa: tendenze e priorità

L’articolo pubblicato il 23 novembre 2006 su Eurosurveillance aggiorna la situazione epidemiologica in Europa e nei Paesi dell’est, e fa il punto sui programmi di azione da intraprendere per ridurre l’impatto della malattia. Leggi l’articolo (in italiano, in inglese).

 

La strategia 2006-2009 della Commissione europea per combattere l'Aids

Documento relativo a “lotta all'Hiv/Aids nell'Unione Europea e nei Paesi confinanti 2006-2009”. Si tratta del proseguimento della pubblicazione della Commissione su “Un approccio coordinato e integrato nella lotta all'Hiv/Aids”, già adottato nel 2004.

 

Hiv/Aids in Europe: moving from death sentence to chronic disease management

Il libro, disponibile on-line, è stato presentato in occasione della giornata mondiale 2005 e fa il punto sull'Aids in Europa non solo dal punto di vista biomedico, ma anche sociale, culturale, economico e politico.